SANTELIA PALMI TRE CROCI TRE CROCI

Lungo la Costa Tirrenica calabrese, c’è un altissimo monte vicino al paesino di Palmi, il Monte Sant’Elia. Questo luogo, come tanti altri in Calabria, è ammantato da un’antica leggenda su un misterioso viandante, se sei curioso continua a leggere.

 

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Il Monte Sant’Elia è definito “il balcone sul Mar Tirreno”, e nessun altro nome sarebbe stato più azzeccato! Affacciandosi non si riesce a distinguere quasi l’azzurro del mare dall’azzurro del cielo.

Assaporando il senso dell’infinito di fronte a questa vista ci si sente piccini piccini!

 

SANTELIA PALMI
VISTA SULLA SICILIA

 

DOVE SI TROVA IL MONTE SANT’ELIA DI PALMI

Il monte Sant’Elia si trova nel comune di Palmi provincia di Reggio Calabria a 582 mt sul livello del mare, sulla costa calabrese tirrenica.

Facile da raggiungere con strada agevole, a mezz’ora di distanza da Reggio Calabria, uscita dell’A3 di Bagnara Calabra.
Il punto panoramico principale è il Belvedere Malagò, il quale è costituito da una serie di balconate realizzate con ringhiere e scale.
Da qui è possibile ammirare dalla Costa degli Dei fino le isole Eolie, dallo Stretto di Messina al vulcano Etna.

All’orizzonte verso sinistra si vede la punta estrema della Calabria che quasi sfiora la costa siciliana, al centro si può intravedere la sagoma di Stromboli, soprattutto nelle giornate più limpide, quando il mare assume colori dal violaceo al blu accecante.
La vista spazia per tutta la Costa Viola.
E’ bello andare nel tardo pomeriggio e naturalmente godersi il tramonto.
C’è molto silenzio, la Domenica o nei giorni festivi ci potrebbe essere più gente.

 

SANTELIA PALMI BELVEDERE
IL BELVEDERE MALAGO’

 

LE TRE CROCI DI SANT’ELIA: COSA SIGNIFICANO

Accanto al Belvedere sono poste 3 grandi croci bianche, in ricordo del Monte Calvario, dove Gesu’ fu crocifisso.

Per chi ama il trekking da qui parte il Sentiero del Tracciolino, che è uno dei percorsi naturalistici più famosi della Calabria, il punto di riferimento sono giusto le tre Croci.

 

 

SANTELIA PALMI TRE CROCI TRE CROCI
LE TRE CROCI

 

LA LEGGENDA DEL MONTE SANT’ELIA DI PALMI

Elia, il Santo poverello, proveniente da Enna, arrivò al Monte allora chiamato “aulinas” (dal greco grotta destinata alle greggi) per fondare un monastero.
Si costruì una piccola cella fra le rocce, dove si rifugiava a pregare, felice della sua povertà e della sua solitudine.
Un giorno arrivò un uomo con un sacco pieno di monete, si presentò ad Elia e gli disse di voler dividere con lui quella fortuna.
Elia per tutta risposta, iniziò a gettare le monete giù dallo strapiombo, queste rotolando diventarono pietre nere, le quali si possono ancora vedere giù vicino alla costa.
L’uomo col sacco non era altro che il Diavolo.
Dalle sue spalle spuntarono e si aprirono due grandi ali nere di pipistrello, con le quali egli si alzò in volo planando sul mare e vi si tuffò sprofondando.
Le acque iniziarono a gorgogliare e a ribollire e improvvisamente da qui, si innalzò una nuvola nera.
Quando questa si fu dileguata ecco che all’orizzonte sul mare, si delineò un’isola a forma di cono dalla cui sommità incavata uscivano lingue di fuoco e fumo.

Era Stromboli col demone imprigionato che soffiava fiamme e tuoni!

Lo Stromboli erutta fuoco e lava ogni qualvolta viene agitato dallo spirito infernale laggiù imprigionato.

 

SANTELIA PALMI PAESAGGIO
IL PAESAGGIO DA SANT’ELIA

 

L’IMPRONTA DEL DIAVOLO SUL MONTE SANT’ELIA DI PALMI

Sul monte Sant’Elia si trova ancora un macigno con le impronte di unghie lasciate dal diavolo prima di spiccare il volo per inabissarsi in mare.

Leonida Repaci, scrittore palmense del libro “Calabria grande e amara” scrisse:
“quando aperti gli occhi, poté abbracciare in tutta la sua vastità la rovina recata alla creatura prediletta, Dio scaraventò con un gesto di collera il Maligno nei profondi abissi”.

 

 

SANTELIA PALMI TRAMONTO
IL TRAMONTO DA SANT’ELIA

 

LO SAI CHE?

In giornate particolarmente limpide si possono osservare tre vulcani attivi: Vulcano, Stromboli ed Etna

Inoltre la festa di Sant’Elia di Palmi si svolge la terza Domenica di Luglio.

 

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Ti incuriosiscono i luoghi intessuti di miti e leggende? Allora dovresti dare un’occhiata al mio articolo su CHIANALEA DI SCILLA IL BORGO DEL MITO: COSA VEDERE IN UNA GIORNATA.

Se sei interessato invece ai particolarissimi Borghi Calabresi ti consiglio di leggere:

 

6 thoughts on “IL MONTE SANT’ELIA DI PALMI E LA LEGGENDA DEL MISTERIOSO VIANDANTE”

  1. Complimenti per la meritoria attività divulgativa dei miti e delle leggende di questo territorio, nobile ma decaduto.

    1. Ciao scusami se ti rispondo solo ora. Grazie a te per aver speso nel tempo sul mio blog in cui cerco di riversare ogni giorno tutta la mia passione per i viaggi e la valorizzazione del territorio di Sicilia e Calabria.

    1. Ciao Simona, scusami se ti rispondo con estremo ritardo. Purtroppo non ho mai saputo nè capito dove si trovino queste tracce della leggenda. Se mai lo saprò ti farò sapere 🙂

    1. Salve, mi spiace non poterti aiutare. Ho fatto delle ricerche ma non sono ancora riuscita a trovare quest’informazione. Sarà mia premura continuare a cercare! 🙂

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