CRACOVIA COSA MANGIARE ZAPIEKANKA

Possono sembrare pochi solo 3 giorni ma con la giusta organizzazione si riesce a vedere l’imperdibile. In questo articolo troverai nel dettaglio la mia esperienza a Cracovia, tanti consigli su cosa vedere e mangiare. 

 

PERCHE’ VISITARE CRACOVIA

  • BEN COLLEGATA CON L’ITALIA CON VOLI DIRETTI
  • ECONOMICA
  • CAPITALE CULTURALE POLACCA
  • D’INTORNI MOLTO INTERESSANTI

 

Se hai intenzione di visitare questa splendida città potresti prenotare direttamente da qui:

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CRACOVIA COSA VEDERE CASTELLO WAWEL
IL CASTELLO DI WAWEL

 

 

COME VESTIRSI A CRACOVIA IN INVERNO

Io sono stata lì a Novembre, certo è che il freddo da lì in poi sarebbe andato solo ad aumentare. Non abbiamo trovato neve per fortuna ma una temperatura comunque sempre sotto i 10°, la sera 1-2°. Io ho portato oltre il piumino pesante e indumenti invernali, anche la maglia e la calzamaglia termici della Dechatlon. Sono abbastanza freddolosa di natura, inoltre sono nata e vivo nel Sud Italia, quindi non sono abituata nemmeno alle temperature del Nord Italia.

 

CRACOVIA COSA VEDERE

 

COME ARRIVARE A CRACOVIA

Siamo partiti da Catania con un volo diretto io e la mia grande amica @fiona_tale un weekend di novembre e siamo arrivati la sera.

Dall’aeroporto ci si può spostare verso il centro con i treni che partono ogni 30 minuti, dalle 5.00 alle 23.00, impiegano 20 minuti per arrivare alla stazione centrale Krakow Glowny. Il prezzo del biglietto è di 8 Zloty (circa 2 euro) che si acquista sia in aeroporto sia sul binario in stazione.

Noi data l’ora tarda abbiamo scelto il taxi, spendendo circa 10 euro in 2.

Abbiamo soggiornato in un economicissimo appartamentino a poche centinaia di metri dalla Piazza del Mercato, il centro nevralgico di Cracovia, trovato su Booking.

Anche se molto tardi siamo subito uscite per mangiare qualcosa e ci siamo rese conto che la citta’ era gia’ addobbata per Natale (anche se i mercatini non erano ancora aperti) e che il centro brulicava di giovani e non solo turisti.

 

CRACOVIA COSA VEDERE NATALE

 

COME MUOVERSI A CRACOVIA

Quasi eslusivamente a piedi, prendendo al massimo qualche Uber, molto convenienti e efficentissimi. Per spostarsi nei d’intorni con i bus si riesce facilmente a raggiungere le destinazioni più famose come le Miniere di Sale e Auschwitz.

 

 

CRACOVIA COSA VEDERE JAN KARSKY
UN EROE DEL CALIBRO DI SCHINDLER, JAN KARSKY

 

COSA MANGIARE A CRACOVIA

Lo street food di Cracovia è veramente buonissimo, come avevo letto in decine di articoli sparsi nel web.

La Zapiekanka per me è stata la regina di questo street food polacco. Si tratta di una baguette tagliata a metà e farcita, nel sua variante più classica, con funghi, formaggio fuso e ketchup. Sfiziosa, economicissima (2 euro) e veloce, le caratteristiche per me basilari di uno street food!

Il quartiere ebraico di Kazimierz è il luogo a più alto tasso di locali specializzati, ma noi abbiamo provato quella di Zapiekanki od 1989 roku in ul. Sienna 3, praticamente accanto alla Basilica di Santa Maria nella Piazza del Mercato.

Break rapidissimo con un Obwarzanek, una sorta ciambella di pane tipo pretzel, io l’ho con i semini di sesamo, buono, economico (costa 50 cent) e veloce.

I Pieroghi, i classici “ravioli dell’est” sono un buona idea per cena, che troverai in qualunque ristorante tipico della città. La nostra scelta è ricaduta sul ristorante Szalone Widelce, dove assaggiamo varie bonta’ polacche per poco piu’ di 10 euro a testa.

Approfittando del cambio euro/zloty ti consiglio assolutamente di assaggiare l’alta cucina di un ristorante stellato. Noi al Pod Nosem ceniamo con 38 euro a testa per 2 portate in un posto in cui in italia non avremmo pagato meno di 100 euro!!!

 

CRACOVIA COSA MANGIARE OBWARZANEK  CRACOVIA COSA MANGIARE

 

COSA VEDERE A CRACOVIA

Dopo una buonissima e dolcissima colazione da KARMELLO CHOCOLATIER, in via Florianska 40, dalla piazza del mercato percorriamo via Grodzka fino al Castello di Wawel. Qui esploriamo solo gli esterni e cerchiamo il simbolo di Cracovia, il Drago di Wawel. La leggenda vuole che la sua disfatta fu alla base della nascita della città di Cracovia. Sputa fuoco per pochi secondi ogni 5 minuti. Beh noi non lo sapevamo!!!

 

CRACOVIA COSA VEDERE DRAGO WAWEL
IL DRAGO DI WAWEL

 

Quando siamo arrivate vedevamo tutti col cellulare all’insù e non capivamo … ma era come se quella scena l’avessi già vissuta!

Poi, mentre stavamo per andarcene, la fiammata e zaac mi sono ricordata: un’attesa simile (anche se con un numero abbastanza maggiore di gente) l’avevo vista in attesa della colonna d’acqua del Geyser in Islanda.

Sapete che si può attivare anche con un SMS??? Peccato averlo scoperto solo dopo essere tornata in Italia!!!

La citta’ era piena di luminarie natalizie e negozi di artigianato locale non scontato ma molto originale e cosi’ particolare che non siamo riuscite a non iniziare la corsa ai regalini di Natale proprio qui!

Cracovia e’ famosa sia per l’ambra, che per noi italiani e’ molto conveniente per il cambio euro/zloty, e per gli oggettini in porcellana colorata simpatici e di gusto.

 

CRACOVIA COSA COMPRARE ARTIGIANATO LOCALE CRACOVIA COSA COMPRARE ARTIGIANATO

 

Il secondo e terzo giorno li dedichiamo ai d’intorni di Cracovia (uscirà a breve un altro articolo). L’ultimo giorno iniziamo con il quartiere ebraico, Kazimierz, facendo colazione al Cytat Cafe’, un localino che definirlo un amore e’ veramente molto molto poco. Colorato, pieno di libri, buon capuccino con frase romantica annessa, bagni a tema Harry Potter e Star Trek… perfetto.

 

CRACOVIA COSA MANGIARE CYTAT CAFE

 

Se sono rimasta molto soddisfatta dal cibo polacco, dallo street food alle lussuose portate stellate, lo stesso non posso dire delle sinagoghe del quartiere ebraico!

Abbiamo avuto difficoltà anche a trovare l’entrata!!!

Magari la fretta ci ha fatto dedicare poco tempo nel capirci qualcosa ma nonostante google maps e mappe cartacee varie abbiamo preferite desistere e tornare alla Piazza del Mercato per vedere due ultime cose.

Intanto la Basilica di Santa Maria con le sue torri asimmetriche, sempre nella centrale Piazza del Mercato.

 

CRACOVIA COSA MANGIARE ZAPIEKANKA
LA BASILICA DI SANTA MARIA E LO STREET FOOD ZAPIEKANKA

 

Allo scoccare di ogni ora dal campanile si apre a turno una delle 4 finestrelle rivolte ai 4 punti cardinali e si intravede l’estremità di una tromba.

Per qualche minuto circa si può godere del suono della stessa che intona l’Hejnal, una melodia suonata in passato all’alba e al tramonto per segnalare l’apertura e la chiusura della città.

Ma la melodia si interrompe bruscamente perché si commemora il momento della morte del guardiano della torre, trafitto alla gola, dai Tartari quando nel 1241 attaccarono la città.

L’ingresso costa 2.5 circa e all’interno si sta perennemente col naso all’insù per mirare le grandi vetrate colorate e il suggestivo crocifisso posto in un architrave al centro della navata.

Non amo pagare per entrare in una Chiesa, fuori dall’Italia c’è questa controversia usanza e io di solito la boicotto, ma stavolta ho voluto fare un’eccezione.

L’ultima cosa che ho voluto fare, anche perché il tempo tiranno stringeva, è stato andare nel cortile del Collugium Maius, l’edificio universitario più antico della Polonia, dove a certi orari (11,13,15 in inverno) il suo orologio animato sfoggia le sue statuine e la sua melodia. Simpatica esperienza.

Se ti piacciono le città dell’est Europa che intorno al periodo natalizio diventano magiche ti consiglio di visitare Budapest e leggere i miei 4 articoli che troverai QUI.

Fatemi sapere se avete visitato Cracovia e cosa vi ha colpito maggiormente!


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ALLA PROSSIMA, VIAGGIATORI

 

EOSDISCOVERY

 

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