PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE TRAMONTO

La costa ovest della Sardegna, nella parte centrale, vanta una vasta area quasi incontaminata, ricca di paesaggi insoliti, quasi tropicali. Lagune e stagni in cui svernano stormi di fenicotteri rosa, spiagge bianche di prezioso quarzo un tempo depredato, un manto verdeggiante costellato di siti nuragici, tramonti fiammeggianti tra i più spettacolari in Sardegna.

Ma la cosa più assurda e importante è che questi luoghi non sono stati ancora scoperti dal turismo di massa. Se ami quindi un turismo lento e selvaggio, a fianco della natura, se sei un viaggiatore rispettoso di questi meravigliosi e rari ecosistemi allora la penisola del Sinis fa per te!

NOTA BENE

Prima di iniziare il mio racconto ti segnalo che nel mio account Instagram Eos.Discovery, troverai 3 album di Storie in Evidenza chiamate Sardegna 1/2/3, in cui potrai visionare tutto quello di cui parlo, compresi i piatti che abbiamo gustato, soprattutto quelli tipici sardi.

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PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: DOVE SI TROVA

Ci troviamo nella parte centrale della costa ovest della Sardegna, la Penisola del Sinis va da Capo Mannu, tra le spiagge di Sa Mesa Longa e Putzu Idu, e Capo San Marco dove sorge l’antica città di Tharros. Cabras è un piccolo comune utile al viaggiatore come snodo per gli spostamenti, per mangiare e pernottare.

 

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: COME ARRIVARE

IN AEREO: l’aeroporto più vicino è quello di Cagliari-Elmas. A nord si trova quello di Alghero. Qui prendi prima l’autobus ARST per Oristano e poi un altro per Cabras. Oppure noleggia un auto.

IN AUTO: Se arrivi da Cagliari prendi la SS131, esci per ORISTANO SUD/SANTA GIUSTA, poi prendi la SP56 per CABRAS/THARROS ed esci a Cabras. Se arrivi da prendi la SS291 e poi SS131, esci per ORISTANO NORD, poi prendi la SP56 per CABRAS/THARROS ed esci a Cabras.

IN AUTOBUS: ARST collega in un’ora Cabras da Oristano, la fermata si trova in via Cagliari.

IN TRENO: stazione più vicina Oristano servita da Trenitalia.

 

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: COSA VEDERE

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: AREA ARCHEOLOGICA DI THARROS E SAN GIOVANNI DEL SINIS

Appena siamo arrivati è stato il primo posto che abbiamo visitato. Tharròs è stato insomma il nostro battesimo delle bellezze del Sinis!

Situato nell’estremità sud della Penisola offre uno spettacolo raro su Capo San Marco: con un colpo d’occhio puoi vedere una lingua di terra centrale bagnata da 2 mari diversi, uno spumeggiante e ondoso, l’altro piatto e blu. Tanti i punti panoramici, a me ricordano quelli visti lungo la Great Ocean Road in Australia, e i luoghi ricchi di storia, come la Torre di San Giovanni del Sinis del 1550, eretta per difendere la costa dalle incursioni di pirati e barbari del Nord Africa. Molto importante, ma non siamo riusciti a vederla, la chiesa omonima.

Tharros è oltretutto un’importante Area Archeologica, si tratta dei resti di una città costruita nel 700 a.C. dai fenici, necropoli e aree di culto, come il tempio di semicolonne doriche, di cui solo 2 colonne sono ancora in piedi.

Noi siamo andati troppo tardi perchè chiude alle 18.15, quindi ti consiglio di anticipare oppure di venire lo stesso per godere del paesaggio meritevole in ogni momento della giornata. Infatti bisogna pagare il biglietto solo se si vuole visitare la parte archeologica, passeggiare fino alla punta o usufruire delle spiagge è gratuito e senza vincoli d’orario.

 

PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE THARROS
LA TORRE DI SAN GIOVANNI A THARROS
PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE THARROS
I 2 MARI DI CAPO SAN MARCO A THARROS

 

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: CABRAS E I SUOI STAGNI

Noi non abbiamo avuto il tempo di andare a Cabras. Ti consiglio d’andare se sei interessato a vedere il museo e i suoi Giganti di Mont’e Prama, oppure se vuoi cenare.

Ma a Cabras o nei suoi pressi ci sono anche grandi stagni di sale che regalano la sensazione di non capire se ciò che vedi in lontananza sia mare o laguna. Oltre lo stagno di Cabras gli altri sono: Mistras, Pauli ‘e Sali, Sal’e Porcus. Quest’ultimo noi l’abbiamo trovato per caso intravedendolo da lontano mentre ci dirigevamo a Putzu Idu. Ci siamo avvicinati fino a dove si poteva, perchè se si arriva troppo vicino alla laguna il terreno è molto fangoso e affondano i piedi. Però fin quando si poteva camminare era bello vedere il terreno tutto bianco con le spaccature geometriche date dal sale.

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: S’ARCHITTU

Sconfiniamo il Sinis con S’Archittu, ma rimaniamo molto vicini ed è un posto imperdibile, ti assicuro! Si trova a nord, sulla costa, a mezz’ora d’auto da Cabras. Noi siamo andati per il suo celebre tramonto dopo aver trascorso la giornata nella vicina spiaggia di Putzu Idu. Il piccolissimo paesino affacciato naturalmente sul mare gode della vista su di una piccola cala fatta da una scogliera bianca in cui si apre un arco naturale. L’apertura dell’arco è orientata ad ovest e quindi in certi giorni dell’anno si può avere la fortuna di vedere il sole rosseggiante all’interno dell’arco. Noi ci siamo “accontentati” di vederlo con il sole ancora sopra l’arco ma coperto lievemente da alcune nuvole, raggi di luce rosa e aranciata coloravano come pennellate il cielo e il mare, più che un tramonto lo ricordo come una poesia per gli occhi e la mente.

 

PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE S'ARCHITTU
IL TRAMONTO DI S’ARCHITTU

 

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: QUALI SPIAGGE

Le spiagge del Sinis sono tutte all’interno dell’Area Marina Protetta, sono tutte libere e quasi senza stabilimenti, lunghe e abbastanza ampie.

SPIAGGE DELLA PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: IS ARUTAS

La più famosa delle tre spiagge di quarzo, Is Arutas conserva ancora un’alta percentuale di granelli di quarzo nel suo arenile, purtroppo nel passato depredato per arricchire il fondo degli acquari e altre spiagge più famose dell’isola. La zona è molto ventosa, quindi difficilmente si trova il mare calmissimo. Noi manco a dirlo, l’abbiamo trovato un pò agitato per il solito Maestrale, ma alcune zone erano comunque azzurrissime, soprattutto a ridosso della scogliera a destra. Se superi quest’ultima troverai un’insenatura rocciosa con tante rocce squadrate nel fondale, molto pittoresco.

NOTA BENE

Se parcheggi in una delle spiagge del Sinis il biglietto giornaliero è valido anche per le altre spiagge, quindi ne puoi anche vedere più di una al dì se ti va, senza pagare più di una volta.

 

PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE IS ARUTAS
LA SPIAGGIA DI IS ARUTAS
PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE SPIAGGIA QUARZO
LA SABBIA DI QUARZO DI IS ARUTAS
PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE IS ARUTAS SCOGLIERA
LA SCOGLIERA DI IS ARUTAS

 

SPIAGGE DELLA PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: MAIMONI E MARI ERMI

Delle altre due spiagge di quarzo, sono riuscita a vedere velocemente solo Maimoni, che prende il nome dal dio sardo e fenicio dell’acqua e della pioggia. Purtroppo il tempo era proprio brutto, vento e cielo coperto, ma attraversando in totale solitudine la passerella che taglia la distesa di macchia mediterranea, capisci quanto speciale sia il Sinis, qui hai il privilegio di girare lo sguardo a 360° e non vedere niente se non l’ordine naturale delle cose.

 

PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE MAIMONI
MAIMONI NEL SINIS
PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE IS ARUTAS QUARZO
I GRANELLI DI QUARZO

 

SPIAGGE DELLA PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: PUTZU IDU

Al limitare nord del Sinis si stende una piscina infinita, chiamata Putzu Idu. Inoltre se il Maestrale nelle spiagge di quarzo non ti dà tregua vieni qui! Infatti questa è orientata geograficamente in maniera diversa, il litorale dà verso sud, non verso ovest, è protetto in una baia dai venti non essendo molto esposta.

Per i bambini è il top del top che abbiamo trovato in Sardegna durante il nostro On the Road,

10 GIORNI ON THE ROAD IN SARDEGNA IN CERCA DEL SUO AZZURRO LIQUIDO

l’acqua è infatti bassissima, arriva alle caviglie per 5-6 metri verso il largo, la sabbia è bianca, non affollata a Luglio. STRACONSIGLIATISSIMA!

 

PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE PUTZU IDU
LA SPIAGGIA DI PUTZU IDU

 

SPIAGGE DELLA PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: SA MESA LONGA

Anche questa spiaggia c’era stata consigliata come rimedio contro il Maestrale perchè racchiusa in un’insenatura rocciosa molto bella, quasi esotica. Inoltre al largo una fila di scogli piatti parallela quasi al litorale blocca le onde, rendendo molto calmo il mare all’interno. La consiglio soprattutto per il paesaggio quasi da Far West, ma con l’aggiunta del mare!

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: DOVE MANGIARE

Se andate a Tharros, spostatevi con la macchina a San Giovanni del Sinis al tramonto per un aperitivo al Vento Maestro, qui è possibile anche cenare. Si trova sulla spiaggia con accanto una piccola scogliera dove ho scattato una delle più belle foto per sunset lover!

 

PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA VEDERE TRAMONTO
UN BELLISSIMO TRAMONTO DEL SINIS

 

CENE:

  • Civico 35, sentivamo, da buoni italiani, bisogno di pizza e siccome Oristano era a solo 20 minuti abbiamo fatto pure una passeggiata in questa città piccolina e poco frequentata dai turisti a nostro parere. Pizza gourmet Corso Umberto con salsiccia sarda e pecorino semistagionato sardo super consigliata accompagnata da birra aromatizzata alla pompìa, agrume sardo a metà tra il cedro e il pompelmo
  • Sa Pedrera, ottimo ristorante dell’Hotel dove abbiamo alloggiato. Abbiamo deciso di mangiar qui non tanto per la comodità ma spinti dalle mille recensioni positive lette ancor prima di prenotare l’hotel. Difficile scegliere tra le loro pizze gourmet e i loro piatti di cucina sarda sia di terra che di mare. Sicuramente da ricordare il loro antipasto misto di pesce e le pizze soffici e condite con ricercatezza

 

PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA MANGIARE ORISTANO PIZZA
LA PIZZA DI CIVICO 35 AD ORISTANO
PENISOLA SINIS SARDEGNA COSA MANGIARE SA PEDRERA
L’INSALATA DI MARE DI SA PEDRERA

 

 

PENISOLA DEL SINIS IN SARDEGNA: DOVE DORMIRE

Abbiamo alloggiato all’ HOTEL SA PEDRERA: a pochi minuti d’auto dalle splendide e affascinanti spiagge di quarzo (Is Arutas, Mari Ermi e Maimoni) questo piccolo hotel situato tra le strade di campagna del Sinis mi è rimasto nel cuore. Per la gentilezza dei proprietari, per il suo ristorante con uno Chef e un Pizza Chef di prim’ordine (consiglio assolutamente di rimanere qui per la cena!), per il giardino curatissimo e la tranquillità che qui si respira. Colazione con tantissimi prodotti fatti in casa. Ottimo rapporto qualità/prezzo: 100 euro a notte per una tripla (a metà Luglio).


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