L’Altopiano di Valensole è irrinunciabile in ogni viaggio a tema lavanda in Provenza. Perchè qui si concentra la massima quantità di campi di viola sconfinati. Ma la zona riserva altre sorprese affascinanti. Leggi questo articolo per scoprire cosa vedere.
Indice
VALENSOLE IN PROVENZA: DOVE SI TROVA
Valensole è un piccolo borgo del dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza, uno dei 6 della regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Ma ciò che il suo nome richiama non è tanto il piccolo borgo, per quanto carino esso sia, ma il vasto Altopiano di Valensole, un piccolo angolo di paradiso, ricoperto da distese di lavanda a perdita d’occhio.
VALENSOLE IN PROVENZA: QUANDO ANDARE
E’ molto importante non sbagliare periodo!
Io sono stata nel 2018 e le informazioni sul web non erano precise come lo sono oggi, o ero io a non essere stata così attenta.
Infatti visitai la Provenza durante la terza settimana di Luglio, e la lavanda era stata raccolta in molti punti, per fortuna non dappertutto! Ma se non vuoi avere il cardiopalma mentre gironzoli l’Altopiano di Valensole in cerca della distesa viola ancora integra, allora organizza assolutamente tra l’ultima settimana di giugno e il 15 luglio.
VALENSOLE IN PROVENZA: COME ARRIVARE
Noi siamo atterrati a Marsiglia e lì abbaimo affittato un auto.
Oppure da Marsiglia potresti partecipare al TOUR DELLA LAVANDA con tappe Aix-en-Provence, Valensole e i suoi sconfinati campi.
VALENSOLE IN PROVENZA: COSA VEDERE
Lasciamo la zona di Vaucluse per la piana di Valensole, e piano piano mi rendo conto che per fortuna c’era ancora tanta lavanda, i campi sconfinati che volevo assolutamente vedere, quelli che all’orizzonte vedi ancora filari dritti dritti all’infinito, erano ancora viola…meno male!!!
Segnati assolutamente la D6 che da Manosque attraversa Valensole, fino a Riez, e tutte le strade che conducono a Poimoisson, se vuoi fare una scorpacciata di sconfinati campi di lavanda, con il terreno leggermente ondulato e una casolare abbandonato o un albero all’orizzonte che catturano lo sguardo e aiutano nella prospettiva.
Altro suggerimento è cercare i campi di girasole che si alternano in alcune zone tra i campi viola e creano uno stacco dal viola al giallo super fotogenico e instagrammabilmente TOP!
VALENSOLE IN PROVENZA: COSA VEDERE NEI DINTORNI
Il nostro itinerario consisteva nel percorrere la Route des Cretes, l’anello stradale panoramico sulle gole del Verdon, facendo tappa a Moustiers Sainte Marie, il celebre borgo da tanti considerato il più bello di tutta la Provenza.
DINTORNI DI VALENSOLE: MOUSTIERS SAINTE MARIE
Quindi dalla piana di Valensole ci dirigiamo ancora più a ovest fino al paese incastonato tra le rocce, come una pietra preziosa, Moustiers Sainte Marie.
Anche questo paese è inserito tra “Les Plus Beaux Villages de France”, come Gordes e Roussillon, e non a torto, anzi!!! Infatti il borgo è abbarbicato su di una collina rocciosa, attraversato da un corso d’acqua che termina scenograficamente con una cascata nel cuore del villaggio.
Tutte le simpatiche caratteristiche dei borghi provenzali sono qui sublimate. Il mercatino coloratissimo e pieno di prodotti artigianali del posto, viuzze decorate di fiori, ma anche nei balconi, alle finestre, sui muretti lungo il fiume e sui ponti.
Fontane in pietra con acqua freschissima, ristorantini e negozietti in ogni dove. E alzando lo sguardo la montagna che sembra toccare il cielo dove avremmo potuto, ma non ci siamo sentiti di fare la salita, ammirare la grande stella sostenuta da una catena sospesa tra 2 speroni rocciosi.
La storia narra del cavaliere di Blacas, che dopo essere tornato vivo dalle crociate per ringraziare la Vergine Maria, fece issare una stella a 16 rami, appendendola fra le due falesie di roccia con una catena. E ancora oggi la stella veglia sugli abitanti luccicando del tramonto.
Ti consiglio se hai fiato e non hai un neonato da caricarti addosso con 35 gradi all’ombra (come noi), di salire i 200 scalini che ti portano a visitare la Chapelle Notre-Dame de Beauvoir. Una meravigliosa vista che spazia fino al lago di Sainte-Croix, inoltre da qu la Stella del Cavaliere è più vicina da ammirare.
Nella piazza centrale del borgo si trova la chiesa di Notre Dame de l’Assomption, assolutamente da visitare.


DINTORNI DI VALENSOLE: GOLE DEL VERDON
Il lago di Sainte-Croix ci è appare improvvisamente lungo la strada per le gole del Verdon, sapevo dello splendido colore delle sue acque ma non avrei mai creduto ad un azzurro così intenso osservandolo da così lontano!
Poco dopo invece scorgiamo un nastro turchese che si fa strada tra le montagne: ecco le gole del Verdon!
Affacci da brivido sui look out lungo la Route des Cretes, anch’essa percorribile non senza un pizzico di timore per le sue curve a gomito a picco sui costoni montuosi.
Consiglio di viaggio: io ho preferito fare il giro in auto sulla Route des Cretes, la strada panoramica a picco sulle gole del Verdon invece di andare a fare il bagno al lago, o affittare un pedalò con cui volendo si può risalire parte del fiume.
MA se potessi tornare indietro farei il contrario perché la strada panoramica è carina ma molto lunga, un pó pericolosa perché i guard rail sono inesistenti e i punti panoramici (dove ci si può fermare con sicurezza) si trovano solo nella prima parte, poi è rischiossissimo fermarsi per ammirare il panorama.
Se cerchi un comodo tour organizzato potresti partecipare all’ESCURSIONE DEL VERDON, con partenza da Aix-En-Provence di una giornata, con le stesse tappe che ho fatto io, cioè campi di lavanda (nella zona di Manosque), Moustiers Sainte Marie, strada panoramica delle Gole del Verdone e in più cosa che purtroppo io non ho potuto fare, anche sosta bagno al lago di Sainte Croix!

VALENSOLE IN PROVENZA: DOVE MANGIARE
Ti suggerisco un particolarissimo e tipicissimo posto a Moustiers Sainte Marie, La Grignotiere. I tavolini in ferro battuto di tanti colori si trovano in un cortile con un pergolato interrotto solo al centro da un grosso albero, tanti piccoli e colorati manufatti in bacheche di legno ai lati, musica soft di sottofondo e molta tranquillità.
Ogni oggetto sulla tavola era stato scelto minuziosamente, dalle bottiglie e bicchieri di vetri dipinti a mano, al sacchettino di tela colorata per il pane.
Di solito titubanti con la cucina francese stavolta ci buttiamo e ordiniamo finalmente qualcosa di molto tipico, cioè due salade (insalate) con fromage de chevre (formaggio di capra) e tapenade (patè di olive, capperi e acciughe), gustiamo davvero il tutto nonostante il nostro scetticismo.
VALENSOLE IN PROVENZA: DOVE DORMIRE
Abbiamo preferito dormire a Cavaiilon perchè volevamo un solo posto abbastanza centrale dove dormire. Avevamo indatti un bambino molto piccolo e volevamo tornare in albergo all’ora di pranzo sia per esigenze del bimbo stesso sia per le alte temperature che si registrano nel periodo di fioritura della lavanda.
Ma se posso darti un consiglio, sarebbe preferibile dormire in 2 posti durante un classico tour della Provenza, uno più a ovest per Avignone e alcuni borghi come Gordes e Roussillion, e uno più a est per Valensole e il Verdon.
Come ti dicevo noi abbiamo soggiornato al Boutique Hotel Du Park a Cavaillon e ci siamo trovati molto bene!
Ecco nella mappa altri hotel in zona:
gordes
Se vuoi scoprire altri LUOGHI CARTOLINA PROVENZALI ti consiglio di leggere:
- Abbazia Senanque in Provenza: 1 luogo simbolo della lavanda
- Roussillon Provenza: cosa vedere + 1 cosa da mangiare a tema
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Ciao viaggiatori, alla prossima!
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