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Romania cosa vedere: itinerario on the road di 4 giorni tra Bucarest, Brașov, Castello di Peleș e Terme

91 / 100 Punteggio SEO

Romania, cosa vedere? La Romania è stata una di quelle destinazioni che ci ha sorpreso molto più di quanto immaginassimo.

Quando abbiamo prenotato il nostro volo Ryanair da Lamezia Terme a Bucarest, l’idea era quella di trascorrere un lungo weekend alternando città d’arte, castelli e qualche momento di relax. Sapevamo che avremmo trovato luoghi affascinanti, ma non ci aspettavamo una destinazione così varia, economica e semplice da visitare in pochi giorni.

In appena quattro giorni siamo riusciti a esplorare il centro storico di Brașov, visitare il magnifico Castello di Peleș, passeggiare tra le eleganti vie di Bucarest e concludere il viaggio rilassandoci alle famose Terme Bucarest, uno dei centri termali più grandi d’Europa.

Il bello di questo itinerario è che permette di vedere il meglio della Romania senza percorrere centinaia di chilometri ogni giorno. Con un’auto a noleggio e un minimo di organizzazione è possibile vivere un vero viaggio on the road, attraversando paesaggi di montagna, castelli da fiaba e città ricche di storia.

In questa guida trovi il nostro itinerario completo di 4 giorni, con tutte le tappe, i costi sostenuti, gli hotel che abbiamo scelto, i ristoranti che ci hanno conquistato e tanti consigli pratici basati esclusivamente sulla nostra esperienza.

Se invece desideri approfondire alcune tappe, abbiamo dedicato guide complete per la Transilvania, per Bucarest e per le Terme Bucarest, che troverai collegate all’interno dell’articolo.


Romania in breve

InformazioneDettagli
⏱ Durata del viaggio4 giorni
✈️ Aeroporto di arrivoBucarest Henri Coandă
🚗 Come ci siamo spostatiAuto a noleggio
🛣 Tipo di viaggioRomania on the road
❤️ Tappa preferitaBrașov e il Castello di Peleș
😍 Esperienza più rilassanteTerme Bucarest
👨‍👩‍👦 Adatto alle famiglie
💰 BudgetMedio
📅 Periodo del viaggioAprile
ROMANIA COSA VEDERE CASTELLO PELES
ROMANIA COSA VEDERE CASTELLO PELES

🏨 Dove dormire durante questo itinerario

Durante il nostro viaggio abbiamo pernottato in due strutture che ci sentiamo di consigliare.

Brașov: Hotel Belfort, con splendida vista panoramica sul centro storico e un’eccellente colazione inclusa.

Bucarest: Hotel Epica, a pochi minuti dal centro storico, perfetto per visitare la città e raggiungere comodamente le Terme.

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ROMANIA COSA VEDERE HOTEL EPICA
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Perché scegliere la Romania per un weekend on the road

Quando si pensa a un viaggio di quattro giorni in Europa, la Romania raramente è tra le prime destinazioni che vengono in mente. Eppure, dopo averla visitata, possiamo dire che è una delle sorprese più piacevoli degli ultimi anni.

Nel raggio di pochi chilometri si passa da città medievali perfettamente conservate a castelli immersi nei boschi, fino ad arrivare a una capitale vivace e moderna come Bucarest. Il tutto con costi ancora decisamente inferiori rispetto a molte altre destinazioni europee.

Un altro aspetto che abbiamo apprezzato è la varietà del viaggio. In soli quattro giorni abbiamo alternato passeggiate tra vicoli acciottolati, visite culturali, panorami di montagna, cucina tradizionale e qualche ora di puro relax alle Terme.

Se ami i viaggi dinamici, in cui ogni giornata è diversa dalla precedente, la Romania è una meta che merita di essere presa seriamente in considerazione.


Romania cosa vedere in 4 giorni: il nostro itinerario

Il nostro itinerario è stato pensato per ottimizzare i tempi e ridurre al minimo gli spostamenti inutili.

Giorno 1

  • Arrivo a Bucarest.
  • Ritiro dell’auto a noleggio.
  • Castello di Bran (solo sosta panoramica).
  • Trasferimento a Brașov.
  • Visita del centro storico.
  • Cena tipica rumena.
  • Pernottamento a Brașov.

Giorno 2

  • Visita del Castello di Peleș.
  • Rientro a Bucarest.
  • Prima passeggiata nel centro storico.
  • Quartiere Cotroceni.

Giorno 3

  • Bucarest.
  • Palazzo del Parlamento.
  • Ateneo Romeno.
  • Centro storico.
  • Pernottamento a Bucarest.

Giorno 4

  • Terme Bucarest.
  • Riconsegna dell’auto.
  • Volo di rientro in Italia.
ROMANIA COSA VEDERE TERME BUCAREST
ROMANIA COSA VEDERE TERME BUCAREST

Romania Cosa Vedere: Giorno 1 – Da Bucarest a Brașov: il nostro viaggio inizia subito

Appena atterrati all’aeroporto di Bucarest Henri Coandă con il volo Ryanair proveniente da Lamezia Terme, abbiamo ritirato l’auto a noleggio e siamo partiti immediatamente verso Brașov.

Molti turisti scelgono di fermarsi subito nella capitale, ma noi abbiamo preferito fare il contrario: lasciare Bucarest per gli ultimi giorni e iniziare il viaggio nel cuore della Transilvania.

Col senno di poi, è stata una scelta che rifaremmo.

L’unico momento davvero impegnativo del tragitto è stato uscire da Bucarest.

Guidare a Bucarest: la parte più difficile del viaggio

Se hai intenzione di noleggiare un’auto, c’è un consiglio che ci sentiamo di darti.

Preparati a una guida molto diversa da quella italiana.

Nei dintorni della capitale abbiamo trovato un traffico intenso, grandi rotatorie e uno stile di guida piuttosto deciso. All’inizio non è stato semplice prendere confidenza con il traffico e per qualche chilometro abbiamo guidato con molta attenzione.

Fortunatamente, una volta lasciata l’area metropolitana, la situazione cambia completamente.

Le strade diventano molto più tranquille e guidare attraverso le campagne e le montagne della Transilvania è stato uno dei momenti più piacevoli dell’intero viaggio.

Per il noleggio dell’auto abbiamo speso circa 200 euro per due giorni, una cifra che, considerando la libertà di movimento che ci ha garantito, riteniamo assolutamente giustificata.

Una breve deviazione al Castello di Bran

Durante il viaggio da Bucarest a Brașov abbiamo deciso di fare una piccola deviazione per vedere il celebre Castello di Bran, conosciuto in tutto il mondo come il Castello di Dracula.

Avevamo già deciso prima della partenza che non saremmo entrati a visitarlo. Leggendo molte recensioni, ci eravamo fatti l’idea che fosse un’attrazione estremamente turistica e che il legame con la leggenda di Dracula fosse più commerciale che storico.

Per questo ci siamo limitati a una breve sosta per osservarlo dall’esterno.

Col senno di poi, è probabilmente l’unica tappa che non rifaremmo.

Il castello è sicuramente suggestivo, ma l’atmosfera intorno ci ha deluso: numerose bancarelle, negozi di souvenir e un forte afflusso di turisti gli fanno perdere gran parte del fascino che ci aspettavamo.

Naturalmente questa è una valutazione del tutto personale. Se sei un appassionato della leggenda di Dracula o desideri visitare uno dei simboli più famosi della Romania, potrebbe comunque essere una tappa interessante.

Se invece hai poco tempo a disposizione, il nostro consiglio è di proseguire direttamente verso Brașov oppure dedicare più tempo alla visita del Castello di Peleș, che per noi è stata una delle esperienze più belle dell’intero viaggio.

Brașov: la città che ci ha fatto innamorare della Romania

Se dovessimo scegliere il luogo che ci ha conquistati più di tutti durante questo viaggio, probabilmente non avremmo dubbi: Brașov.

Arrivati nel primo pomeriggio dopo circa tre ore di auto da Bucarest, ci siamo ritrovati in una città dall’atmosfera completamente diversa rispetto alla capitale. Le montagne fanno da cornice al centro storico, le case colorate sembrano uscite da una cartolina e ogni strada invita a passeggiare senza una meta precisa.

La nostra prima impressione è stata semplice: Brașov è una vera bomboniera.

Non è una città enorme e forse è proprio questo il suo punto di forza. In poche ore si riesce a visitare il centro storico con calma, fermandosi nei caffè, curiosando tra i negozietti e respirando un’atmosfera rilassata che ci ha fatto sentire subito in vacanza.

Passeggiando abbiamo raggiunto Piața Sfatului, la piazza principale della città, dominata dagli eleganti edifici color pastello e dalla maestosa Chiesa Nera, simbolo di Brașov. Da qui ci siamo persi tra le viuzze acciottolate del centro, uno degli angoli più affascinanti della Transilvania.

Uno degli aspetti che abbiamo apprezzato maggiormente è stata la pulizia della città. Tutto è apparso estremamente curato e ordinato, con spazi pubblici ben mantenuti e un centro storico piacevole da vivere sia di giorno sia la sera.

Se stai organizzando un viaggio in Romania, il nostro consiglio è di dedicare almeno una giornata a Brașov. Per noi è stata senza dubbio una delle sorprese più belle dell’intero itinerario.

ROMANIA COSA VEDERE BRASOV
ROMANIA COSA VEDERE BRASOV

Dove mangiare a Brașov: la nostra esperienza da La Ceaun

Per la cena volevamo assaggiare la cucina tradizionale rumena e, dopo aver letto numerose recensioni positive, abbiamo scelto La Ceaun, uno dei ristoranti più conosciuti della città.

La scelta si è rivelata azzeccata.

Il locale propone piatti tipici preparati secondo la tradizione, con porzioni abbondanti e un’atmosfera accogliente.

Tra le specialità che abbiamo provato ci sono state le sarmale, involtini di cavolo ripieni di carne e riso, i celebri mici, piccoli cilindri di carne speziata cotti alla griglia, un ricco piatto misto di carne e, per concludere, gli immancabili papanasi, probabilmente il dolce rumeno più famoso: soffici frittelle di formaggio servite con panna acida e marmellata.

Se è la tua prima volta in Romania, questo è uno dei posti che ci sentiamo di consigliare per avvicinarti alla cucina locale.


Dove dormire a Brașov: la nostra esperienza all’Hotel Belfort

Per il nostro soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Belfort, una struttura situata in posizione tranquilla sulle colline che dominano il centro storico di Brașov.

Per una camera tripla con colazione inclusa e cancellazione gratuita abbiamo speso circa 170 euro a notte, un prezzo che abbiamo trovato competitivo considerando la qualità dell’hotel e il periodo del viaggio.

La vera sorpresa, però, è stata la colazione.

Viene servita all’ultimo piano dell’hotel, in una luminosa sala panoramica con una splendida vista sui tetti rossi di Brașov e sulle montagne circostanti. Il buffet era particolarmente ricco, con proposte dolci e salate, prodotti locali, frutta fresca, dolci fatti in casa, uova preparate in diversi modi e bevande calde.

È uno di quei rari casi in cui la colazione diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio e non soltanto un pasto veloce prima di uscire.

Abbiamo apprezzato anche la posizione della struttura: in pochi minuti a piedi si raggiunge il centro storico, ma senza dover rinunciare alla tranquillità, lontani dal rumore delle vie più turistiche.

Se dovessimo tornare a Brașov, probabilmente sceglieremmo di soggiornare qui ancora una volta.


Romania Cosa Vedere: Giorno 2 – Castello di Peleș: il castello che non puoi perdere

Se c’è un castello che consigliamo senza alcuna esitazione, è il Castello di Peleș.

Appena arrivati siamo rimasti colpiti dall’eleganza dell’edificio, perfettamente inserito nel paesaggio montano che lo circonda. Più che un castello, sembra una residenza uscita da una fiaba, con torrette, facciate decorate e giardini curatissimi.

A differenza di Bran, qui abbiamo percepito subito un’atmosfera completamente diversa: meno caotica, più autentica e soprattutto molto più affascinante.

Per visitarlo abbiamo speso 45 euro per i biglietti e 6 euro per il parcheggio.

Anche se il costo è superiore rispetto ad altre attrazioni della Romania, riteniamo che sia assolutamente giustificato dalla bellezza del luogo.

Se dovessimo consigliarti una sola visita tra i due castelli, non avremmo dubbi: scegli il Castello di Peleș.

Terminata la visita siamo ripartiti verso Bucarest, dove avremmo trascorso le ultime due notti del nostro viaggio.

ROMANIA COSA VEDERE CASTELLO PELES
ROMANIA COSA VEDERE CASTELLO PELES
ROMANIA COSA VEDERE CASTELLO PELES
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Dove dormire a Bucarest

Per visitare la capitale abbiamo scelto l’Hotel Epica, una struttura che si è rivelata un’ottima base sia per esplorare il centro città sia per raggiungere facilmente le Terme il giorno successivo.

La posizione ci ha permesso di spostarci comodamente senza perdere tempo nel traffico cittadino e il rapporto qualità-prezzo è stato davvero soddisfacente, 160 euro per una tripla molto spaziosa, con colazione e cancellazione gratuita.

👉 Se vuoi leggere la recensione completa e vedere tutte le foto dell’hotel, trovi il link nel nostro articolo dedicato a Bucarest.

ROMANIA COSA VEDERE CASTELLO PELES
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Romania Cosa Vedere: Giorno 3 – Bucarest: una capitale che sorprende

Prima di partire avevamo letto opinioni molto contrastanti su Bucarest.

C’era chi la descriveva come una città caotica e poco interessante e chi, invece, la considerava una delle capitali più sottovalutate d’Europa.

Dopo averla visitata, possiamo dire di essere molto più vicini alla seconda opinione.

Bucarest è una città che richiede un po’ di tempo per essere compresa. Non colpisce immediatamente come altre capitali europee, ma passeggiando tra i suoi quartieri emergono eleganti edifici in stile francese, grandi viali alberati, parchi curatissimi e un centro storico vivace, ricco di locali e ristoranti.

Tra le tappe che ci hanno colpito maggiormente ci sono il maestoso Palazzo del Parlamento, l’elegante Ateneo Romeno, il caratteristico quartiere di Lipscani e il coloratissimo quartiere Cotroceni, uno degli angoli più fotografati della città.

Abbiamo dedicato un’intera giornata alla visita della capitale, alternando le attrazioni principali a lunghe passeggiate senza una meta precisa, che spesso sono il modo migliore per conoscere davvero una città.

Se stai organizzando il tuo viaggio, abbiamo realizzato una guida completa con tutte le attrazioni, i ristoranti e i consigli pratici: Bucarest cosa vedere in 2 giorni.

ROMANIA COSA VEDERE PARLAMENTO
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ROMANIA COSA VEDERE CATTEDRALE PATRIARCALE
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ROMANIA COSA VEDERE ATENEO MUSICA
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Romania Cosa Vedere: Giorno 4 – Relax alle Terme Bucarest prima del rientro

Per concludere il nostro itinerario abbiamo deciso di dedicarci qualche ora di relax alle Terme Bucarest, una scelta che rifaremmo senza esitazione.

Dopo diversi giorni trascorsi tra visite e spostamenti, è stato il modo perfetto per rallentare i ritmi prima del volo di rientro.

Siamo arrivati intorno alle 11 del mattino e siamo rimasti fino alle 16, trascorrendo circa cinque ore tra piscine, scivoli e aree relax.

Nonostante fosse domenica e ci aspettassimo molta confusione, l’organizzazione ci ha sorpreso positivamente. Gli scivoli dell’area Galaxy avevano tempi di attesa contenuti e gli ambienti erano estremamente puliti.

La cosa che ci ha colpito più di tutto è stata proprio la pulizia della struttura, probabilmente l’aspetto che ricordiamo con maggiore piacere.

Se viaggi con bambini, consigliamo senza dubbio l’area Galaxy, mentre le aree The Palm ed Elysium sono più adatte a chi cerca un’esperienza orientata al relax e al benessere.

Abbiamo raccontato la nostra esperienza in modo approfondito nella guida dedicata alle Terme Bucarest, dove trovi prezzi aggiornati, orari, consigli pratici e la nostra recensione completa.

ROMANIA COSA VEDERE TERME BUCAREST
ROMANIA COSA VEDERE TERME BUCAREST

Quanto costa un viaggio in Romania?

Una delle sorprese più piacevoli è stato il rapporto qualità-prezzo.

Pur scegliendo hotel di buon livello e visitando le principali attrazioni, siamo riusciti a contenere il budget senza rinunciare al comfort.

Voce di spesaCosto
Auto a noleggio (2 giorni)200 €
Hotel Belfort (camera tripla con colazione)170 € a notte
Castello di Peleș45 €
Parcheggio Castello di Peleș6 €
Terme Bucarest (3 persone)circa 85 €
Pranzo alle Termecirca 40 €

Naturalmente il costo complessivo dipenderà dal periodo scelto, dal prezzo del volo e dalla tipologia di hotel, ma rispetto ad altre destinazioni europee abbiamo trovato la Romania ancora molto conveniente.

ROMANIA COSA VEDERE MONUMENTO EROI
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Guidare in Romania: quello che devi sapere prima di partire

Se stai cercando cosa vedere in Romania e stai pensando di organizzare un itinerario in autonomia, probabilmente il dubbio più grande riguarda l’auto.

Dopo la nostra esperienza possiamo dire che scegliere un’auto a noleggio è stata la decisione migliore. Ci ha permesso di visitare Brașov, il Castello di Peleș e Bucarest senza vincoli di orari e con la massima libertà.

L’unico tratto che abbiamo trovato impegnativo è stato quello nei dintorni di Bucarest. Il traffico è intenso, le rotatorie sono molto grandi e lo stile di guida è decisamente più dinamico rispetto a quello a cui siamo abituati in Italia.

Una volta lasciata la capitale, però, la situazione cambia completamente. Le strade diventano più scorrevoli, il traffico diminuisce e guidare tra i paesaggi della Transilvania è stato davvero piacevole.

Se il tuo obiettivo è visitare le principali attrazioni, il nostro consiglio è di non avere timore di noleggiare un’auto: basta prestare un po’ di attenzione nei primi chilometri e il resto del viaggio sarà decisamente più rilassante.

ROMANIA COSA VEDERE LIBRERIA CARUSEL
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Romania cosa vedere: i nostri consigli prima di partire

Dopo aver visitato la Romania, ci sono alcuni consigli che ci sentiamo di dare a chi sta organizzando lo stesso itinerario.

  • Prenota con anticipo l’auto a noleggio, soprattutto nei periodi di alta stagione.
  • Dedica almeno una notte a Brașov: è una città che merita di essere vissuta anche dopo il tramonto.
  • Se hai poco tempo, scegli il Castello di Peleș e valuta se saltare il Castello di Bran.
  • Acquista online i biglietti delle Terme Bucarest per evitare inutili attese.
  • Porta scarpe comode: tra Bucarest e Brașov si cammina molto.
  • Se puoi, evita gli orari di punta per attraversare Bucarest in auto.

Sono piccoli accorgimenti che, almeno nel nostro caso, avrebbero reso il viaggio ancora più semplice.


FAQ – Romania cosa vedere

Quanti giorni servono per visitare la Romania?

Per un primo viaggio consigliamo almeno 4 giorni. Questo tempo permette di visitare Bucarest, Brașov, il Castello di Peleș e dedicare qualche ora alle Terme Bucarest senza affrontare tappe troppo impegnative.

Vale la pena fare un viaggio on the road in Romania?

Assolutamente sì. Se ti stai chiedendo Romania cosa vedere, un itinerario on the road è probabilmente il modo migliore per scoprire il Paese. Ti permette di spostarti liberamente tra città, castelli e montagne, raggiungendo luoghi difficilmente visitabili con i mezzi pubblici.

Il Castello di Bran vale la visita?

Secondo la nostra esperienza, no. Abbiamo preferito fermarci soltanto per osservarlo dall’esterno e non ci ha trasmesso le emozioni che ci aspettavamo. Se il tempo è limitato, consigliamo di dedicare più tempo al Castello di Peleș.

Il Castello di Peleș è adatto ai bambini?

Sì. Anche se è una visita culturale, il castello è così scenografico da risultare interessante anche per i più piccoli. Inoltre, i giardini circostanti sono perfetti per una passeggiata.

Conviene noleggiare un’auto in Romania?

Per questo itinerario sì. Avere un’auto permette di visitare con maggiore tranquillità Brașov, Sinaia e il Castello di Peleș, ottimizzando i tempi del viaggio.

Quanto costa un viaggio in Romania?

La Romania è ancora una destinazione piuttosto conveniente. Hotel, ristoranti e attrazioni hanno prezzi generalmente inferiori rispetto a molte altre mete europee, rendendola ideale anche per un weekend lungo.

ROMANIA COSA VEDERE MUSEO VILLAGGIO
ROMANIA COSA VEDERE MUSEO VILLAGGIO

Romania cosa vedere: il nostro itinerario in breve

Se sei arrivato fin qui, avrai capito una cosa: la Romania è molto più di Bucarest e del famoso Castello di Dracula.

In appena quattro giorni abbiamo scoperto una destinazione sorprendente, capace di alternare città medievali, castelli spettacolari, ottima cucina e momenti di relax.

Tra tutte le tappe, Brașov è stata la città che ci ha conquistato di più grazie alla sua atmosfera elegante e raccolta, mentre il Castello di Peleș è stata la visita che ci ha emozionato maggiormente.

Anche Bucarest ci ha piacevolmente sorpresi: una capitale moderna, vivace e ricca di contrasti, perfetta da esplorare a piedi. Le Terme Bucarest, infine, sono state il modo ideale per concludere il viaggio prima del rientro in Italia.

Se stai decidendo cosa vedere in Romania per il tuo primo viaggio, questo itinerario rappresenta, secondo noi, il miglior equilibrio tra cultura, natura, relax e costi contenuti.

Noi siamo tornati con la voglia di esplorare altre zone del Paese, come Sibiu, la strada panoramica Transfăgărășan, il Delta del Danubio e la regione della Maramureș, segno che la Romania ha ancora tantissimo da offrire.


📖 Continua a organizzare il tuo viaggio

Per approfondire alcune tappe del nostro itinerario, ti consigliamo di leggere anche le guide dedicate:

Per ulteriori informazioni su eventi, itinerari e destinazioni, puoi consultare anche il sito ufficiale del turismo della Romania.


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Ciao viaggiatori, alla prossima!

Aurora