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DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN NYHAVN

Danimarca cosa vedere: itinerario on the road di 10 giorni

Danimarca cosa vedere in 10 giorni? Abbiamo trasformato una vacanza nata dalla passione di nostro figlio per il mondo LEGO in un vero viaggio on the road attraverso il Paese, tra Copenaghen, Odense, Billund, Aarhus e Aalborg.

La Danimarca non era inizialmente nella nostra lista dei viaggi da fare. A farci puntare verso nord è stata una passione molto precisa: quella di nostro figlio per il mondo LEGO.

Il vero motivo per cui abbiamo scelto la Danimarca, infatti, era visitare LEGO House e LEGOLAND Billund, due luoghi che per lui rappresentavano praticamente un sogno. Ma, una volta deciso di partire, abbiamo pensato che non avrebbe avuto senso attraversare l’Europa solo per fermarci a Billund.

Abbiamo quindi costruito un vero on the road in Danimarca di 10 giorni, cercando di mettere insieme le esigenze di tutti e tre: la passione di nostro figlio per LEGO, la nostra voglia di scoprire una nuova capitale europea e il desiderio di esplorare anche la natura e i paesaggi del nord del Paese.

Ed è stata una scelta che rifaremmo.

In questo articolo ti racconto cosa vedere in Danimarca in 10 giorni, il nostro itinerario completo, dove abbiamo dormito, quanto abbiamo speso, come ci siamo mossi e soprattutto cosa ci è piaciuto davvero e cosa invece abbiamo trovato un po’ sopravvalutato.

Se ami i viaggi on the road, secondo noi la Danimarca è una destinazione molto piacevole: guidare è semplice, le strade sono ottime e avere un’auto permette di organizzare le giornate con grande libertà.

E se viaggi in famiglia, questo itinerario può essere particolarmente interessante perché riesce a combinare una delle attrazioni più amate dai bambini con belle città, architettura, natura e paesaggi completamente diversi da quelli a cui siamo abituati.

📌 IN BREVE

Durata: 10 giorni
Viaggiatori: 2 adulti + 1 bambino
Periodo: 22 luglio – 1 agosto
Itinerario: Copenaghen → Odense → Billund → Aarhus → Aalborg e Nord della Danimarca
Mezzo: auto a noleggio dal 24 luglio al 1 agosto
Costo totale: circa 6.682 € per tre persone

🏨 DOVE DORMIRE IN DANIMARCA

Se stai organizzando un viaggio simile al nostro, puoi confrontare qui gli hotel nelle varie tappe dell’itinerario.

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DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN

Indice

Danimarca in 10 giorni: il nostro itinerario on the road

Il nostro viaggio è stato costruito in modo abbastanza lineare, evitando di cambiare hotel ogni notte e scegliendo quattro basi principali.

GiorniDestinazionePernottamento
1-2CopenaghenCopenaghen
3Odense + trasferimentoBillund
4Billund – LEGOLANDBillund
5-7AarhusAarhus
8-10Aalborg + Nord della DanimarcaAalborg

Abbiamo preferito questo tipo di organizzazione perché è proprio uno dei motivi per cui amiamo i viaggi on the road: avere libertà.

Libertà di fermarsi, di modificare leggermente il programma, di decidere quanto tempo dedicare a una tappa e, soprattutto, di non essere vincolati agli orari dei mezzi pubblici.

La nostra top 3 del viaggio?

🥇 Copenaghen
🥈 Råbjerg Mile
🥉 Grenen

Subito dopo metterei Aarhus, Aalborg e Odense.

LEGO House e LEGOLAND, invece, li tengo volutamente fuori classifica: sono state due esperienze organizzate soprattutto per nostro figlio e, senza di lui, probabilmente non le avremmo inserite nel viaggio.

DANIMARCA COSA VEDERE BILLUND LEGOLAND
DANIMARCA COSA VEDERE BILLUND LEGOLAND

Danimarca cosa vedere: Giorni 1-2 Copenaghen

Copenaghen è stata la prima vera sorpresa del viaggio e, alla fine, anche la nostra tappa preferita.

Se mi chiedessi cosa vedere in Danimarca, la capitale sarebbe sicuramente tra le prime risposte.

Abbiamo dedicato alla città quasi due giorni, ma la nostra impressione è che Copenaghen meriti almeno tre giorni pieni per essere visitata con calma.

Per i primi due giorni abbiamo lasciato completamente ferma l’auto e ci siamo mossi a piedi o in metropolitana.

Tra le tappe del nostro itinerario:

  • Rådhuspladsen, la Piazza del Municipio;
  • Strøget, la grande strada pedonale dello shopping;
  • Palads Theater;
  • Gråbrødretorv;
  • Magstræde;
  • Snaregade;
  • Nyhavn;
  • il Diamante Nero;
  • Rosenborg Castle;
  • Amalienborg;
  • Frederik’s Church, la Marmorkirken;
  • Kastellet;
  • St. Alban’s Church;
  • la Sirenetta;

Una delle cose che ci è piaciuta maggiormente è stata proprio la possibilità di alternare i luoghi più famosi a stradine, piazze e quartieri meno monumentali.

Magstræde e Snaregade, per esempio, sono tra le strade più antiche della città e sono completamente diverse dall’atmosfera di Nyhavn.

E poi c’è Nyhavn, che secondo me va visto soprattutto verso il tramonto, quando le facciate colorate delle case si riflettono sull’acqua.

Dove mangiare a Copenaghen: la nostra esperienza

Sul cibo dobbiamo fare una piccola premessa: in questo viaggio non siamo riusciti ad approfondire molto la cucina tipica danese. Avevamo inserito diverse tappe nell’itinerario e, tra gli spostamenti e il tempo a disposizione, non siamo riusciti a fermarci nei mercati coperti di Copenaghen, dove avremmo voluto assaggiare gli smørrebrød, i celebri panini aperti danesi.

La prima sera, però, ci siamo fermati a Gråbrødretorv, una delle piazze che abbiamo amato di più per la sua atmosfera. Ci è piaciuta talmente tanto che abbiamo deciso di sederci in un localino della piazza e abbiamo optato per qualcosa di molto semplice: un hamburger. Niente di tipicamente danese, ma perfetto per una cena senza troppe pretese dopo una giornata in giro per la città.

Il giorno successivo, invece, a pranzo abbiamo scelto una soluzione ancora più veloce ed economica: abbiamo comprato qualcosa al supermercato e mangiato durante la giornata.

La seconda sera abbiamo invece scelto la pizza e siamo andati da Pizzeria Luca, una delle pizzerie che avevamo inserito tra le opzioni da provare a Copenaghen.

Dove abbiamo invece fatto centro, e qui non abbiamo dubbi, sono state le bakery. 🥐❤️ Abbiamo assaggiato i dolci da Andersen & Maillard e nel pomeriggio ci siamo fermati anche da Apotek 57, conquistati soprattutto dai lievitati e dai dolci.

Insomma, questa volta la nostra esperienza gastronomica danese è stata decisamente più orientata verso bakery, dolci e pizza che verso i piatti tradizionali. 😅 Ma, considerando quanto ci sono piaciuti cinnamon roll, cardamom bun e gli altri lievitati, direi che non siamo rimasti affatto delusi!

🏨 DOVE ABBIAMO DORMITO A COPENAGHEN

Abbiamo scelto lo Scandic Copenhagen Airport soprattutto per una questione di comodità e prezzo.

Non era in centro, ma si trovava a circa 10 minuti a piedi dall’aeroporto e a circa 5 minuti dalla metro, con il centro raggiungibile in circa 15 minuti.

Per due notti abbiamo speso 523 €.

Per noi è stata una scelta azzeccata anche perché il terzo giorno dovevamo ritirare l’auto proprio all’aeroporto.

PUOI PRENOTARE L’HOTEL DA QUI: Scandic Copenhagen Airport

DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN KASTELLET
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN KASTELLET
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN DIAMANTE NERO
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN DIAMANTE NERO
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN CANALI
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN CANALI

Assicurazione viaggio per la Danimarca: perché averla

Quando organizzi un viaggio in Danimarca, soprattutto se come noi scegli un itinerario on the road, è importante pensare anche all’assicurazione viaggio. Anche se la Danimarca fa parte dell’Unione Europea e la Tessera Europea di Assicurazione Malattia permette di accedere alle cure pubbliche alle condizioni previste per i cittadini danesi, non copre tutte le situazioni che possono verificarsi durante un viaggio.

Noi per i nostri viaggi consigliamo di valutare una polizza Heymondo, che permette di avere una copertura per diverse situazioni legate al viaggio, dalle spese mediche all’assistenza durante il soggiorno.

Per un viaggio on the road come quello che abbiamo fatto noi, avere un’assicurazione significa partire con una maggiore tranquillità e sapere a chi rivolgersi in caso di imprevisti.

👉 Scopri le coperture Heymondo e calcola il preventivo per il tuo viaggio.

Danimarca cosa vedere Giorno 3 Odense, una tappa verso Billund

Lasciata Copenaghen, abbiamo iniziato il nostro on the road.

La prima tappa è stata Odense, che abbiamo visitato per mezza giornata prima di proseguire verso Billund.

Odense è la terza città più grande della Danimarca ed è soprattutto conosciuta per essere la città natale di Hans Christian Andersen.

Il nostro obiettivo principale era proprio il museo dedicato allo scrittore.

Il museo Andersen è un’esperienza immersiva che utilizza architettura, luce, suoni e immagini per accompagnare il visitatore nel mondo delle sue fiabe.

È un museo particolare e sicuramente interessante, soprattutto per chi ama Andersen, ma devo essere sincera: per noi è stato un po’ sopravvalutato.

È carino, ma con il senno di poi probabilmente non avremmo dedicato una tappa specifica a Odense.

Nel nostro itinerario, però, aveva senso perché si trovava lungo il percorso tra Copenaghen e Billund e ci ha permesso di spezzare il viaggio.

Nel pomeriggio abbiamo quindi ripreso l’auto e raggiunto Billund.

DANIMARCA COSA VEDERE ODENSE
DANIMARCA COSA VEDERE ODENSE

Danimarca cosa vedere: Giorni 3-4 Billund e il mondo LEGO

Ed eccoci finalmente al motivo per cui era nato tutto questo viaggio.

Billund.

Per nostro figlio questa era probabilmente la tappa più attesa dell’intera Danimarca.

LEGOLAND e LEGO House sono però due esperienze molto diverse e, se state organizzando un viaggio qui, secondo me è importante non considerarli come se fossero la stessa cosa.

LEGOLAND

LEGOLAND è un vero e proprio parco divertimenti.

Ci sono montagne russe, attrazioni, aree tematiche, Miniland e tantissime costruzioni LEGO.

È la parte più adatta a chi cerca divertimento, movimento e attrazioni.

Durante la nostra visita abbiamo anche provato la Toyota Traffic School, alcune montagne russe e diverse attrazioni del parco.

In estate gli orari arrivavano indicativamente fino alle 20 e, nel nostro caso, il biglietto è costato circa 39 € a persona.

LEGO House

LEGO House è completamente diversa.

Qui il centro dell’esperienza non sono le montagne russe, ma la creatività, la costruzione e il gioco.

Una delle cose più spettacolari è l’Albero della Creatività, una gigantesca costruzione realizzata con milioni di mattoncini LEGO.

Abbiamo anche partecipato alla Master Lesson, un’attività della durata di circa un’ora che avevamo prenotato per tutta la famiglia.

LEGOLAND o LEGO House?

Se avete tempo per entrambe, io farei entrambe se viaggiate con bambini appassionati di LEGO.

Sono due esperienze differenti.

Se invece dovete scegliere, valuterei soprattutto l’età e gli interessi dei bambini.

E una cosa importante: se volete fare sia LEGOLAND sia LEGO House, secondo la nostra esperienza ha senso dedicare a Billund almeno due giorni.

Dove dormire a Billund senza spendere 500 € a notte

Inizialmente avevamo valutato le strutture direttamente all’interno dell’area LEGOLAND, ma i prezzi che avevamo trovato arrivavano a circa 500 € a notte.

Abbiamo quindi scelto l’Hotel Svanen Billund.

Per due notti abbiamo speso 670 €.

La posizione è stata molto comoda: circa 10 minuti a piedi da LEGOLAND e circa 2 km da LEGO House.

La struttura era pulita e avevamo anche la colazione.

L’unica vera nota negativa è stata la cena a buffet: il costo era di circa 35 € per adulto e 15 € per bambino, con un prezzo fisso che rendeva il pasto piuttosto costoso.

Per il resto, per chi vuole visitare LEGOLAND senza dormire nelle strutture interne al parco, per noi è stata una soluzione valida.

PUOI PRENOTARE L’HOTEL DA QUI: Hotel Svanen Billund.

DANIMARCA COSA VEDERE BILLUND LEGOHOUSE
DANIMARCA COSA VEDERE BILLUND LEGOHOUSE

Danimarca cosa vedere: Giorni 5-7 Aarhus, la città che ci ha sorpresi

Dopo Billund ci siamo diretti verso Aarhus, la seconda città più grande della Danimarca.

È una di quelle città che non avevo grandi aspettative di trovare così interessante e che invece ci ha conquistati.

Aarhus riesce a mettere insieme atmosfera nordica, edifici storici, design contemporaneo, cultura e mare.

Abbiamo visitato:

  • il Quartiere Latino;
  • la Cattedrale di San Clemente;
  • la Chiesa di Nostra Signora;
  • Møllestien;
  • ARoS;
  • il Salling Rooftop;
  • Dokk1;
  • Aarhus Ø;
  • l’Iceberg;
  • Harbor Bath;
  • The Infinite Bridge.

Den Gamle By

Den Gamle By è un vero museo a cielo aperto dedicato alla storia urbana danese.

Le case storiche provenienti da diverse parti del Paese sono state ricostruite qui e permettono di passeggiare attraverso differenti epoche della Danimarca.

È una delle visite che consiglierei soprattutto alle famiglie.

Noi non siamo andati perchè abbiamo preferito fare altro ma è una delle attività più consigliate da queste parti.

ARoS e Your Rainbow Panorama

Uno dei simboli di Aarhus è sicuramente ARoS, il museo d’arte famoso soprattutto per il Your Rainbow Panorama di Ólafur Elíasson.

La passerella circolare in vetro colorato permette di osservare la città attraverso colori diversi.

È una delle immagini più riconoscibili di Aarhus.

M ail museo offre tanto di più, considera almeno 2-3 ore.

Aarhus Ø e l’Iceberg

Completamente diverso è il quartiere moderno di Aarhus Ø, dove si trova l’iconico Iceberg, uno degli esempi più interessanti dell’architettura contemporanea della città.

È proprio questo contrasto tra edifici storici e architettura contemporanea che ci è piaciuto particolarmente di Aarhus.

Salling Rooftop

Un’altra tappa che consiglio è il rooftop del centro commerciale Salling.

L’accesso alla terrazza è gratuito e da lassù si può osservare Aarhus dall’alto.

Al tramonto è particolarmente piacevole.

Dove dormire ad Aarhus

Qui abbiamo trovato probabilmente la nostra sistemazione preferita dell’intero viaggio.

Abbiamo soggiornato all’Hotel Aura Aarhus, un appartamento/hotel in posizione centrale.

Tre notti sono costate 760 €.

La struttura ci è piaciuta tantissimo: era carina, ben arredata e soprattutto super pulita.

Avevamo una cucina completa, compresa la macchina del caffè con le cialde fornite dalla struttura, e nel palazzo c’era anche una lavanderia, comodissima durante un viaggio on the road.

L’unico inconveniente è stato il parcheggio, che abbiamo dovuto utilizzare a pagamento nelle vicinanze.

Tra i quattro alloggi provati durante il viaggio, questo è quello che consiglieremmo maggiormente.

PUOI PRENOTARE L’HOTEL DA QUI: Hotel Aura Aarhus

DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS ICEBERG
DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS ICEBERG
DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS DOVE DORMIRE
DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS DOVE DORMIRE
DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS
DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS

Danimarca cosa vedere: Giorni 8-10 Aalborg e il Nord della Danimarca

Da Aarhus abbiamo proseguito verso nord, scegliendo Aalborg come base per esplorare il Nord e il Nord-Ovest della Danimarca.

Ed è proprio qui che il viaggio ha cambiato completamente atmosfera.

Abbiamo trovato paesaggi più selvaggi, dune, spiagge, vento, luce particolare e grandi spazi.

Aalborg

Aalborg ci è piaciuta soprattutto per il contrasto tra il centro storico e l’architettura contemporanea.

Abbiamo visitato il centro, il waterfront, le caratteristiche casette di Hjelmerstald e alcune delle zone più interessanti della città.

Molto particolare anche la street art: Aalborg è famosa per i suoi numerosi murales sparsi per la città.

Un’altra tappa interessante è Lindholm Høje, uno dei siti archeologici vichinghi più importanti della Danimarca.

È un luogo molto suggestivo e, soprattutto al tramonto, assume un’atmosfera particolare.


Råbjerg Mile: il “deserto” della Danimarca

Se dovessi scegliere un solo luogo naturalistico tra quelli visitati durante questo viaggio, probabilmente sceglierei Råbjerg Mile.

La gigantesca duna di sabbia sembra quasi un piccolo deserto catapultato nel Nord Europa.

La sua superficie è enorme e la duna si sposta continuamente a causa del vento.

Salire sulla sabbia e guardarsi intorno dà davvero la sensazione di trovarsi in un paesaggio completamente fuori contesto rispetto all’immagine che normalmente abbiamo della Danimarca.

È stata una delle nostre esperienze preferite in assoluto.

Råbjerg Mile è la seconda tappa della nostra personale top 3 della Danimarca.

DANIMARCA COSA VEDERE AALBORG RABJERG MILE
DANIMARCA COSA VEDERE AALBORG RABJERG MILE

Grenen: dove si incontrano due mari

Al terzi posto metterei Grenen.

È il punto più settentrionale della Danimarca e una lunga lingua di sabbia dove si incontrano le acque dei due mari.

Il modo migliore, secondo noi, è arrivare alla punta a piedi, lasciandosi alle spalle Skagen e camminando lungo la spiaggia.

Il vento, la luce e il movimento dell’acqua rendono il paesaggio incredibilmente suggestivo.

Non è una visita da fare di corsa.

È uno di quei luoghi in cui vale la pena fermarsi, guardare il mare e lasciare passare un po’ di tempo.

Grenen è stata una delle nostre esperienze preferite del viaggio.

DANIMARCA COSA VEDERE AALBORG GRENEN
DANIMARCA COSA VEDERE AALBORG GRENEN

Den Tilsandede Kirke: la chiesa inghiottita dalla sabbia

Un’altra tappa curiosa nei dintorni di Skagen è la Den Tilsandede Kirke, la chiesa insabbiata.

Dell’antica chiesa di San Lorenzo oggi rimane principalmente il campanile, mentre il resto dell’edificio è stato progressivamente sommerso dalla sabbia.

È una tappa veloce, ma molto particolare da inserire nell’itinerario del Nord.


La nostra esperienza nel Nord della Danimarca

Il Nord è probabilmente la parte che più ci ha sorpreso dal punto di vista paesaggistico.

Abbiamo trovato spiagge, dune, piccoli villaggi, fari e grandi distese naturali.

Ed è anche qui che abbiamo capito quanto l’auto sia stata utile per il nostro viaggio.

Con i mezzi pubblici sarebbe stato possibile organizzarsi, ma avremmo perso una parte importante della libertà che cercavamo.


Come muoversi in Danimarca: auto o mezzi pubblici?

Per il nostro itinerario abbiamo scelto di noleggiare un’auto, ma non per tutta la vacanza.

Nei primi due giorni a Copenaghen non ne avevamo bisogno e abbiamo utilizzato piedi e metro.

L’auto l’abbiamo ritirata il 24 luglio all’aeroporto di Copenaghen e riconsegnata nello stesso aeroporto il 1° agosto.

Abbiamo scelto Avis e abbiamo speso complessivamente 598 €, comprendendo:

  • secondo guidatore;
  • assicurazione totale;
  • seduta per il bambino.

Guidare in Danimarca è facile?

Sì, facilissimo.

Questa è una delle cose che ci sentiamo di dire con maggiore tranquillità dopo aver percorso il Paese in auto.

La Danimarca è prevalentemente pianeggiante, le strade sono in ottime condizioni e la guida è molto tranquilla.

Il traffico non ci ha creato particolari problemi e anche gli spostamenti tra una tappa e l’altra sono stati semplici.

L’unico aspetto che ci ha un po’ deluso è stato il paesaggio lungo alcuni trasferimenti: se siete abituati ai nostri on the road italiani, non aspettatevi necessariamente strade panoramiche.

Per lunghi tratti abbiamo attraversato grandi pianure, campi coltivati o terreni brulli, quindi l’auto è stata utilissima per la libertà e la comodità, ma non sempre per godersi il panorama durante il tragitto.

E i parcheggi?

I parcheggi si trovano abbastanza facilmente, ma costano.

Ad Aarhus, per esempio, abbiamo speso circa 30 € al giorno in un parcheggio e in alcune zone il costo arrivava a circa 6 € l’ora.

Abbiamo trovato spesso anche EasyPark, che rende molto semplice gestire i pagamenti.

Rifaremmo il viaggio in auto?

Sì, per un itinerario come il nostro.

Ma se il vostro obiettivo principale è risparmiare, valuterei seriamente anche i mezzi pubblici, soprattutto se siete una coppia o un piccolo gruppo.

Per noi il vantaggio principale dell’auto è stato poter organizzare liberamente le tappe del Nord.

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Per un itinerario on the road come il nostro, confrontare in anticipo le tariffe può aiutare a trovare una soluzione più conveniente.

DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS
DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS

Dove dormire durante un viaggio in Danimarca

Durante i 10 giorni abbiamo scelto quattro basi.

DestinazioneStrutturaNottiSpesaGiudizio
CopenaghenScandic Copenhagen Airport2523 €⭐⭐⭐⭐
BillundHotel Svanen Billund.2670 €⭐⭐⭐⭐
AarhusHotel Aura Aarhus3760 €⭐⭐⭐⭐⭐
AalborgAppartamento Airbnb3611 €⭐⭐

Non consiglio però automaticamente tutte e quattro le strutture.

Le prime tre sì, mentre l’appartamento di Aalborg non lo consiglierei: era enorme, circa 200 metri quadrati, e il prezzo era interessante, ma la pulizia è stata appena sufficiente.

Per questo preferisco indicarti le strutture che abbiamo realmente apprezzato e raccontarti con sincerità anche quelle che non ci hanno convinto.


Quanto costa un viaggio in Danimarca di 10 giorni?

Questa è probabilmente una delle informazioni più utili se stai cercando di capire quanto costa davvero un viaggio in Danimarca.

Noi abbiamo viaggiato in 2 adulti + 1 bambino e abbiamo speso complessivamente circa 6.682 €.

La suddivisione è stata:

VoceSpesa
✈️ Voli1.458 €
🚗 Auto598 €
🛡️ Assicurazione108 €
🏨 Hotel2.564 €
🎟️ Attività642 €
🍴 Cibo961 €
🚗 Parcheggi, benzina e spostamenti351 €
TOTALE6.682 €

La voce che ha inciso maggiormente è stata naturalmente quella degli hotel, seguita dai voli e dal cibo.

Per tre persone, quindi, la Danimarca non è certamente una destinazione economica, ma il costo dipende moltissimo dal periodo, dalla tipologia di alloggio e soprattutto da quanto si spende per mangiare e parcheggiare.

Il nostro budget è però un dato reale riferito al nostro viaggio e può essere un buon punto di partenza per costruire il proprio.


Cosa mangiare in Danimarca: la nostra esperienza

Qui dobbiamo fare una confessione.

Con la cucina tipica danese salata non è stato proprio colpo di fulmine.

Abbiamo provato gli smørrebrød, naturalmente, ma non sono entrati tra i nostri piatti preferiti.

Molto meglio, per noi, tutto il mondo delle bakery danesi.

Cinnamon roll, cardamom bun, croissant, dolci e lievitati ci hanno conquistati.

A tal punto che anche all’aeroporto, davanti alla possibilità di scegliere tra smørrebrød e dolci, abbiamo scelto…

i dolci. 😂

Se amate i prodotti da forno, la Danimarca potrebbe invece diventare una piccola ossessione.

A Copenaghen abbiamo particolarmente apprezzato Andersen & Maillard, mentre ad Aarhus una tappa da segnare è La Cabra Bakery.

Quindi il nostro personale verdetto sulla cucina danese è:

salato: 6/10
bakery: 10/10

E sì, è una valutazione completamente soggettiva, ma proprio per questo credo sia più utile raccontarla così.

DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS BAKERY
DANIMARCA COSA VEDERE AARHUS BAKERY
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN PIZZA
DANIMARCA COSA VEDERE COPENAGHEN PIZZA
DANIMARCA COSA VEDERE SMORREBROD
DANIMARCA COSA VEDERE SMORREBROD

Cosa ci è piaciuto di più della Danimarca

La nostra classifica personale è molto precisa.

🥇 1. Copenaghen

Una capitale che ci ha conquistati per atmosfera, architettura, quartieri, acqua, biciclette e design.

🥈 2. Råbjerg Mile

Un paesaggio incredibile e completamente diverso da quello che ci aspettavamo di trovare in Danimarca.

🥉 3. Grenen

Uno di quei luoghi che rimangono impressi.

Poi, subito dopo:

4. Aarhus
5. Aalborg
6. Odense

LEGO House e LEGOLAND rimangono invece fuori classifica, perché erano il cuore del viaggio soprattutto per nostro figlio.


Cosa ci ha convinto meno

Non tutto ci ha conquistati allo stesso modo.

Odense, per esempio, è stata piacevole ma, con il senno di poi, probabilmente non avrebbe meritato una sosta dedicata. Il Museo Andersen è carino e particolare, ma per noi è risultato un po’ sopravvalutato.

Anche alcuni lunghi trasferimenti in auto sono stati meno interessanti dal punto di vista paesaggistico di quanto ci aspettassimo.

La Danimarca è splendida, ma non è necessariamente un Paese in cui ogni strada tra una città e l’altra regala panorami spettacolari.

Il grande punto di forza dell’auto è quindi stato soprattutto la libertà di movimento.

DANIMARCA COSA VEDERE ODENSE
DANIMARCA COSA VEDERE ODENSE

Danimarca on the road: la rifaremmo?

Sì.

Soprattutto perché il nostro viaggio è riuscito a combinare interessi molto diversi.

Nostro figlio ha avuto il suo mondo LEGO con Billund.

Noi abbiamo avuto Copenaghen, Aarhus e Aalborg.

E tutti insieme abbiamo scoperto un Nord della Danimarca fatto di dune, spiagge, fari e paesaggi selvaggi.

È proprio questo che ci piace degli itinerari on the road: non dover scegliere una sola tipologia di viaggio.

Puoi avere una capitale, una città più piccola, un museo, un parco divertimenti e, il giorno dopo, trovarti davanti a una gigantesca duna di sabbia o con i piedi sulla spiaggia dove si incontrano due mari.

Per questo motivo consiglierei particolarmente questo viaggio alle famiglie e a chi ama alternare belle città e natura.

Se invece siete interessati esclusivamente alle grandi città, probabilmente dedicherei più tempo a Copenaghen e Aarhus e ridurrei la parte di on the road nel Nord.


Cosa sapere prima di partire per la Danimarca

Assicurazione viaggio per la Danimarca: perché averla

Quando organizzi un viaggio in Danimarca, soprattutto se come noi scegli un itinerario on the road, è importante pensare anche all’assicurazione viaggio. Anche se la Danimarca fa parte dell’Unione Europea e la Tessera Europea di Assicurazione Malattia permette di accedere alle cure pubbliche alle condizioni previste per i cittadini danesi, non copre tutte le situazioni che possono verificarsi durante un viaggio.

Noi per i nostri viaggi consigliamo di valutare una polizza Heymondo, che permette di avere una copertura per diverse situazioni legate al viaggio, dalle spese mediche all’assistenza durante il soggiorno.

Per un viaggio on the road come quello che abbiamo fatto noi, avere un’assicurazione significa partire con una maggiore tranquillità e sapere a chi rivolgersi in caso di imprevisti.

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🛡️ Assicurazione di viaggio

Partire tranquilli fa parte del viaggio. Io scelgo Heymondo per avere assistenza e una copertura per gli imprevisti anche durante i miei viaggi in Europa.

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Internet in Danimarca

Se non vuoi utilizzare il roaming del tuo operatore, puoi valutare una eSIM.

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Pagamenti

Durante il nostro viaggio abbiamo utilizzato tranquillamente la carta per praticamente tutto.

La Danimarca è una destinazione in cui avere una carta per i pagamenti è fondamentale e ci ha permesso di viaggiare senza dover utilizzare continuamente contanti.

Se vuoi confrontare anche altre informazioni pratiche per organizzare il viaggio, [sul sito ufficiale del turismo danese trovi ulteriori informazioni utili per pianificare un itinerario in Danimarca].


Danimarca Cosa Vedere: Escursioni e attività da prenotare

Se preferisci organizzare alcune visite in anticipo, puoi valutare tour, ingressi ed esperienze prenotabili online.

In particolare, per Copenaghen, Billund, Aarhus e le altre principali destinazioni può essere utile controllare in anticipo cosa è disponibile nelle date del proprio viaggio.

🎟️ ATTIVITÀ ED ESCURSIONI IN DANIMARCA


FAQ: Danimarca cosa vedere

Quanti giorni servono per visitare la Danimarca?

Per il nostro itinerario abbiamo utilizzato 10 giorni, riuscendo a visitare Copenaghen, Odense, Billund, Aarhus, Aalborg e alcune delle principali attrazioni del Nord della Danimarca. Se vuoi vedere anche altre zone del Paese, servirebbe naturalmente più tempo.

Cosa vedere in Danimarca in 10 giorni?

Nel nostro viaggio abbiamo visitato Copenaghen, Odense, Billund, Aarhus, Aalborg, Lindholm Høje, Råbjerg Mile, Grenen e Den Tilsandede Kirke, dedicando gli ultimi giorni soprattutto al Nord della Danimarca.

Conviene fare la Danimarca on the road?

Per il nostro itinerario sì. L’auto ci ha dato grande libertà e guidare in Danimarca è stato semplicissimo. Se però il budget è una priorità, valuterei anche i mezzi pubblici.

Danimarca cosa vedere oltre Copenaghen?

Tra le destinazioni che abbiamo visitato, consiglio soprattutto Aarhus e il Nord della Danimarca. Råbjerg Mile e Grenen sono state le nostre esperienze naturalistiche preferite.

Vale la pena visitare LEGOLAND e LEGO House?

Se viaggi con bambini appassionati di LEGO, secondo noi sì. Sono però due esperienze molto diverse: LEGOLAND è un vero parco divertimenti, mentre LEGO House è maggiormente dedicata alla creatività, alla costruzione e al gioco.

Quanto costa un viaggio in Danimarca?

Nel nostro caso abbiamo speso circa 6.682 € in tre persone per 10 giorni, includendo voli, hotel, auto, assicurazione, attività, cibo, benzina e parcheggi.


Conclusioni: Danimarca promossa, ma con una sorpresa

La Danimarca è entrata nella nostra lista dei viaggi che rifaremmo.

Siamo partiti per LEGO e abbiamo scoperto molto di più.

Abbiamo trovato una capitale che ci è piaciuta tantissimo, città come Aarhus e Aalborg che ci hanno sorpreso e soprattutto una parte settentrionale del Paese capace di regalarci alcuni dei paesaggi più belli del viaggio.

La nostra “Danimarca Cosa Vedere” personale non è quindi fatta soltanto di monumenti e città famose: è fatta di Copenaghen, di architettura, di design, di dune, di vento, di spiagge e di quella particolare luce del Nord che cambia completamente il paesaggio.

E poi ci sono le bakery.

Perché, diciamolo: se dovessimo tornare in Danimarca, probabilmente partirebbe tutto da un altro cinnamon roll. 😂

Per noi, quindi, Danimarca promossa a pieni voti per città, natura, atmosfera e design. Sul salato qualche punto in meno, ma le bakery recuperano alla grande!

Approfondisci le tappe del nostro viaggio in Danimarca

Se vuoi approfondire le singole tappe del nostro on the road, abbiamo dedicato un articolo specifico a ciascuna delle principali destinazioni del viaggio:

Nel frattempo… seguimi se ti va su Instagram come EOS.DISCOVERY, dove posto in tempo reale il mio girovagare per il mondo!

Ciao viaggiatori, alla prossima!

Aurora

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