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La penisola di Grenen nella Danimarca del Nord

Danimarca del Nord: itinerario di 3 giorni

DDanimarca del Nord: itinerario di 3 giorni

Quando si pensa a un viaggio in Danimarca, la prima destinazione che viene in mente è quasi sempre Copenaghen. Ma se avete qualche giorno in più, vi consiglio di spingervi verso lo Jutland settentrionale, dove il paesaggio cambia completamente.

Qui abbiamo trovato dune che sembrano appartenere a un deserto, lunghe spiagge affacciate sul Mare del Nord, brughiere, piccoli villaggi di pescatori e località frequentate dagli appassionati di sport legati al vento.

Abbiamo dedicato 3 giorni alla Danimarca del Nord, utilizzando Aalborg come base e spostandoci in auto per raggiungere le diverse tappe.

È stato un itinerario piuttosto intenso, soprattutto per le distanze tra un luogo e l’altro, ma ci ha permesso di vedere alcuni dei paesaggi più particolari del nostro viaggio in Danimarca.

Il nostro itinerario nella Danimarca del Nord

La nostra base è stata Aalborg, da cui siamo partiti per le diverse escursioni.

L’itinerario che abbiamo seguito è questo:

GiornoTappe principali
1° giornoAalborg e Lindholm Høje
2° giornoGrenen, Skagen, Råbjerg Mile e Den Tilsandede Kirke
3° giornoBulbjerg, Hirtshals e Klitmøller

Attenzione: il terzo giorno è piuttosto intenso. Le distanze tra le varie tappe sono importanti e questo significa che il tempo da dedicare a ciascun luogo è necessariamente limitato.

Se avete più giorni a disposizione, vi consiglio quindi di rallentare il ritmo e fermarvi almeno una notte sulla costa occidentale, invece di tornare ogni sera ad Aalborg.

La duna di sabbia di Råbjerg Mile nella Danimarca del Nord
La duna di sabbia di Råbjerg Mile nella Danimarca del Nord

Giorno 1: Aalborg e Lindholm Høje

Abbiamo scelto Aalborg come base per visitare il nord dello Jutland.

La città è molto più raccolta rispetto a Copenaghen e ha un’atmosfera tranquilla e piacevole. Non l’abbiamo scelta tanto per trascorrervi diversi giorni, quanto soprattutto per la sua posizione strategica: da qui potevamo raggiungere in auto le varie località del nord.

Abbiamo dedicato parte della giornata alla città e poi siamo andati a Lindholm Høje, uno dei siti archeologici legati alla storia vichinga della zona.

Lindholm Høje: il sito archeologico vichingo

La visita a Lindholm Høje è particolarmente interessante perché la parte che abbiamo visitato noi è all’aperto e gratuita.

Si percorre l’area dove sono conservate le numerose pietre che segnano le antiche sepolture e si cammina direttamente all’interno del sito archeologico.

È un’esperienza molto diversa rispetto alla visita di un museo: il paesaggio e le pietre sono i veri protagonisti.

Esiste anche un museo a pagamento, ma noi non lo abbiamo visitato, quindi non posso raccontarvi la nostra esperienza al suo interno.

Per questo, se avete poco tempo, potete tranquillamente inserire nel programma almeno la parte esterna, che non richiede una visita particolarmente lunga.

Il sito archeologico vichingo di Lindholm Høje nella Danimarca del Nord
Il sito archeologico vichingo di Lindholm Høje nella Danimarca del Nord
Il tramonto di Aalborg nella Danimarca del Nord
Il tramonto di Aalborg nella Danimarca del Nord

Giorno 2: Grenen, Skagen e le dune di Råbjerg Mile

Il secondo giorno è stato dedicato alla zona più settentrionale dello Jutland.

È stata anche la giornata che ci ha regalato una delle esperienze più belle di tutto il viaggio in Danimarca.

Grenen: la punta dove si incontrano due mari

Per raggiungere Grenen si lascia l’auto e si prosegue a piedi.

La passeggiata dura circa 10-15 minuti e si svolge praticamente lungo il bagnasciuga. È un percorso molto semplice e piacevole e troverete tantissime persone che percorrono la spiaggia nella stessa direzione.

Si arriva così alla punta di Grenen, uno dei punti geografici più curiosi della Danimarca.

Noi siamo rimasti abbastanza vicini al bagnasciuga perché quel giorno c’erano davvero tantissime meduse. Siamo comunque riusciti ad arrivare alla punta e a fare una foto con l’acqua fino alle ginocchia, facendo attenzione a evitarle.

La cosa che forse è importante sapere è che l’incontro dei due mari non è così spettacolare o evidente come si potrebbe immaginare.

Dal bagnasciuga si intravede il punto in cui le acque si incontrano, ma non aspettatevi necessariamente di vedere una netta linea di separazione tra due mari.

Per noi Grenen è stata soprattutto una curiosità geografica: alla fine si tratta di una spiaggia, ma l’idea di trovarsi in un punto così particolare dell’Europa rende comunque la visita interessante.

La penisola di Grenen nella Danimarca del Nord
La penisola di Grenen nella Danimarca del Nord

Råbjerg Mile: il deserto che non ti aspetti in Danimarca

Se c’è una tappa che vi consiglio di non perdere, è questa.

Si lascia l’auto e si percorre una brevissima passeggiata fino a raggiungere le dune.

E qui arriva la sorpresa.

Råbjerg Mile è molto più grande di quanto ci si possa immaginare.

Una volta entrati tra le dune sembra davvero di essere nel deserto. Il paesaggio è completamente diverso da quello che ci si aspetterebbe di trovare in Danimarca.

È stata la tappa più bella di tutto il nostro viaggio in Danimarca e, proprio per questo, la considero assolutamente imperdibile.

Se state costruendo un itinerario nel nord del Paese, non la eliminerei mai per mancanza di tempo: piuttosto rinuncerei ad altre tappe meno significative.

La duna di sabbia di Råbjerg Mile nella Danimarca del Nord
La duna di sabbia di Råbjerg Mile nella Danimarca del Nord

Den Tilsandede Kirke: la chiesa sepolta dalla sabbia

A poca distanza si trova Den Tilsandede Kirke, conosciuta come la chiesa insabbiata.

Qui, però, la nostra impressione è stata decisamente meno entusiasta.

Il problema è che non si percepisce immediatamente che la chiesa sia stata sepolta dalla sabbia. A prima vista quello che si vede sembra soprattutto una torre, e la sensazione di trovarsi davanti a una chiesa parzialmente sommersa dalla sabbia non è così evidente.

Per questo non la definirei una tappa imperdibile.

Se avete tempo, potete dedicarle una decina di minuti; se invece siete stretti con i tempi, secondo noi potete tranquillamente saltarla.

La chiesa insabbiata di Den Tilsandede nella Danimarca del Nord
La chiesa insabbiata di Den Tilsandede nella Danimarca del Nord

Giorno 3: Bulbjerg, Hirtshals e Klitmøller

Il terzo giorno abbiamo affrontato un itinerario più impegnativo, spostandoci verso la costa occidentale.

È stata una giornata molto bella dal punto di vista paesaggistico, ma anche quella in cui abbiamo maggiormente avvertito il problema delle distanze.

Le tappe sono infatti abbastanza lontane tra loro e, dovendo rientrare ad Aalborg, il tempo effettivo da dedicare a ciascun luogo è stato piuttosto limitato.

Bulbjerg: le scogliere bianche sul Mare del Nord

Bulbjerg è caratterizzata da scogliere bianche affacciate sul Mare del Nord.

Non aspettatevi però enormi pareti rocciose a picco sulla spiaggia: le scogliere non sono particolarmente alte.

La bellezza di questo luogo sta soprattutto nel panorama molto ampio che si apre sul mare.

Dall’alto la vista spazia lontanissimo e permette di avere davanti agli occhi un grande tratto della costa del Mare del Nord.

Si può anche scendere sulla spiaggia e fare una passeggiata.

Per noi è stata una tappa piacevole, soprattutto per il panorama, ma bisogna considerare che in una giornata come la nostra non si può dedicare un tempo infinito a ogni luogo.

Il panorama di Bulbjerg nella Danimarca del Nord
Il panorama di Bulbjerg nella Danimarca del Nord

Isbjerg: la brughiera e il panorama sul Mare del Nord

Una delle tappe del nostro percorso verso la costa occidentale, è stato il punto panoramico Isbjerg, considerato il punto più alto del Parco Nazionale di Thy.

Si lascia l’auto e si percorre un sentiero con una salita dolce e tranquilla di circa 15-20 minuti, senza particolari difficoltà, fino ad arrivare al punto panoramico.

Anche qui, però, non bisogna aspettarsi una grande altezza: la particolarità di Isbjerg non sta nel dislivello, ma nel panorama che si apre davanti agli occhi.

Dall’alto si osserva una vastissima distesa di brughiera, caratterizzata da vegetazione bassa e pochi alberi, mentre all’orizzonte si intravede il Mare del Nord.

È proprio questo il bello di Isbjerg: dopo aver attraversato spiagge e dune, ci si ritrova davanti a un paesaggio completamente diverso, dominato dalla brughiera e dagli ampi spazi aperti.

Per noi è stata una tappa piacevole soprattutto per questo cambio di paesaggio, più che per il punto panoramico in sé.

Isbjerg il punto più alto del Parco Nazionale di Thy nella Danimarca del Nord
Isbjerg il punto più alto del Parco Nazionale di Thy nella Danimarca del Nord
La vegetazione del Parco Nazionale di Thy nella Danimarca del Nord
La vegetazione del Parco Nazionale di Thy nella Danimarca del Nord

Klitmøller: il paese degli sport del vento

Klitmøller merita un paragrafo tutto suo perché ha un’atmosfera completamente diversa dalle altre tappe.

È un piccolo paese costiero conosciuto soprattutto dagli appassionati di surf, windsurf, wingfoil, SUP e, più in generale, degli sport legati al vento.

Anche semplicemente passeggiando si percepisce questa atmosfera: persone con tavole e attrezzatura, vento, mare e un ambiente molto rilassato.

Ci sono anche alcune carine casette di pescatori che contribuiscono all’atmosfera del paese.

Non è una località che abbiamo visitato per una particolare attrazione, ma proprio per il suo carattere.

Per noi è stata una tappa piacevole e diversa, soprattutto perché ci ha mostrato un altro volto della costa occidentale danese.

La spiaggia di Klitmoller nella Danimarca del Nord
La spiaggia di Klitmoller nella Danimarca del Nord
Wing Foil sport praticato a Klitmoller nella Danimarca del Nord
Wing Foil sport praticato a Klitmoller nella Danimarca del Nord

Dove dormire per visitare la Danimarca del Nord

Per il nostro viaggio abbiamo scelto Aalborg come base.

È stata una scelta comoda perché ci permetteva di avere un alloggio fisso e di partire ogni mattina con l’auto.

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Però, dopo aver fatto questo itinerario, cambierei una cosa se avessi qualche giorno in più.

Meglio Aalborg o dormire sulla costa?

Se avete soltanto pochi giorni, Aalborg è una buona base.

Se invece avete 4 o più giorni, secondo me vale la pena organizzare il viaggio in modo diverso.

Da Aalborg potete spostarvi verso ovest, raggiungere la costa e poi continuare verso sud, esplorando con più calma la costa occidentale dello Jutland.

Noi non abbiamo avuto abbastanza tempo per farlo.

In particolare, dopo essere arrivati fino a Klitmøller, tornare indietro ad Aalborg significa aggiungere parecchi chilometri alla giornata.

Una soluzione che prenderei in considerazione è quindi quella di dormire almeno una notte nei dintorni di Klitmøller, per poi continuare il percorso lungo la costa verso sud.

In questo modo il viaggio diventerebbe meno frenetico e permetterebbe di dedicare più tempo alle località e ai paesaggi lungo il percorso.

Le bianche scogliere di Bulbjerg nella Danimarca del Nord
Le bianche scogliere di Bulbjerg nella Danimarca del Nord

Come muoversi nella Danimarca del Nord

Per un itinerario come il nostro, l’auto è praticamente indispensabile.

Non tanto perché le distanze siano enormi in assoluto, ma perché le attrazioni sono distribuite in zone molto diverse tra loro.

Con l’auto abbiamo potuto:

  • raggiungere facilmente le dune;
  • spostarci tra le località costiere;
  • fermarci nei punti panoramici;
  • organizzare le giornate in autonomia;
  • utilizzare Aalborg come base.

La nostra esperienza ci ha confermato che un viaggio on the road è probabilmente il modo migliore per scoprire questa parte della Danimarca.

I surfisti di Klitmoller nella Danimarca del Nord
I surfisti di Klitmoller nella Danimarca del Nord

Assicurazione viaggio per la Danimarca: perché averla

Quando organizzi un viaggio in Danimarca, soprattutto se come noi scegli un itinerario on the road, è importante pensare anche all’assicurazione viaggio. Anche se la Danimarca fa parte dell’Unione Europea e la Tessera Europea di Assicurazione Malattia permette di accedere alle cure pubbliche alle condizioni previste per i cittadini danesi, non copre tutte le situazioni che possono verificarsi durante un viaggio.

Noi per i nostri viaggi consigliamo di valutare una polizza Heymondo, che permette di avere una copertura per diverse situazioni legate al viaggio, dalle spese mediche all’assistenza durante il soggiorno.

Per un viaggio on the road come quello che abbiamo fatto noi, avere un’assicurazione significa partire con una maggiore tranquillità e sapere a chi rivolgersi in caso di imprevisti.

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Partire tranquilli fa parte del viaggio. Io scelgo Heymondo per avere assistenza e una copertura per gli imprevisti anche durante i miei viaggi in Europa.

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I surfisti di Klitmoller nella Danimarca del Nord
I surfisti di Klitmoller nella Danimarca del Nord

Quanti giorni servono?

Per fare un itinerario simile al nostro, 3 giorni sono sufficienti, ma bisogna mettere in conto un ritmo abbastanza intenso.

Noi abbiamo visto molte cose, ma soprattutto nella terza giornata abbiamo dovuto dedicare poco tempo a ciascuna tappa a causa delle distanze.

Se potete aggiungere qualche giorno, lo farei senza dubbio.

Non necessariamente per aggiungere moltissime attrazioni, ma per rallentare il viaggio.

Una soluzione interessante potrebbe essere:

  • 1-2 notti ad Aalborg;
  • 1 notte sulla costa occidentale, nella zona di Klitmøller;
  • proseguimento verso sud lungo la costa.

In questo modo si può trasformare il nostro itinerario in un vero e proprio road trip nel nord dello Jutland.

I palazzi di Aalborg
I palazzi di Aalborg in Danimarca del Nord

Le tappe che consigliamo di più

Dopo averle viste personalmente, non metterei tutte le tappe sullo stesso piano.

⭐ Da non perdere: Råbjerg Mile

È stata la nostra tappa preferita di tutto il viaggio in Danimarca.

Le dimensioni delle dune e il paesaggio quasi desertico sono qualcosa che non ci aspettavamo assolutamente di trovare qui.

👍 Molto consigliate: Bulbjerg e Hirtshals

Sono interessanti soprattutto per il paesaggio.

Bulbjerg per il panorama sul Mare del Nord, Hirtshals per la grande distesa di brughiera e il cambio di ambiente.

👍 Interessante: Klitmøller

Da scegliere soprattutto se vi piacciono mare, vento e sport acquatici.

🙂 Curiosità: Grenen

Vale la pena per la particolarità geografica del luogo, ma senza aspettarsi uno spettacolo naturale eccezionale.

⏱️ Solo se avete tempo: Den Tilsandede Kirke

Una breve sosta può essere piacevole, ma se siete costretti a scegliere, secondo noi ci sono altre tappe molto più interessanti.

I surfisti di Klitmoller nella Danimarca del Nord
I surfisti di Klitmoller nella Danimarca del Nord

Vale la pena visitare la Danimarca del Nord?

Sì, soprattutto se amate la natura e i viaggi on the road.

Questa zona ci ha mostrato una Danimarca molto diversa da quella delle grandi città.

Abbiamo trovato dune immense, spiagge, scogliere bianche, brughiere, piccoli paesi di pescatori e paesaggi aperti sul Mare del Nord.

La cosa che ci è piaciuta maggiormente è stata proprio la varietà dei paesaggi: nel giro di pochi giorni siamo passati dalle dune quasi desertiche di Råbjerg Mile alla brughiera, dalle scogliere di Bulbjerg alle atmosfere rilassate di Klitmøller.

Se avete poco tempo, scegliete bene le tappe e non cercate di vedere tutto.

Se invece avete qualche giorno in più, spingetevi verso ovest da Aalborg, fermatevi sulla costa e continuate poi verso sud: secondo noi è il modo migliore per trasformare questa zona in un vero itinerario on the road.

Prima di partire

Per organizzare un viaggio come questo vi consiglio di prenotare per tempo auto e alloggio, soprattutto se viaggiate nei mesi estivi.

E non dimenticate un’assicurazione di viaggio: anche in Europa può essere utile avere una copertura per assistenza, imprevisti e spese non previste.

Se state costruendo un itinerario più ampio in Danimarca, potete leggere anche i nostri articoli dedicati a Copenaghen, Billund e Aarhus, così da combinare le diverse tappe in un unico viaggio.

Una delle grandi navi a vela al porto di Aalborg
Una delle grandi navi a vela al porto di Aalborg in Danimarca del Nord
La pizza di Aalborg tra le cose da mangiare
La pizza di Aalborg tra le cose da mangiare in Danimarca del Nord
Dove mangiare ad Aalborg
Dove mangiare ad Aalborg in Danimarca del Nord

Continua il nostro viaggio in Danimarca

Il Nord della Danimarca è stata l’ultima parte del nostro on the road, ma il viaggio era iniziato molto più a sud. Se stai organizzando un itinerario simile al nostro, puoi leggere anche le altre tappe del viaggio:

Per approfondire la Danimarca del Nord, consulta anche la guida ufficiale di VisitDenmark

Ciao viaggiatori, alla prossima!

Aurora

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