Transilvania cosa vedere in 2 giorni? Scopri il nostro itinerario tra Brașov e il Castello di Peleș, con consigli su hotel, ristoranti e costi.
Quando pensiamo alla Transilvania, la mente corre subito a castelli oscuri, vampiri e alla leggenda del Conte Dracula. Anch’io immaginavo qualcosa di simile prima di partire per la Romania. Poi ho scoperto una realtà molto diversa.
La Transilvania che abbiamo visitato non è quella dei film horror o delle attrazioni turistiche costruite attorno ai vampiri. È una terra fatta di città medievali dai colori pastello, montagne spettacolari, castelli reali e una cucina sorprendentemente buona.
Durante il nostro viaggio in Romania abbiamo dedicato due giorni alla Transilvania, partendo da Bucarest e raggiungendo la splendida Brașov prima di visitare il magnifico Castello di Peleș. Poco tempo, è vero, ma sufficiente per capire che questa regione meriterebbe almeno una settimana intera.
In questa guida ti racconto il nostro itinerario di due giorni, cosa vedere, dove mangiare e perché la Transilvania è molto più interessante di quanto immagini.
Indice
Informazioni rapide sull’itinerario
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Durata | 2 giorni |
| Base consigliata | Brașov |
| Pernottamento | Hotel Belfort |
| Costo hotel | 170 € camera tripla con colazione |
| Mezzo consigliato | Auto a noleggio |
| Attrazione principale | Castello di Peleș |
| Periodo ideale | Aprile – Ottobre |
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Dove si trova la Transilvania?
La Transilvania si trova nella parte centrale della Romania ed è circondata dalla catena dei Monti Carpazi.
È una delle regioni storiche più famose d’Europa e comprende città affascinanti come Brașov, Sibiu, Sighișoara e Cluj-Napoca.
La maggior parte dei viaggiatori arriva dalla capitale Bucarest, distante circa due o tre ore di auto a seconda della destinazione scelta.
Noi abbiamo optato per il noleggio auto, una soluzione che consiglio soprattutto se vuoi goderti il paesaggio lungo il percorso. Attraversando campagne, foreste e vallate con i Carpazi ancora innevati sullo sfondo, il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza.

La Transilvania non è solo Dracula
Prima di partire avevo un’immagine piuttosto stereotipata della Transilvania. Come molti, pensavo che il simbolo assoluto della regione fosse il famoso Castello di Bran, spesso pubblicizzato come il Castello di Dracula.
La realtà è decisamente più complessa.
Il celebre romanzo di Bram Stoker non identifica realmente il Castello di Bran come dimora del conte Dracula e nemmeno il legame con Vlad III l’Impalatore è così diretto come spesso viene raccontato nelle brochure turistiche.
Per questo motivo abbiamo deciso di non dedicare troppo tempo a questa attrazione. Lo abbiamo osservato lungo il tragitto, immerso nel suo suggestivo contesto montano, ma abbiamo preferito concentrarci su luoghi che sentivamo più autentici.
Una scelta che rifarei senza esitazioni.
La vera sorpresa della Transilvania, almeno per noi, è stata infatti Brașov.

Itinerario in Transilvania: cosa vedere in due giorni
Brașov: la città che ci ha conquistati
Se stai programmando un viaggio in Transilvania e hai poco tempo a disposizione, Brașov dovrebbe essere una priorità assoluta.
Fondata dai Sassoni nel Medioevo e conosciuta anche come “Città della Corona”, conserva ancora oggi un centro storico magnificamente preservato.
Arrivando nel tardo pomeriggio siamo stati accolti da un’atmosfera che non ci aspettavamo. Le facciate color pastello, le strade acciottolate e le montagne che circondano la città creano uno scenario davvero affascinante.
Il momento più bello? Senza dubbio il tramonto.
Quando le luci iniziano ad accendersi e la città si colora di sfumature dorate, Brașov assume un fascino particolare che le fotografie riescono solo in parte a raccontare.
Piața Sfatului
Il cuore della città è senza dubbio Piața Sfatului.
Questa elegante piazza medievale è circondata da edifici colorati, ristoranti e caffetterie. È il luogo ideale per iniziare la visita e respirare l’atmosfera della città.
Di sera diventa ancora più suggestiva grazie all’illuminazione che valorizza le architetture storiche.
La Chiesa Nera
A pochi passi dalla piazza si trova la celebre Biserica Neagră.
È il monumento simbolo della città e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura gotica dell’Europa orientale.
Anche chi non è particolarmente appassionato di edifici religiosi rimane colpito dalle sue dimensioni imponenti e dalla sua storia.
Noi purtroppo non abbiamo potuto visitarla per via degli orari, infatti suggerisco di dedicare un giorno intero a Brașov, per poterla esplorare in lungo e in largo.

Il monte Tampa e la scritta BRASOV
Proprio come Hollywood domina Los Angeles, anche Brașov possiede la sua iconica scritta panoramica.
La si vede praticamente da ogni punto del centro storico e può essere raggiunta tramite la funivia che sale sul Monte Tampa.
Se hai tempo a disposizione, la vista dall’alto ripaga ampiamente della salita.
Dove dormire a Brașov
Se dovessi modificare il nostro itinerario in Transilvania, la prima cosa che farei sarebbe aggiungere almeno una notte extra a Brașov.
Siamo arrivati nel tardo pomeriggio e abbiamo avuto appena il tempo di esplorare il centro storico e goderci l’atmosfera della città al tramonto. È bastato però per capire che questa elegante città sassone meriterebbe almeno due giorni pieni.
Per il nostro soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Belfort, una struttura situata in posizione tranquilla sulle colline che dominano il centro storico di Brașov.
Per una camera tripla con colazione inclusa e cancellazione gratuita abbiamo speso circa 170 euro a notte, un prezzo che abbiamo trovato molto competitivo considerando la qualità della struttura e il periodo del viaggio.
La vera sorpresa è stata però la colazione.
Viene servita all’ultimo piano dell’hotel in una sala panoramica con una splendida vista sui tetti rossi di Brașov e sulle montagne circostanti. Il buffet era particolarmente vario, con proposte dolci e salate, prodotti locali, frutta fresca, dolci, uova e bevande calde. Uno di quei casi in cui la colazione diventa parte dell’esperienza di viaggio e non un semplice pasto prima di uscire.
Anche la posizione si è rivelata molto comoda: in pochi minuti a piedi si raggiunge il centro storico, evitando però il rumore e la confusione delle zone più turistiche.
Se stai organizzando un viaggio in Transilvania, ti consiglio di prenotare con un certo anticipo, soprattutto tra primavera ed estate quando Brașov è una delle destinazioni più richieste della Romania.

Cosa mangiare in Transilvania
Una delle sorprese più piacevoli del viaggio è stata la cucina rumena.
Ammetto che prima della partenza non avevo grandi aspettative. Invece abbiamo mangiato davvero bene, meglio di quanto mi sia capitato in diversi Paesi europei ben più celebrati dal punto di vista gastronomico.
Per cena abbiamo scelto il ristorante La Ceaun, molto apprezzato sia dai turisti sia dagli abitanti del posto.
Tra i piatti che consiglio di provare ci sono:
Le Sarmale
Probabilmente il piatto più rappresentativo della cucina rumena.
Si tratta di involtini di verza ripieni di carne, riso e spezie, spesso accompagnati da polenta.

Papanasi
Il dolce simbolo della Romania.
Sono soffici frittelle preparate con formaggio fresco, servite con panna acida e marmellata di frutti di bosco.
Una vera bomba calorica ma assolutamente da provare.

I Mici
Salsicce nude, cioè senza budello, speziate e cotte alla brace. Vengono preparati con un mix di carne (manzo, maiale o pecora), aglio, erbe aromatiche
Mămăligă
La tradizionale polenta rumena, spesso servita con formaggi locali, carne o stufati.
Ciorbă
Le zuppe sono molto diffuse nella cucina locale.
Quelle a base di legumi e verdure sono particolarmente gustose e perfette durante le stagioni più fredde.
Il Castello di Peleș vale davvero la visita?
Assolutamente sì.
Se dovessi scegliere una sola attrazione da visitare durante un breve soggiorno in Transilvania, probabilmente sarebbe proprio il Castello di Peleș.
Situato nei pressi della località montana di Sinaia, questo castello sembra uscito da una fiaba.
La sua costruzione fu voluta da re Carlo I di Romania alla fine del XIX secolo e ancora oggi rappresenta uno degli edifici storici più spettacolari del Paese.
Già dall’esterno colpisce per l’eleganza delle torri, dei tetti decorati e della posizione immersa nel verde.
Ma è all’interno che Peleș mostra il meglio di sé.
Le sale attraversano stili differenti e raccontano secoli di influenze culturali europee. Si passa da ambienti ispirati al Rinascimento tedesco a decorazioni neogotiche, fino ad arrivare a sale con influenze orientali e turche.
Ogni stanza sembra appartenere a un castello diverso.
Secondo molte guide, il complesso conta oltre 160 ambienti, ciascuno con caratteristiche uniche.
È una visita che riesce a sorprendere anche chi normalmente non ama i palazzi storici.
Ho acquistato i biglietti direttamente sul sito ufficiale, si prenota la fascia oraria, costo 19 euro per adulto, 5 euro per bambino.



Come arrivare dalla Transilvania a Bucarest
Dopo la visita a Peleș abbiamo riconsegnato l’auto e ci siamo diretti verso Bucarest, la capitale della Romania.
Per chi dispone di pochi giorni, l’abbinamento Brașov + Castello di Peleș + Bucarest rappresenta probabilmente uno degli itinerari più equilibrati per una prima scoperta del Paese.
Quanto tempo serve per visitare la Transilvania?
Due giorni bastano per avere un assaggio della regione, ma non per conoscerla davvero.
Noi siamo riusciti a visitare Brașov e il Castello di Peleș, ma abbiamo dovuto rinunciare a molte altre destinazioni che meritano attenzione.
Tra queste:
- Sibiu
- Sighișoara
- Cluj-Napoca
- i villaggi sassoni della regione
- numerosi sentieri nei Carpazi
Per un viaggio completo consiglierei almeno cinque o sei giorni.
Vale la pena visitare la Transilvania?
Senza alcun dubbio.
La Transilvania ci ha sorpresi molto più di quanto immaginassimo.
Siamo partiti pensando a Dracula e siamo tornati ricordando soprattutto una splendida città medievale, un castello fiabesco, paesaggi montani mozzafiato e una cucina eccellente.
Se stai organizzando un viaggio in Romania, il mio consiglio è semplice: dedica alla Transilvania più tempo di quanto abbiamo fatto noi.
Brașov merita almeno due giorni pieni, il Castello di Peleș è una delle visite più belle dell’intero Paese e la regione nasconde molte altre meraviglie che noi stessi speriamo di scoprire in futuro.
Perché la vera Transilvania, quella autentica, va ben oltre le leggende sui vampiri.
E forse è proprio questo il suo fascino più grande.
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Ciao viaggiatori, alla prossima!
Aurora
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