Catania è un concentrato di vera Sicilia! Qui trovi tutto ciò di cui hai sentito parlare a tema Trinacria. Il calore della gente, il buon cibo, l’architettura delle dominazioni del passato, il fervore religioso, la sprizzante animosità dei siciliani, la natura selvaggia, impersonata da Madre Etna che ti guarda da lontano anche se ti trovi nel cuore della città. Ti suggerisco cosa vedere che non puoi assolutamente perdere!
Per chi viene da un piccolo paese, come me, il fascino della grande città con tutte le opportunità lavorative, i divertimenti, la gente, è un gran classico. Ma Catania ha un non so chè che va oltre, credo riguardi il suo nucleo sempre pulsante che rivive generazione dopo generazione, quel suo alzare la testa con caparbietà, quel suo ridere, godersi la vita, è assolutamente una città bella e misteriosa tutta da scoprire e poi amare.
Indice
CATANIA A PIEDI: COME ARRIVARE
Catania è uno dei 2 centri nevralgici siciliani, arrivare è molto semplice perchè è collegata a Messina, Palermo e Siracusa da arterie autostradali e al resto del mondo da un valido e moderno aeroporto. L’aeroporto Fontanarossa si trova a pochi minuti d’auto dalla città, è possibile una volta atterrati noleggiare un auto. Ma se il vostro itinerario prevede una sosta in città per 1-2 giorni allora ti consiglio di visitare il centro città a piedi e di prendere il bus AMT ALIBUS che dall’aeroporto effettua varie fermate nella parte centrale di Catania, come Piazza Stesicoro o Corso Sicilia. Oppure potresti prenotare un TRANSFER PRIVATO.
CATANIA A PIEDI: DOVE PARCHEGGIARE
E’ veramente difficile trovare parcheggio al centro, soprattutto se custodito. Te ne consiglio uno veramente in super centro. Si chiama Autorimessa Centrale, si trova in via Domenico Cimarosa e il numero a cui chiamare è 095316853. Il parcheggio è a due passi da Piazza Stesicoro e Via Etnea. Ti avverto che ti chiederanno di lasciare le chiavi perchè la sposteranno loro a seconda dello spazio a disposizione. Io l’ho utilizzato tante volte e non ho mai avuto nessun problema. Il costo è di 25 euro al giorno, un pò costoso ma è così al centro che li vale tutti, ti assicuro!
CATANIA A PIEDI: COME MUOVERSI
Se parcheggi, dormi o comunque intendi visitare il centro storico, artistico e culturale di Catania non hai bisogno di mezzi perchè puoi tranquillamente raggiungere tutto a piedi. Puoi utilizzare eventualmente la Metro se da Piazza Stesicoro vuoi raggiungere la zona del porto o il lungomare che inizia da Piazza Europa, le altre fermate della metro sono di importanza turistica minore a mio parere.
TI INVITO A SEGUIRMI SU INSTAGRAM COME EOS.DISCOVERY
PER SCOPRIRE IN TEMPO REALE LE NOSTRE AVVENTURE IN GIRO PER IL MONDO
CATANIA A PIEDI: DOVE DORMIRE
Ti consiglio vivamente di dormire nella zona che va da Piazza Duomo a Piazza Stesicoro, anzi proprio tra quest’ultima e la Villa Bellini esistono varie strutture che si affacciano proprio su via Etnea, sono tutte ricavate da palazzi antichi nobiliari, di stile barocco e ristrutturate. Spenderai dalle 70 alle 100 euro a notte circa per una matrimoniale, anche qui ti dico che i soldi li valgono tutti perchè avrai la città ai tuoi piedi letteralmente. Assicurati che le finestre siano munite di doppi infissi per attutire i rumori esterni.
Noi abbiamo dormito in una struttura dall’invidiabile posizione. Si tratta di Anfiteatro le Suites, un boutique hotel le cui suite affacciano sulle rovine dell’anfiteatro romano a Piazza Stesicoro. Niente da eccepire!
catania
CATANIA A PIEDI: COSA VEDERE
Se vuoi visitare la città con una guida puoi usufruire del Free Tour di Catania.
CATANIA A PIEDI: VIA CRUCIFERI
La primissima e imperdibile tappa da segnarsi per la visita di Catania, è l’antica e barocca via Crociferi, chiamata anche “la strada delle chiese”, una via parallela a via Etnea in cui riecheggiano le parole de I Vicerè di F. De Roberto e de Il bell’Antonio di V. Brancati, set cinematografico di Storia di una Capinera di F. Zeffirelli, la famosa novella di G. Verga
Da piazza San Francesco (qui occhio all’imponente chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata) si accede passando sotto l’arco di San Benedetto e in poche centinaia sono presenti in ordine la Chiesa di San Benedetto e la Chiesa di San Francesco Borgia separate solo da una stretta viuzza, il Collegio dei Gesuiti poi di fronte la Chiesa di San Giuliano e infine la Chiesa di San Camillo.

CATANIA A PIEDI: MONASTERO DEI BENEDETTINI
A pochi minuti da via Crociferi c’è assolutamente da visitare il Complesso Monastico dei Benedettini, oggi sede universitaria, il secondo monastero più grande d’Europa. Ti consiglio vivamente di effettuare la visita guidata (il biglietto costa 8 euro e la visita dura 75 minuti, per organizzarti meglio ricorda che le visite partono allo scoccare di ogni ora), perchè anche se c’è l’ingresso libero per una piccola parte del plesso, la guida ti aiuta a ricostruire parte della storia di Catania negli ultimi 500 anni tramite le vicende del monastero.
I terribili terremoti e le paurose colate laviche, le guerre mondiali e l’esproprio dei beni monastici nel 1886, le due domus romane testimoni di un antico passato. E poi 30 anni fa il recupero strabiliante del complesso semiabbandonato e quasi spogliato della sua anima, ad opera dell’architetto genovese De Carlo che studia prima e poi percepisce lo spirito del luogo, riportandolo alle sue tante sfaccettature e riadattandolo al nuovo destino del monastero, quello universitario.
Ti dico solo che l’opera è stata felicemente portata a termine e che tra i due chiostri e la sotterranea biblioteca ho respirato un’atmosfera alla Harry Potter sicilian style!


CATANIA A PIEDI: PIAZZA DUOMO E CATTEDRALE DI SANTA AGATA
Se vuoi immergerti nell’atmosfera di Catania e hai anche solo un’ora di tempo devi venire e visitare per forza Piazza Duomo, qui troverai ben due forti simboli della città. Intanto il Duomo, dedicato a Sant’Agata, la patrona di Catania, santa e martire carissima ai catanesi, che viene festeggiata dal 3 al 5 febbraio con pompa magna.
Non troverai il busto in argento con all’interno le sue reliquie a vista dentro la Chiesa, essa è custodito sottochiave a causa dei suoi preziosi ornamenti. In compenso ti segnalo la tomba del Bellini, il famoso compositore della Norma. La facciata è un tripudio di putti e santi, colonne in marmo bianco di Carrara, intervallato dalla onnipresente pietra nera lavica dell’Etna. La struttura è stata distrutta e ricostruita più volte a causa dei terremoti e dell’eruzioni etnee, come del resto gran parte della città.
Accanto al Duomo si trova Porta Uzeda, l’estremità sud di via Etnea, che richiama nei colori e nello stile tutti gli altri monumenti della piazza, specialmente la Cattedrale.
Al centro della piazza c’è U LIUTRU, che non è altro che la Fontana dell’Elefante, attorno alla quale aleggiano varie leggende. Scolpito nella lava nera e reggente un obelisco nella schiena si narra che l’elefante abbia il potere di placare l’ira del vulcano Etna.
In un angolo si trova la bianca e scrosciante Fontana dell’Amenano, la cui acqua cadendo dalla vasca si riversa nell’omonimo fiume sotterraneo. Dietro la fontana ti si aprirà uno degli scenari più folkloristici dell’intera città, A’ piscarìa, il mercato del pesce, dove grida, colori e odori si mischiano in un vortice di sicilianità nuda e cruda.

CATANIA A PIEDI: IL BAROCCO DI VIA ETNEA
Via Etnea è quella via che taglia Catania puntando dritta dritta verso il maestoso vulcano Etna, partendo da Piazza Duomo e precisamente da Porta Uzeda. Sorse solo dopo il disastroso terremoto del 1693 e inizialmente era intitolata alla famiglia Uzeda (sono sempre gli stessi del romanzo dei Vicerè, ciò per farti capire quant’era importante all’epoca questa famiglia!). La maggior parte degli edifici sono di epoca barocca , quindi costruiti quasi tutti tra il 1730 e 1780 circa ad opera dei celebri architetti Vaccarini e Battaglia.
UNA NOTA A PARTE MERITA GIOVANNI BATTISTA VACCARINI
A lui più di tutti si deve il merito per la bellezza barocca di Catania così come è arrivata a noi oggi! Dalla Fontana dell’Elefante alla facciata del Duomo di Sant’Agata, da via Crociferi alla Badia di Sant’Agata, in tutte splende il suo stile e il suo genio.

CATANIA A PIEDI: TEATRO ROMANO
Racchiuso e stretto tra palazzi dell’Ottocento, il Teatro Romano è una piccola perla di Catania, che a parer mio meriterebbe molta più valorizzazione, perchè solo visitandolo e sedendosi sui gradoni di pietra antica ci si rende conto di quanto sia importante un monumento del genere nel centro di una grossa città.
Se ti interessa un tip fotografico, ti consiglio di salire in alto sui gradoni e dirigerti verso sinistra, da qui si riesce a catturare l’intero semicerchio del teatro ma anche le due torri campanarie della Chiesa di San Francesco d’Assisi. Qui nel 2019 delle rappresentazioni teatrali classiche avevano animato il sito, interrotte poi per covid, si spera riprenderanno al più presto. Il biglietto ha un costo di 6 euro.

CATANIA A PIEDI: VILLA BELLINI
Villa Bellini è un polmone verde al centro di Catania, tangente a via Etnea. Se hai bisogno di una pausa, vieni qui e siediti in una delle sue panchine all’ombra. Ma non dimenticare di passeggiare nei suoi viali alberati arrivando fino al moresco chiostro della musica.
CATANIA A PIEDI: PIAZZA TEATRO MASSIMO
Le piazze di Catania sono indimenticabili, da quella sopracitata del Duomo, a Piazza Università fino a Stesicoro, che ti ho già nominato più volte. Non puoi non terminare la visita delle piazze più belle senza visitare Piazza Teatro Massimo, sede degli spettacoli di opera e orchestra. Questa piazza è più piccolina delle altre, ti consiglio di raggiungerla tramite via San Giuliano, da via Etnea. Qui la sera troverai tanti locali per cena e aperitivo, goditela con calma, immergendoti nell’atmosfera catanese, briosa e trendy.

CATANIA A PIEDI: PALAZZO DELLA CULTURA (PALAZZO PLATAMONE)
Se hai tempo, ti consiglio di trascorrere un’oretta al Palazzo della Cultura (in origine Palazzo Platamone), che ospita importanti mostre tutto l’anno e concerti in estate. Attualmente e fino al prossimo Giugno (2022) ci sarà la Mostra di Wahrol e Bansky. Incuriosita per il grande Warhol sono poi invece rimasta molto colpita dal personaggio irriverente e provocatore di Bansky, uno degli street artist sui generis, più famosi al mondo. Il costo del biglietto è di 12 euro.

Termina qui la mia carrellata di suggerimenti per un itinerario classico di Catania, ma non finisce qui assolutamente ciò che puoi fare a in questa bellissima città, perchè esistono tanti posti insoliti e meno conosciuti, un mondo di cose da mangiare e tante attrazioni nei dintorni di cui ti parlerò prossimamente.
Torna nel mio blog se come me sei un Catania lover.
Nel frattempo potresti trovare spunto per godere di altre splendide città siciliane nei seguenti articoli:
A presto viaggiatore.
EOSDISCOVERY








Catania ha letteralmente conquistato anche noi per i suoi palazzi, la sua storia, i suoi profumi e i suoi colori!
Una città che merita di essere scoperta e riscoperta!
Grazie per questo tour della città etnea e complimenti anche per i contenuti creati per IG!
Grazie mille a voi per aver trasversalmente visionato i miei racconti sia qui che su ig 🙂 spero vi saranno magari utili in futuro!