Lipari, la più grande tra le 7 Sorelle mi ha incantato! Forse un pò troppo sottovalutata e utilizzata solo come base per visitare le altre Eolie, ha invece molto di più, un concentrato di tutto quello che hanno le altre ma con più servizi e movimento. In quest’articolo ti racconto perchè vale la pena dedicare almeno 2 giorni a quest’isola.
Indice
IL BORGO DI LIPARI: COSA VEDERE
Tra le Eolie, Lipari è l’unica a vantare un vero e piccolo centro, dove fare scorta di farmaci o di contante è pressochè quasi inutile, a differenza di alcuni borghi di isole più remote (vedi Alicudi e Filicudi).
Ma la cosa per cui secondo me ha senso pernottare qui è l’atmosfera gentile e vivace che vi si respira.
Attraccando a Marina Lunga con l’aliscafo o il traghetto, si entra immediatamente sul Corso Vittorio Emanuele. Trascinando le valigie sulle mattonelle ruvide in pietra lavica, venire avvicinati dai ragazzi delle escursioni in barca che cercano di convincerti a fare il tour con loro è la normalità.
Noi abbiamo alloggiato al Residence Acanto (in QUESTO ARTICOLO te ne parlo dettagliatamente), nel cuore del borgo e a 2 passi da tutto. Dopo esserci sistemati, abbiamo iniziato l’esplorazione di questo delizioso paesino.
lipari

IL BORGO DI LIPARI: CINTA FORTIFICATA DEL CASTELLO
Dapprima affacciati dal belvedere di Piazza Municipio, poi presso Piazza Mazzini, parte un viottolo in salita che introduce verso l’area fortificata, chiamato Accesso al Sottocastello.
Le mura che cingono questa zona sopraelevata di Lipari furono costruite nel ‘500, dopo una devastante incursione di pirati in cui perirono la maggior parte degli uomini dell’isola e le donne furono ridotte in schiavitù.
Qui c’è un piccolo concentrato di cose da visitare, come il Museo Archeologico Eoliano che conserva un’importante collezione di reperti antichi, in quanto i primi insediamenti a Lipari risalgono al IV millennio a.C.!!!
Del castello rimangono le rovine dei numerosi insediamenti (greco, romano, bizantino) e delle città fortificate (araba, normanna, sveva, aragonese, spagnola) che si sono succedute nel tempo. Infine meritano una visita la Concattedrale di San Bartolomeo (patrono dell’isola) e il suo splendido chiostro normanno.
Tramite via del Concordato (o via Castello) torna tra le vie abitate e con via Giuseppe Garibaldi dirigiti verso Marina Corta.
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IL BORGO DI LIPARI: MARINA CORTA
Questa è la mia parte preferita del borgo di Lipari, un piccolo borgo nel borgo.
Appena arrivati nella piazza di Sant’Onofrio puoi abbracciare con uno sguardo il nucleo di Lipari a 360°. Alzando lo sguardo a sinistra si scorge la cittadella fortificata costruita sull’alta parete rocciosa, di fronte il mare e la piccola chiesa delle Anime del Purgatorio, a destra il porticciolo e la parrocchia di S. Giuseppe, infine l’inizio degli intricati vicoli del borgo e alle spalle tanti locali perfetti per la colazione e l’aperitivo.
Da visitare assolutamente l’antica chiesetta delle Anime del Purgatorio e il suo Presepe del Mare, un piccolo spaccato della Lipari di una volta. Creato e allestito già da qualche anno, viene rappresentata proprio la piazzetta di Marina Corta e dei suoi reali abitanti, alcuni dei quali non ci sono più, nell’atto di svolgere mansioni o mestieri spesso del passato. Il costo simbolico del biglietto per entrare, servirà per restaurare questa chiesetta.

Inoltrandosi poi nelle vie, specialmente su porte di case abbandonate, magazzini e ripostigli per reti, è possibile incontrare le inconfondibili figure mascherate da hashtag di Demetrio Di Grado (già viste a Catania) e non solo. Demetrio lancia e imprime sui muri di Lipari parole forti e coraggiose, come RESISTENZA e LIBERTA‘, ispirate anche alla difficile situazione in Birmania. Le ultime 2 opere le trovi in Via Nuova e sul Corso, angolo via Maurolico.
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IL BORGO DI LIPARI: LE EX CAVE DI POMICE
Dismesse nel 2007 appena le Eolie divennero Patrimonio Unesco, le ho viste dalla barca. Si dice che il fondale sia bianco per lo strato di pomice depositato. Beh forse una volta! Il fondale è di normale sabbia ghiaiosa e pietre, l’acqua oggi è magari lievemente più azzurra per la polvere bianca di pomice in sospensione e per delle piccole alghe bianche che crescono sulle pietre e riflettono la luce.
Le fabbriche abbandonate in cemento dividono il pubblico in 2 fazioni:, c’è chi le definisce obbrobri da eliminare, chi invece le chiama elementi di archeologia industriale.
Io le terrei integre ma spero che tutta l’area sia, prima o poi, sottoposta ad una grande opera di bonifica per riqualificare una zona che per un millennio ha sostenuto l’economia dell’isola e oggi invece deturpa il paesaggio e l’ecosistema marino. Diffondendo inoltre di più il racconto delle condizioni di lavoro e di sfruttamento che uomini e bambini hanno subito fino a 2 decenni fa con stipendi da fame e senza protezioni sanitarie!
Ti e’ mai capitato che dopo aver programmato tutta una vacanza e poi una febbriciattola magari di tuo figlio, abbia mandato tutto all’aria? Oppure che la compagnia aerea ti abbia perso il bagaglio?
Rotture di scatole difficilmente dimenticabili, ma l’Assicurazione Viaggio riesce in parte a mitigarne il brutto ricordo. Io non parto più senza.
Ti lascio in caso tu possa essere interessato il CODICE del 10% di SCONTO (20% in alcuni periodi) della mia fidata assicurazione viaggio HEYMONDO per i miei lettori.
Aurora

LE SPIAGGE DI LIPARI: LE PIU’ BELLE
Le spiagge di Lipari sono costituite prevalentemente da ciottoli più o meno grandi, ASSOLUTAMENTE consigliate le scarpette da scogli! In un ipotetico giro antiorario, partendo dal porto di Lipari, le spiagge più importanti sono:
- CANNETO, che è anche la spiaggia più fornita di servizi e stabilimenti, all’estremità più a sud pare sia più tranquilla e libera
- SPIAGGIA BIANCA o DELLA PAPESCA, è una spiaggetta poco segnalata in zona Calandra, (noi abbiamo fatto fatica a trovarla), bisogna lasciare lo scooter o l’auto lato strada e scendere circa 100 scalini. C’è una zona libera e un comodo stabilimento, dove è possibile anche mangiare,il Blue Lounge (18 euro per ombrellone e 2 lettini a Giugno). Un’altra soluzione per arrivare è telefonare a Filippo (3385239290) o Luca (3391072497) che verranno a prenderti con il servizio barca. Ti metto l’immagine del punto preciso in cui inizia la scalinata:

- WHITE BEACH, altra spiaggia fornita di stabilimento, un pò più grande della precedente. Anche qui lascia il mezzo lato strada e scendi per una strada sterrata, se si hanno scarpe chiuse secondo me è meglio.
- PORTICELLO, a sinistra delle ex cave di pomice, altro piccolo arenile munito di piccolo parcheggio e stabilimento.
- ACQUACALDA, piccola frazione molto simile a Canneto nella parte più settentrionale dell’isola, munita di qualche bar e ristorante. Segnalo il Naghet Cafè per un veloce pranzo, colazione o apericena. Spiaggia munita sia di lidi che di arenile libero, qui è possibile vedere tramonti con vista Salina, Panarea e Stromboli. Molto più calma e tranquilla di Canneto
- VALLE MURIA, ci spostiamo nella parte sud del versante ovest, perchè da Acquacalda in poi è un susseguirsi di calette splendide ma raggiungibili prevalentemente in barca (il giro in barca di Lipari infatti te lo consiglio VIVAMENTE). Spiaggia Valle Muria, che purtroppo non sono riuscita a visitare, si dice sia la più bella di tutte e la più selvaggia. Di mattina gode di ombra naturale mentre al pomeriggio della luce aranciata del tramonto. Arrivare non è semplicissimo, bisogna attrezzarsi di scarpe chiuse, parcheggiare nei pressi del Belvedere Quattrocchi e da lì imboccare il sentiero che in 15 minuti porta giù fino alla spiaggia. Spero vivamente d’andare la prossima volta!!!
- PRAIA VINCI, visitata durante una sosta di un’escursione in barca da Vulcano, è stata la mia prima volta a Lipari, e mi sono detta che sarei tornata, come poi ho fatto. Si perchè Lipari per quanto abbia queste spiagge con ciottoloni scomodissimi, le sue acque godono di una limpidezza esagerata. Quindi anche qui servizio barca da Marina Corta e pranzo al sacco!
Naturalmente esistono tante altre piccole spiaggette, la maggior parte delle quali raggiungibili con difficoltà. Credo che affidarsi al servizio barche di Marina Corta sia la scelta più adatta per riuscire a raggiungere le più remote e le meno affollate.


I PUNTI PANORAMICI DI LIPARI
E arriviamo ad uno dei punti che più mi stanno a cuore, quello dei panorami e di conseguenza anche dei romantici, indimenticabili e infuocati tramonti che rendono le Eolie famose nel mondo. Quelli scoperti da me sono essenzialmente 3:
- QUATTROPANI: qui la celebre chiesetta della Madonna della Catena fa da sfondo, o meglio da punto di riferimento, perchè fotografarla assieme al tramonto è praticamente quasi impossibile ma…ho un TIP che non tutti sanno! La maggior parte osserva il mare affacciandosi dall’inferriata nella piazzetta ma accanto alla chiesa parte una piccola scalinata che porta dietro alla struttura dove c’è uno splendido panorama che abbraccia ben 5 isole (e non è semplice vederne così tante in un colpo d’occhio!!!), cioè Stromboli, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi.
- BELVEDERE QUATTROCCHI: semplicissimo da raggiungere perchè ben indicato, da qui è possibile vedere l’ultima parte del versante ovest di Lipari con il susseguirsi di Valle Muria, spiaggia Sotto Monte, Arco degli Angeli e i 2 grandi faraglioni Pietra Lunga e Pietra Menalda. E poi come sfondo a tutto questo Vulcano in tutta la sua magnificenza
- OSSERVATORIO: se proprio hai i minuti contati, scegli però di venire almeno qui! Perchè una volta arrivat* nella piazzetta antistante il cancello dell’Osservatorio se ti giri a sinistra vedrai una cartolina di Vulcano, giuro che sembrerà di toccarlo con una mano, seguendo col dito i contorni del cratere grande e di Vulcanello. Poi di fronte un mare luccicante e aranciato al tramonto con all’orizzonte Alicudi e Filicudi, una vera poesia. Per me il punto più romantico di Lipari!


LIPARI: MAPPA E ITINERARIO DI 2 GIORNI

LIPARI COME ARRIVARE
Ti spiego tutti i dettagli pratici per come arrivare e spostarsi a Lipari in questo mio altro articolo:
LIPARI: COME ARRIVARE NEL CUORE DELLE ISOLE EOLIE

COSA VEDERE A VULCANO E STROMBOLI
Terminano qui i miei suggerimenti per Lipari in 2 giorni. C’è ancora tanto da fare e da vedere, quindi spero di tornarvi presto! Fammi sapere nei commenti se hai altro da suggerirmi per il mio prossimo viaggio a Lipari.
Nel frattempo…seguimi se ti va su Instagram come EOS.DISCOVERY dove posto a tempo reale il mio girovagare per il mondo!
Troverai un album in evidenza, chiamato Lipari,
Ciao viaggiatori, alla prossima!
Eosdiscovery alias Aurora
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