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SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE:

Serra San Bruno Cosa Vedere: fuga autunnale in Calabria

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Serra San Bruno cosa vedere? Solitamente si pensa alla Calabria solo come una meta estiva, ma nulla è più sbagliato, perchè venire qui in Autunno è super vantaggioso per un sacco di motivi!

Quella di Serra San Bruno è una tappa che ogni anno non mi lascio sfuggire, perchè il Parco delle Serre Calabresi diventa in questo periodo un posto da fiaba. Quindi ti consiglio una fuga d’autunno in questo pezzetto di Calabria, dove ti stupirai del suo magico foliage e gusterai i migliori funghi calabresi.

SERRA SAN BRUNO IN CALABRIA: DOVE SI TROVA

Ci troviamo in provincia di Vibo Valentia, ma ben lontani dalle bianche spiagge della Costa degli Dei, qui siamo nella Calabria centro-meridionale, a metà strada tra il mar Ionio e il Tirreno. Per arrivare bisogna inerpicarsi tra tornanti collinari e strette stradine provinciali, ma la destinazione vale tutta la fatica. Serra San Bruno è un piccolo paese nel cuore del Parco delle Serre, a 850 mt s.l.m. circondato da abeti bianchi e da un sottobosco che custodisce le preziose e prelibate specie fungine, la cui fama richiama appassionati della raccolta o anche solo del gusto, da tutta la regione.

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE AUTUNNO BOSCO
SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: IL BOSCO IN AUTUNNO

SERRA SAN BRUNO IN CALABRIA: COME ARRIVARE

IN AUTO: se vieni dalla A2 (Salerno-RC), esci a Vazzano e poi segui la SS182. Se vieni dalla Costa Ionica e precisamente da Soverato, percorri prima la SS182 e poi la SS713 (Trasversale delle Serre), se vieni da Monasterace prendi la SS110 e infine da Marina di Gioiosa Ionica prendi la SP501.

Attualmente non ho nessuna informazione utile da darti per arrivare con un mezzo pubblico.

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE AUTUNNO BOSCO
SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: IL BOSCO DI SERRA SAN BRUNO

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: LA CERTOSA

Te lo dico subito subito così non rimarrai deluso: LA CERTOSA NON E’ VISITABILE! O almeno non nel senso stretto del termine. E’ possibile solo vedere le mura esterna ed un museo al costo di 4 euro, che, tramite filmati e pannelli, ti mostra il bellissimo interno, i giardini, il complesso antico e la vita dei monaci certosini nella loro clausura. Credo a causa della natura religiosa dell’Ordine monastico l’apertura della Certosa ai turisti sia assolutamente impensabile.

Ho visitato il Museo della Certosa e devo dire che a distanza di tanti anni, il percorso informativo crea una sorta di empatia tra il visitatore e quel gruppo di uomini che scelgono uno stile di vita così lontano dal nostro e dal nostro tempo, quindi per quanto il rammarico di non poter vedere l’interno con i propri occhi sia grande, consiglio comunque una visita al Museo. In fondo lo spirito del luogo non esisterebbe più da tempo, se fosse soddisfatta la nostra un pò egoistica curiosità!

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE  AUTUNNO FOLIAGE FIUME
SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: SANTUARIO DI SANTA MARIA DEL BOSCO

Qui arriva per me il meglio, il luogo dove torno ogni anno, sempre! Amo il suo splendido silenzio, ancora verde ad inizio ottobre, già dorato e rubicondo ad inizio novembre, quando i colori autunnali prendono il sopravvento.

Ma prima è necessario sapere che:

Bruno di Colonia intorno all’anno 1100 si ritrovò a seguire il Papa Urbano II nella sua fuga nel sud Italia dove gli fu proposta la mitra arcivescovile, ma il suo desiderio era di ritirarsi a vita contemplativa in un luogo di pace e silenzio. Fu soddisfatto da Ruggero I d’Altavilla che gli donò il territorio attuale di Serra San Bruno. Qui fondò l’Eremo di Santa Maria e 2 km più a valle l’attuale Certosa di Santo Stefano. In questi luoghi di pace trascorse gli ultimi 10 anni della sua vita.

E’ possibile arrivare al Santuario, a piedi dalla Certosa in circa 15 minuti, oppure in auto. Per prima cosa ammira il laghetto di San Bruno, bordato da mattoni in pietra e da un’edicola votiva. Al centro o quasi, la statua di San Bruno immortalata nell’atto di bagnarsi per penitenza a Dio. Poi sali la scalinata creata dagli ultimi scalpellini di Serra San Bruno per arrivare alla piccola Chiesa di Santa Maria del Bosco, costruita al posto del Santuario di Santa Maria della Torre, distrutta da un terremoto.

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE AUTUNNO SANTUARIO SCALINATA
SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: LA SCALINATA DEL SANTUARIO DI SANTA MARIA DEL BOSCO

La cosa per me davvero speciale di questo posto è avvertire lo spirito di San Bruno aleggiare tra gli alberi, perchè giuro che il silenzio e la pace sono perfetti. Ricordo la perenne umidità muschiosa che circonda ogni cosa, la pioggerellina che spessissimo bagna il ponticello in legno che trovi andando ancora più avanti, e lo sciabordio lieve del fiumiciattolo che passa sotto. Insomma dopo 1000 anni è semplice e intuitivo capire perchè San Bruno scelse questo luogo per trascorrere parecchi anni della sua vita.

Se vuoi ammirare il foliage, vieni qui a Novembre, non prima, perchè in Calabria ad Ottobre è ancora tutto verde. In Autunno inoltrato venir qui significa camminare su un tappeto di scricchiolanti foglie autunnali, significa passeggiare tra le sfumature del rosso, del giallo e del marrone, significa immergersi nel meraviglioso foliage del Parco delle Serre.

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE  AUTUNNO FOLIAGE
SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: IL FOLIAGE DI SERRA SAN BRUNO

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: LA VIA DEI CARBONAI

Il carbone vegetale qui prodotto, utilizzato per riscaldamento e ristorazione, deriva da una lavorazione antica e manuale. I carbonai, chiamati anche “gli ultimi guardiani dei fuochi”, creano delle grandi e molto caratteristiche cupole di legna con al centro una caldaia che brucia per 15 giorni. La combustione deve avvenire molto lentamente e con un minimo di ossigeno.

Questa modalità di produzione del carbone ha origini antichissime, si pensa sia rimasto immutato dai tempi dei popoli fenici, gesti che si ripetono e si tramandano in una cornice arcaica. Unico posto in Italia in cui questo avviene in pianta stabile tutto l’anno. Ma un mestiere ahimè destinato a scomparire!

Io non ho mai visto con i miei occhi questo suggestivo e interessante lavoro, ma sono all’opera per saperne di più e descrivervi poi tutto!

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: LA FESTA DEL FUNGO

La fama per i funghi di Serra San Bruno è grande in tutta la Calabria, io stessa ogni anno, da quando vivo in Calabria, non resisto a questo richiamo. E per quanto ci siano altri posti dove si mangiano benissimo i funghi, vedi la Sila o l’Aspromonte, il gusto delle tagliatelle ai funghi porcini o dei funghi grigliati, a Serra San Bruno secondo me non ha eguali. I funghi vengono raccolti da persone esperte rigorosamente a mano nel massimo rispetto dell’ambiente, poi selezionati e lavorati con cura seguendo le antiche ricette calabresi.

Ti e’ mai capitato che dopo aver programmato tutta una vacanza e poi una febbriciattola magari di tuo figlio, abbia mandato tutto all’aria? Oppure che la compagnia aerea ti abbia perso il bagaglio?

Rotture di scatole difficilmente dimenticabili, ma l’Assicurazione Viaggio riesce in parte a mitigarne il brutto ricordo. Io non parto più senza.

Ti lascio in caso tu possa essere interessato il CODICE del 10% di SCONTO (20% in alcuni periodi) della mia fidata assicurazione viaggio HEYMONDO per i miei lettori.

SERRA SAN BRUNO CALABRIA AUTUNNO FUNGHI SECCHI
I FUNGHI SECCHI DI SERFUNGHI
SERRA SAN BRUNO CALABRIA AUTUNNO FUNGHI GRIGLIATI
I FUNGHI GRIGLIATI DI SERFUNGHI

Il primo weekend di Ottobre si svolge la festa che celebra questo gustosissimo prodotto, si svolgono raccolte di gruppo in cui vengono date le basi per imparare a raccogliere i funghi, mostre micologiche, mercatini e concerti, tanti ristoranti convenzionati che propongono menù dedicati al fungo per pranzo e cena. Consulta il sito della Proloco VisitSerraSanBruno per essere aggiornato sulle date.

SERRA SAN BRUNO IN CALABRIA: DOVE MANGIARE

Dopo aver parlato dei funghi e della loro festa non rimane altro che consigliarvi dove torno anno dopo anno, perchè non riesco a rinunciare alla cucina di questo posto. Serfunghi non è solo un ristorante di cucina tipica calabrese ma è anche un negozio di funghi di loro produzione e di tanto altro, che vende all’ingrosso e al dettaglio, da cui puoi ordinare anche on line. Qui le tagliatelle ai funghi migliori della mia vita!

Altri posti consigliati:

  • Ottoalitro, un locale moderno che contrasta piacevolmente con il centro storico di Serra, ma al cui interno si gusta una cucina tipica ma rivisitata dallo Chef. Buonissimo l’accostamento di ‘nduja, calamari e cozze. Ottime le pizze dall’impasto fragrante e leggero
  • La Cascina del Monastero, un agriturismo vicinissimo alla Certosa di Serra San Bruno, dove si può gustare le tipicità calabresi, con semplicità e gusto. Assolutamente imperdibili i funghi fritti
SERRA SAN BRUNO CALABRIA AUTUNNO FUNGHI PORCINI
I FUNGHI PORCINI DI SERFUNGHI
SERRA SAN BRUNO CALABRIA AUTUNNO TAGLIATELLE FUNGHI
LE TAGLIATELLE AI FUNGHI DEL SERFUNGHI

 

SERRA SAN BRUNO IN CALABRIA: DOVE DORMIRE

Hotel Conte Ruggero: hotel centrale, tutto si raggiunge a piedi. Pulito, ottimo rapporto qualità/prezzo, buonissima la colazione sia dolce che salata. Proprietari gentilissimi.

Per tutte le altre strutture di Serra San Bruno puoi prenotare direttamente da qui:

serra

 

SERRA SAN BRUNO COSA VEDERE: I DINTORNI

  • SORIANO CALABRO: a soli 20 minuti da Serra San Bruno, ti consiglio di passare da questo piccolo paesino dove è possibile ammirare le suggestive e imponenti rovine del Convento e della Chiesa di San Domenico, distrutte dal terremoto del 1783. Ricordo che quel giorno sbagliammo strada e passando dentro Soriano dissi STOOOOOP alla carovana di auto di amici con cui andavamo a mangiar funghi a Serra. Totalmente ignari del luogo ci siamo fatti conquistare dal fascino senza tempo che solo un luogo di culto dalle alte colonne in pietra e con il cielo per soffitto può tristemente vantare.
SORIANO CALABRO DINTORNI SERRA SAN BRUNO CALABRIA
LE ROVINE DELLA CHIESA DI SAN DOMENICO A SORIANO CALABRO
  • MEGALITI DI NARDODIPACE: ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato a questo luogo di magia, a metà tra il mito e la storia, sconosciuto al 99% della gente purtroppo. Segui i link con le coordinate per arrivare, non lo troverai su Google maps.
  • MONGIANA: a 15 minuti da Serra la storica fonderia, il Parco di Villa Vittoria e il laghetto Sambuco
  • PARCO AVVENTURA ADRENALINA VERDE: Un posto per poter vivere la natura nella sua adrenalinica declinazione. Ancora personalmente da provare ma spero presto di darti la mia opinione personale. 

Se sei interessato alla Calabria o a percorsi calabresi autunnali ti consiglio di leggere:

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Ciao viaggiatori, alla prossima!

Eosdiscovery alias Aurora


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