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SANTO STEFANO DI SESSANIO COSA VEDERE VICOLI

Santo Stefano di Sessanio e dintorni: Cosa Vedere, 2 Giorni

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Santo Stefano di Sessanio, probabilmente il borgo, che più di tutti in Abruzzo, ha saputo cavalcare l’onda dello turismo lento ed esperienziale. Complice la sua innegabile bellezza antica e incontaminata e naturalmente l’estrema vicinanza ad altri luoghi naturalistici unici in Italia.

DOVE SI TROVA SANTO STEFANO DI SESSANIO

Ci troviamo in provincia dell’Aquila, all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, precisamente nella parte più meridionale. Un’area dell’entroterra ricca e densa di luoghi interessanti, dove natura e storia si incrociano e ricordano tempi antichi, quando la vita era dura ma semplice.

COME RAGGIUNGERE SANTO STEFANO DI SESSANIO

AUTO: Da L’Aquila si arriva in 35 minuti d’auto tramite la SS17 fino a Barisciano e poi la SP Barisciano Caste de Monte. Da Pescara in 1 ora e 15 minuti, tramite la E80, si esce al casello Bussi-Popoli e si tira verso nord attraversando Calascio poco prima d’arrivare.

BUS: con soli 3 euro tramite TUA, Trasporto Unico Abruzzese, si arriva al borgo da L’Aquila in 40 minuti.

SANTO STEFANO DI SESSANIO COSA VEDERE

COSA VEDERE A SANTO STEFANO DI SESSANIO

La recente storia del borgo e la sua valorizzazione è indissolubilmente legata a Daniele Kihlgren, un imprenditore italo-svedese, che in un momento difficile della sua vita si è ritrovato a Santo Stefano di Sessanio. Il borgo, allora, era in stato di abbandono quasi totale (era la fine degli anni ’90) e ha sentito una connessione forte con questo luogo sospeso nel tempo. Qui infatti non c’era quasi traccia del XX secolo e quel tesoro non meritava di morire.

Intuisce del profitto nella conservazione del paesaggio, e non nella sua devastazione, come spesso accade in Italia purtroppo; dopo aver comprato delle case in rovina avvia la creazione del suo albergo diffuso Sextantio.

Non ho potuto dormire in questa particolarissima struttura, ma dalle foto era molto molto invitante. Ti consiglio di dargli un’occhiata perchè secondo me vale veramente la pena, soprattutto per un weekend romantico.

Cosa vedere?

Intanto attraversare la stretta Via del Bacio, che te lo preannuncio troverai in quasi tutti i Borghi più belli d’Italia, e mi suona un pò come trovata per turisti. Ma qui la sua origine è declinata in maniera più verace, infatti si pensa che questa via strettissima era utilizzata per contare le pecore, che dovevano per forza passare una alla volta.

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SANTO STEFANO DI SESSANIO COSA VEDERE PASTORI
LA POESIA DI D’ANNUNZIO DEDICATA ALLA TRANSUMANZA IN ABRUZZO

Simbolo del borgo, la Torre Medicea, è finalmente tornata al suo antico splendore proprio nel 2021, dopo 12 anni di lavori. Fu infatti distrutta dal terribile terremoto del 2009, ricostruita poi utilizzando il materiale originale recuperato. L’ingresso è gratuito (ad offerta) ad orari prestabiliti, ti suggerisco però di contattare prima il Centro Visite Santo Stefano di Sessanio in Via del Municipio (10-13, 14-17 giu-set, 10-17 sab e dom nel resto dell’anno) ai numeri: 0862899117, 3407100218.

poi DEVI assolutamente perderti tra le vie senza l’uso di cellulare o altro, tra gatti e panorami mozzafiato sul Gran Sasso, tra una zuppa di legumi o un panino con i salumi e i formaggi locali. Immaginando con le liriche parole di D’Annunzio la transumanza, cioè ciò che muoveva l’economia in un tempo che non c’è più. Nel mio articolo su Rocca Calascio ti spiego meglio il ruolo della transumanza nell’economia locale.

Forse uno dei borghi più belli visti nella mia vita!!!

SANTO STEFANO DI SESSANIO COSA VEDERE TORRE MEDICEA
LA TORRE MEDICEA
SANTO STEFANO DI SESSANIO COSA VEDERE PORTALE
ELEGANTI PORTALI DI SANTO STEFANO DI SESSANIO

SANTO STEFANO DI SESSANIO: CURIOSITA’

  • Il patrono del borgo è, ovviamente, Santo Stefano e si festeggia il 3 agosto
  • non puoi non assaggiare il prodotto tipicissimo locale e cioè la piccolissima lenticchia di Santo Stefano di Sessanio Cresce oltre i mille metri di altitudine solo sulle pendici del Gran Sasso, e per la sua estrema permeabilità non ha bisogno di alcun ammollo preliminare. Il primo weekend di settembre ne viene allestita la sagra
  • Il nome Sessanio deriva probabilmnete da Sextantio, piccolo insediamento romano 
  • E’ completamente costruito in pietra calcarea bianca, ma l’eleganza di tanti dettagli, come i loggiati, i portali, le finestre, le bifore e le mensiole dei balconi, si devono ai signori di Firenze, la famiglia Medici, che qui ha governato per quasi due secoli. Sulla porta d’ingresso di sud-est svetta lo stemma della raffinata famiglia toscana (IN FOTO SOTTO)
SANTO STEFANO DI SESSANIO COSA VEDERE PORTA
LA PORTA MEDICEA

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI SANTO STEFANO DI SESSANIO

In 2 giorni noi siamo riusciti a visitare, oltre Santo Stefano di Sessanio:

ROCCA CALASCIO AL TRAMONTO

DOVE MANGIARE A SANTO STEFANO DI SESSANIO

Assaggia assolutamente la zuppa di lenticchie con quadratini di pane fritto in olio di oliva, il prodotto più tipico del borgo in assoluto.

Se vuoi mangiare una cosa veloce, tipo panini o taglieri, potresti andare da Ovino oppure da Nonna Peppina. Se vuoi sederti posso dirti che abbiamo mangiato benissimo alla Locanda del Palazzo, ma la nostra prima scelta sarebbe ricaduta a L’Elisir del Poeta, peccato che ha solo 4 tavoli e necessita di una precocissima prenotazione!

SANTO STEFANO DI SESSANIO COSA VEDERE DOVE MANGIARE
SAGNE CON I CECI

DOVE DORMIRE A SANTO STEFANO DI SESSANIO

Se non hai limitazione nel budget, prenota, con un certo anticipo anche, uno degli appartamenti dell’albergo diffuso Sextantio. Ricordi? Te ne parlavo all’inizio! Le camere sono arredate ispirandosi alle fotografie di Paul Scheuermeier, un linguista svizzero, che immortalò l’Abruzzo negli anni ’20 del secolo scorso. I pavimenti irregolari, i saponi artigianali non profumati e le coperte filate a telaio, tutto riporta indietro nel tempo. Ad eccezione naturalmente dell’angolo bagno con sanitari moderni ma sobri.

Noi abbiamo optato per una sistemazione un pò più low budget ma dallo stesso concetto di base, parlo di Palazzo La Loggia, un antico casale rinascimentale, che ha conservato le caratteristiche e l’atmosfera originale di un tempo. La cura nei dettagli è minuziosa. Un’altra bella sorpresa è stata la colazione, servita in una sala col soffitto con volte a botte ed archi a tutto sesto, tutta elegantemente addobbata per Natale (siamo andati in quel periodo). Tante torte e biscotti fatti in casa.

Ecco comunque di seguito la mappa booking da cui puoi direttamente prenotare secondo le tue personali esigenze:

santostefanodisessanio


Adoriamo ricaricare le batterie dallo stress accumulato rilassandoci nei piccoli borghi italiani. Le mete le scelgo spesso anche in base a chi fa già parte del circuito Borghi più Belli d’Italia (non sempre). Faccio così perchè i borghi accettati sono sempre una garanzia: suggestivi, curati e puliti. Ecco alcuni visitati in giro per lo stivale italiano:

Bova: un lento Itinerario nel Borgo Grecanico in Calabria

Otranto e dintorni: cosa vedere nei caraibi del Salento

ERICE: IL BORGO MEDIOEVALE DELL’OVEST SICILIANO, COME ARRIVARE

CONVERSANO: COSA VEDERE E DOVE MANGIARE NEL BORGO DELLA CILIEGIA


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Troverai un album in evidenza, chiamato ABRUZZO con tutte le stories create durante il viaggio.

Ciao viaggiatori, alla prossima!