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Rocca Calascio Abruzzo: Cosa Vedere meravigliati al Tramonto

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Sapevamo fosse uno dei punti più belli dell’Abruzzo, ma non immaginavamo poi si trasformasse in uno dei tramonti più belli della nostra vita. Ecco il racconto dell’ascesa a Rocca Calascio e di tutto quello che si può vedere da lassù.

DOVE SI TROVA ROCCA CALASCIO

Lungo la strada tra due tra I Borghi più Belli d’Italia, cioè Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte, si trova abbarbicato su di un crinale appenninico del Gran Sasso a 1460 m s.l.m., maestoso e indimenticabile Rocca Calascio.

QUANDO ANDARE A ROCCA CALASCIO

Penso che non esista una stagione in cui non si rimanga a bocca aperta in questo splendido luogo. Noi però siamo stati fortunatissimi, perchè senza volervo abbiamo forse scelto il momento migliore di tutti. Ecco perchè:

  • siamo andati a Gennaio, di solito c’è neve ed è una favola ma spesso il cielo è coperto e nuvoloso. Noi causa le alte temperature e le belle giornate, non abbiamo trovato neve ma un cielo azzurro e terso
  • causa assenza neve, il flusso turistico era minore del solito, quindi abbiamo trovato poca confusione
  • ma la cosa più importante di tutte è stata che siamo andati al TRAMONTO!!! Naturalmente nel primo pomeriggio, perchè il sole tramonta alle 16,30 circa, in quel periodo, ma credimi è il momento più magico in assoluto!

Vorrei dire anche che vederlo immerso dalla nebbia e dalle nuvole ha anche il dannato fascino. Alberto Angela nel suo documentario  “Ulisse il piacere della scoperta Meraviglie dell’Abruzzo: da Calascio ad Alba Fucens”, lo ha definito come un antico veliero che emerge dalle nebbie del tempo, si ha la sensazione di stare fermi nel tempo a tu per tu con l’ambiente e la storia.

ROCCA CALASCIO ABRUZZO COSA VEDERE

COME RAGGIUNGERE ROCCA CALASCIO

A meno che non disponi di un elicottero e voglia lanciarti col paracadute, gli unici modi per raggiungere la Rocca sono le proprie gambe o la propria auto! Anche se solo in estate esiste una navetta che dal borgo ti porta fin su, in quanto la strada è chiusa al traffico (costo 4 euro a/r dalle 10 del mattino alle 18,15 in agosto)

Per quanto riguarda farlo a piedi, dal paese bisogna salire per una quarantina di minuti. Noi abbiamo optato per l’auto, quindi l’abbiamo posteggiata per fortuna nell’ultimo parcheggio dell’ultimo tornante e siamo poi saliti a piedi per 500 metri circa per una decina di minuti.

DOVE PARCHEGGIARE A ROCCA CALASCIO

Bisogna stare attenti nel parcheggiare l’auto perchè se si sale troppo su, in un orario in cui c’è molta gente, si potrebbe non trovare posto nè spazio di manovra per girare l’auto. Siccome la strada alla fine è ad una sola corsia, si rischia di dover fare retromarcia in condizioni non tranquillissime.

Ti consiglio di fermare le auto che incontri e chiedere gentilmente se sanno darti informazioni su eventuali parcheggi liberi che hanno magari visto andandosene via. Inoltre sappi che l’ultimo parcheggio, dove siamo per fortuna riusciti noi a trovare posto, si trova precisamente QUI, troverai la geolocalizzazione precisa.

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ROCCA CALASCIO ABRUZZO COSA VEDERE TRAMONTO

ROCCA CALASCIO CON BAMBINI

Noi siamo saliti con nostro figlio di 5 anni che si è rivelato un piccolo scalatore in quest’occasione! Naturalmente sempre con la mano e guardato a vista in tutti i punti. Infatti arrivando alla Rocca si può gironzolare tra le rovine e la collinetta dietro ma la strada è sterrata e non protetta. Quindi soglia di attenzione sempre altissima.

Sconsigliato assolutamente il passeggino o la sedia a rotelle per i disabili, purtroppo il luogo ha grandi barriere architettoniche (più che altro naturali).

COSA VEDERE A ROCCA CALASCIO

Durante la salita ricordo che da quell’altezza all’orizzonte si stagliavano le vette punteggiate di neve sia del Gran Sasso sia della Majella. Poi una volta arrivati e passato il piccolo ponte di legno (qui una volta probabilmente sorgeva un ponte levatoio), c’è la possibilità di effettuare una visita guidata con i ragazzi volontari.

Contattali sul questo sito VIVICALASCIO.

Noi abbiamo preferito ovviare alla visita guidata e visitare il posto in autonomia perchè avevamo solo una mezzoretta di luce residua. Il castello in se, o meglio la rocca, si gira in letteralmente 60 secondi perchè è piccolissimo. Il punto più fotogenico è questo qua:

Ma dopo essere saliti sulla rocca, consiglio di scendere qualche metro e prendere una stradina alla destra del castello (guardandolo di fronte), sia perchè si può ammirare da vicino la chiesetta di Santa Maria della Pietà, a pianta ottagonale, costruita nel 1596, aperta solo per ricorrenze speciali, ma molto molto suggestiva nell’insieme del panorama.

Poi di fronte alla chiesetta si può salire, più o meno, facilmente su di una collinetta dal quale la vista del tramonto è STRATOP, in quanto girandosi a 360° gradi si ha la visione di tutto, della facciata integra del castello, colorato di luce aranciatA se vai al tramonto, della chiesetta e di fronte la vista spazia per tutta la vallata.

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ROCCA CALASCIO: CURIOSITA’

Il luogo è stato scelto come set cinematografico per tantissimi film e serie tv, come:

  • Amici miei – Atto II (1982)
  • Ladyawke (1985)
  • La piovra 7 – Indagine sulla morte del commissario Cattani (1995)
  • Il viaggio della sposa (1997)
  • L’orizzonte degli eventi (2005)
  • Padre Pio – Tra cielo e terra (2006)
  • The american (2010)

Alcune scene de Il nome della rosa (1986) sono state girate qui vicino, a Campo Imperatore.

Il castello è stato costruito non per difesa, come viene naturale pensare, ma era a guardia di qualcosa ancora più prezioso dell’oro per quel tempo: la lana, l’unica fibra in grado di proteggere dal freddo a quei tempi. In zona infatti erano allevati centinai di migliaia di capi ovini in estate, animali che poi, grazie alla transumanza erano spostati più a sud, tipo in Puglia, per un clima più mite.

Gabriele D’Annunzio con la sua poesia I Pastori, descrive con dolcissime parole questi momenti:

Settembre, andiamo. È tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.

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La parte centrale della rocca è molto antica, probabilmente di epoca romana, altre fonti dicono invece medioevale, inizialmente era solo una torre d’avvistamento. Poi i normanni la ricostruirono e la ingrandirono. Si creò il borgo sottostante per la crescita del potere economico legato alla lana. I terremoti e l’emigrazione pian piano la spopolarono, del tutto nello scorso secolo. Poi grazie al richiamo turistico cinematografico il borgo è, per fortuna, rinato.

Oggi Rocca Calascio è una delle principali attrazioni turistiche della regione.

COSA VEDERE VICINO ROCCA CALASCIO

Abbiamo dedicato due giorni interi alla zona, che ne meriterebbe forse il doppio! Ti consiglio assolutamente di visitare:

  • Santo Stefano di Sessanio: tra i Borghi più Belli d’Italia e forse il più famoso di tutta la regione
  • Campo Imperatore, il piccolo Tibet d’Abruzzo. Ho dedicato un intero articolo a questo luogo incredibile, con un particolare accenno al Lago Pietranzoni, chiamato “Lo specchio del Gran Sasso”
  • Grotte di Stiffe, grotte carsiche che non hanno nulla da invidiare alle più celebri grotte di Castellana e di Frasassi
  • l’Aquila, il capoluogo abruzzese, quasi tutto ricostruito dopo il terribile terremoto e riconsegnato ai suoi fasti medioevali. Non perdere la Basilica di Santa Maria di Collemaggio (per correttezza ti dico che noi non siamo riusciti ad andare, ma non mancheremo la prossima volta)
  • l’Oratorio di San Pellegrino a Bominaco, una chicca ancora semisconosciuta di cui parlerò in uno dei miei prossimi articoli

DOVE MANGIARE A ROCCA CALASCIO

In paese c’è la possibilità di trovare alcune soluzioni, ma abbiamo preferito cenare a Santo Stefano di Sessanio, precisamente alla Locanda del Palazzo, dove abbiamo trovato una cucina tradizionale con un ottimo rapporto qualità prezzo. Qui c’è la possibilità anche di dormire al Residence del Palazzo, stessa gestione.

ROCCA CALASCIO ABRUZZO DOVE MANGIARE

DOVE DORMIRE A ROCCA CALASCIO

La scelta di strutture per la sistemazione notturna è abbastanza limitata a Rocca Calascio, anche se qualcosa c’è.

Puoi anche dormire in uno degli splendidi borghi limitrofi. Il più bello, come già accennato è Santo Stefano di Sessanio, ma potresti anche dormire a Castel del Monte oppure a Barisciano. Proprio in quest’ultimo abbiamo trovato una sistemazione molto carina.

Parlo di Palazzo La Loggia, un antico casale rinascimentale, che ha conservato le caratteristiche e l’atmosfera originale di un tempo. Entrando nelle camere infatti sembra di tornare indietro nel tempo, tanto la cura nei dettagli è minuziosa. Naturalmente da tutto questo è escluso il bagno, fornito delle comodità del nostro tempo. Un’altra bella sorpresa è stata la colazione, servita in una sala col soffitto con volte a botte ed archi a tutto sesto, tutta elegantemente addobbata per Natale (siamo andati in quel periodo). Tante torte e biscotti fatti in casa.

CAMPO IMPERATORE ABRUZZO DOVE DORMIRE
PALAZZO LA LOGGIA A BARISCIANO

Ecco comunque di seguito la mappa booking da cui puoi direttamente prenotare secondo le tue personali esigenze:

santostefanodisessanio


Se vuoi continuare a leggere del nostro on the road abruzzese ti consiglio di leggere:

Campo Imperatore Abruzzo: come arrivare al Lago Pietranzoni


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Troverai un album in evidenza, chiamato ABRUZZO con tutte le stories create durante il viaggio.

Ciao viaggiatori, alla prossima!