Mangiare a Napoli SPENDENDO POCO?
Dappertutto leggerete o sentirete: a Napoli dove vai e vai mangerai STRABENE! E’ vero, MA dipende anche dallo standard a cui sei abituato. Nel senso che se non sei italiano tutto è meraviglioso ma, se lo sei e provieni da una regione in cui si mangia già STRATOP, allora hai bisogno di qualche consiglio di chi è del posto o di c’è già stato. Ecco tutti i miei consigli su COSA MANGIARE A NAPOLI IN 2 GIORNI con mappa incorporata.
Tutte queste idee vengono fuori da vari weekend vissuti a Napoli negli ultimi anni. L’articolo potrebbe essere oggetto di aggiornamento, ma solo dopo aver provato PERSONALMENTE tutto!
Non c’è stato fin’ora nessun invito, sconto, sponsorizzazione nè ADV da parte di nessun locale citato. Se un domani dovesse esserci qualcosa del genere sarà opportunamente segnalato.
Indice
MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO
A Napoli il cibo che conta è esclusivamente quello tipico!
Mi spiego: andare a mangiare sushi o kebab, soprattutto se è una delle prime volte che si viene a Napoli è un sacrilegio.
Qui il cibo è sacro, la preparazione è sacra.
La città offre 1000 scelte in tutti i quartieri, è difficile mangiare male, come dicono tutti. Ma se sei, un pò come noi, volenteroso di fare qualche metro in più per assaggiare delle eccellenze sei nell’articolo giusto.
Per qualche metro in più comunque intendo proprio qualche metro, in quanto tutte le mie proposte si trovano nei quartieri centrali della città.

MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO: 4 PIZZERIE IMPERDIBILI
Non è possibile iniziare a parlare di cibo napoletano senza iniziare dalla sua regina!
La scelta di pizzerie qui credo abbia la più grande densità mondiale; è difficilissimo scegliere a meno che non si viva a Napoli e si voglia tentare l’impresa titanica di provarle tutte.
Ecco quindi le nostre 4 scelte che sono venute fuori da un’attenta ricerca precedente. Sono tutte pizzerie pluripremiate, alcune con succursali all’estero, e tutti facenti parte della classifica 50 TOP PIZZA, a cui noi facciamo spesso riferimento.
- Concettina ai Tre Santi, nel cuore del Rione Sanità è tra le poche pizzerie famose a Napoli prenotabili, offre una pizza napoletana classica che accende il gusto in 1000 sfumature. Ciro Oliva, quarta generazione di pizzaioli napoletani, gestisce con entusiAsmo e personalmente il locale arredato con tante maschere napoletane, ma senza eccessi. Io ho preso la MARGHERITA, semplice e perfetta! PROMOSSA
- Starita a Materdei, a pochi passi dalla stazione metro Materdei, Starita si fece notare già nel ’54 offrendo attrezzature e monodopera durante le riprese del film “L’oro di Napoli” con Sofia Loren, che interpreta una pizzaiola bella e adultera. Oggi terza generazione di pizzaioli! Se vai per la prima volta non perderti nelle 100 proposte del menù ma vai sul sicuro con la MARINARA, assolutamente il loro cavallo di battaglia. Se sei dalle parti di New York, Milano O Torino puoi replicare con le loro succursali
- 50 Kalò, ci spostiamo a Chiaia, verso una pizza più moderna di terza generazione. Sia a Napoli che a Londra, Ciro Salvo, il maestro dell’impasto super idratato (che rende la pizza più leggera e digeribile) premiato tra “I 100 chef che hanno cambiato la cucina italiana”. Qui aspettati una lunga fila, noi abbiamo ovviato pranzando verso le 3 del pomeriggio ma la pizzeria era comunque piena zeppa!!! Grande scelta per i vegetariani, io ho scelto la PIZZA E PATATE, preparata con crema di patate cucinate rispettando la ricetta tradizionale. FA-VO-LO-SA
- Vincenzo Capuano, tra Chiaia e Santa Lucia, qui siamo proprio nel regno della pizza contemporanea 2.0. Vincenzo Capuano con tecniche innovative propone una PIZZA D’AUTORE come mi piace definirla, dall’alto cornicione e dall’impasto digeribilissimo. Io ti propongo la CACIO e PEPE, una ricetta romana ma ti garantisco gusto 100% napoletano!
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Antica Pizzeria Da Michele, strafamosissima ma noi NON SIAMO ANDATI, un pò volontariamente perchè lì la fila all’ora di pranzo o cena è da 1 a 3 ore SEMPRE. L’unico modo per evitare di perdere così tanto tempo è andare in orari strani come le 11 del mattino o le 4 del pomeriggio. Noi avevamo un programma serratissimo e non siamo riusciti. Inoltre bisogna sapere che le uniche 2 pizze che servono sono la margherita e la marinara (che poi sarebbero secondo me le pizze da provare sempre quando si va in una pizzeria a Napoli per la prima volta!)
ATTIVITA’ IMPERDIBILE: se poi vuoi proprio mettere le mani in pasta ecco Il Corso di Pizza Napoletana. Dura 2 ore e si parte da Piazza Municipio, poi ci si dirige presso una storica pizzeria di Napoli in cui avrà luogo la lezione.


MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO: 1 PIZZA FRITTA GOURMET
Non c’è nulla da fare.
La pizza fritta, che si sta oggi imponendo nel panorama culinario partenopeo, è quella di Isabella De Cham.
Tutti ne parlano, tutti la vogliono.
BEH!
E chi può negarlo, dopo averla assaggiata?
Inizia con la degustazione di frittatine e quella di montanarine, poi nell’attesa del piatto principale, ovviamente la pizza fritta, vai ad osservare come si prepara questa leccornia napoletana, potresti vedere proprio la famosa Isabella all’opera!
Ah un’altra cosa! La pizza fritta ti arriverà sottoforma di palloncino, che subito si sgonfierà una volta arrivato al tavolo. Se non vuoi prendere un’intera pizza, scegli il bocconotto, come è chiamata una mezza porzione di pizza fritta.
Una versione più classica della pizza fritta la trovi invece in una delle tantissime succursali di Zia Esterina Pizza Fritta.

Ti è mai capitato di avere un inconveniente in viaggio? Di perdere il bagaglio o peggio che qualcosa ti abbia fisicamente anche impedito di partire?
Io avevo sempre l’ansia per queste cose, ma da un pò di tempo a questa parte non parto mai senza prima aver attivato la Polizza Assicurazione Viaggio di Heymondo.
Ecco: I miei 10 consigli sul perchè comprare un’assicurazione viaggio e perchè poi scegliere Heymondo!
Aurora
MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO: PASTA E PATATE E PASTA ALLA GENOVESE
Le alternative dove mangiare questi 2 primi piatti tipici napoletani, sono infinite.
Io ti consiglio l’Osteria Signora Bettola perchè l’ho provata personalmente.
Le prenotazioni le accettano prevalentemente durante la settimana, non c’è scritto da nessuna parte ma secondo me è così. Infatti io dopo aver riservato un tavolo per domenica mattina, mi è stato risposto dopo qualche giorno che non era possibile. Quindi se vai nei weekend o nei festivi preparati ad una lunga fila.
Una volta seduti, in attesa di ordinare, ricordo di aver contato tutti i simboli dell’essenza napoletana sparsi per il locale, ne ho contati almeno 20 e i panni stesi rappresentavano sicuramente il più caratteristico.
Poi ci sarà il problema di cosa scegliere perchè, è vero che ti ho suggerito questo posto per i primi piatti, ma non scherzano mica gli antipasti: dalla montanara all’A’Tiella (un fritto misto), dai fagioli con scarola agli antipasti di mare beh, non è per nulla semplice scegliere. Se hai fame prendi un pò di tutto. Assaggerai tutta Napoli in una volta!
Pasta e patate molto “azzeccosa“, come si dice a Napoli, cioè molto molto densa, e guarnita da cubetti di parmigiano. Pasta, anzi Ziti alla genovese a regola d’arte con scarpettata finale immancabile.
COOCKING CLASS NAPOLETANA: se vuoi partecipare ad un Corso di Pasta Fresca con Pranzo te ne segnalo qui uno con partenza da Piazza Municipio.


MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO: IMPEPATA DI COZZE
Una cosa che ho scoperto solo una volta a Napoli è che la impepata di cozze ha origini partenopee e addirittura borboniche e nobiliari.
Dunque, essendo uno dei miei piatti di pesce preferiti, siamo andati dove i napoletani stessi vanno a mangiare il pesce. Mi riferisco al celebre ristorante A Figlia do Marenaru, qui si va sul sicuro, dove ho assaggiato anche spaghetti con le cozze (non eccelsi però devo dire) e un buonissimo spaghetto alla nerano con cernia, che era un piatto fuori menù ma “del giorno”.

MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO: MANGIARE CON 5 EURO
Qui si passa al selvaggio Street Food napoletano, scelte a non finire, quasi sempre molto unte e molto fritte!
- PIZZA A PORTAFOGLIO, tra le più celebri dicono ci sia Antica Pizzeria Port’Alba 1738, noi l’abbiamo provata sul treno del ritorno, comprandola all’ultimo minuto da Pellone, approvata
- MONTANARA, la si trova un pò dappertutto ma soprattutto come antipasto nelle pizzerie. Noi l’abbiamo assaggiata da Concettina ai Tre Santi
- FRITTATINA, anche questa la trovi dappertutto proposta come antipasto nei locali, ma la si trova anche nelle friggitorie sparse ovunque in città. Io ti consiglio di provarla da Antica Pizzeria Di Matteo e consumarla per strada, nel bel mezzo di Spaccanapoli
- CROCCHE’, idem come la frittatina
- MOZZARELLA IN CARROZZA, nata in Campania ad inizio ‘800 per poter riutilizzare pane raffermo e mozzarella dei giorni precedenti, è un MUST che troverai in qualunque fritto misto proposto. Io l’ho gradita tanto all’Osteria Signora Bettola
- CUOPPO, anche il cuoppo nasce nel ‘800 per sfamare i cittadini più poveri, gli ambulanti accettavano anche pagamenti dilazionati pur di vendere. Oggi è assolutamente da provare quello della Passione di Sofi, qui troverai una summa di tutto quello citato in precedenza, dalla frittatina alla crocchè, dalla mozzarellina in carrozza alla zeppolina di pasta cresciuta, e tanto altro. Con pochi euro è possibile tranquillamente pranzare o cenare
- TARALLI, abbandoniamo il fritto ma non gli ingredienti propriamente pesanti, come lo strutto usato per i buonissimi taralli napoletani di tantissimi gusti diversi. La scelta più variegata l’abbiamo trovato alla Taralleria Napoletana
TOUR DEL MERCATO GASTRONOMICO DI NAPOLI: se vuoi pregustare tutte queste prelibatezze ma preferisci essere guidato da un local, allora fa per te questo tour di 2 ore, in partenza da Piazza Municipio



COSA MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO DI DOLCE
- SFOGLIATELLA RICCIA E FROLLA, 2 grossi quesiti davanti a questo dolce: dove mangiarlo? data la scelta sconfinata io andrei sul sicuro da Scaturchio. E poi se preferire la riccia o la frolla, io direi meglio non scegliere e prenderle entrambe!!!
- BABBA’, stavolta un dolce non originario di Napoli, ma nato in Polonia, i francesi ne hanno stabilito la forma ma alla fine perfezionato a Napoli. Io l’ho assaggiato alla Pasticceria Poppella ma fonti autoctone mi suggeriscono di provare quello de La Sfogliatella di Mary
- FIOCCO, qui bisogna assolutamente andare dagli inventori e cioè alla Pasticceria Poppela, poc’anzi nominata. Attenzione: da non confondere con la sfogliatella! La farcitura è sempre una crema a base di ricotta ma è molto più leggera della classica frolla napoletana. Ho assaggiato la variante al pistacchio, ma da vera amante del pistacchio dico che…meglio limitarsi alla versione originale!
- CAPRESE, dolce nato a Capri dalla distrazione del suo inventore che si dimenticò di aggiungere la farina, è divenuto ormai famoso a livello mondiale. Consiglierei la pasticceria Carraturo
- PASTIERA NAPOLETANA, si dice che i 7 ingredienti di cui è composta e cioè farina, ricotta, uova, grano cotto nel latte, fiori d’arancio, spezie e lo zucchero erano 7 doni per la sirena Pertenope, lei li gradì e poi li mixò in un unico delizioso dolce. Anche in questo caso ti suggerisco la pasticceria Carraturo
TOUR GASTRONOMICO DI NAPOLI: se cerchi un tour gastronomico più…consistente, ce n’è uno di 4 ore che da Piazza Municipio a Piazza Plebiscito ti porta a fare un giro abbastanza completo dolce e salato partenopeo!


MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO PER DIGERIRE: CAFFE’ E LIMONATA COSCE APERTE
- CAFFE’, a Napoli un vero e proprio rituale quello del caffè, dal gusto forte e deciso, ti consiglio quello del Bar Nilo, nel pieno di Spaccanapoli e con un altarino del “santissimo” Maradona da non perdere tra le cose più curiose della città
- LIMONATA COSCE APERTE, a Piazza Trieste puoi trovare il metodo migliore per digerire tutto il popò di fritto e non che hai ingurgitato nel tuo giro napoletano. All’Acquafrescaio ti verrà servita la gazzosa dal nome più curioso del mondo, perchè “a cosce aperte” sta a significare che dal momento in cui viene aggiunto il cucchiaino di bicarbonato alla limonata appena spremuta, hai pochi secondi per berla, perchè la schiuma scoppierà verso l’alto e non potrai che piegarti sulla schiena aprendo le gambe mentre la bevi sennò…te la butterai tutta addosso!!!

MANGIARE A NAPOLI SPENDENDO POCO MAPPA
DOVE DORMIRE A NAPOLI
Noi abbiamo scelto di dormire al Napoli Museo b&b, per la sua estrema vicinanza alla metro. Te ne parlo più approfonditamente in questo articolo sul quartiere del Centro Storico di Napoli.
Per il resto ti lascio la mia fedele mappa Booking:
napoli
Naturalmente non finisce qui l’offerta gastronomica di Napoli, ci sarebbe da dire ancora tanto ma a Napoli tornerò presto perchè ho già una lunga lista di cose da provare e gustare.
Se vuoi aiutarmi a perfezionare la mia lista scrivimi i tuoi suggerimenti nei commenti o contattami su Instagram come EOS.DISCOVERY dove posto a tempo reale il mio girovagare per il mondo!
Troverai un album in evidenza, chiamato NAPOLI, con tutte le stories create durante il viaggio.
Inoltre se vuoi anche VEDERE oltre che MANGIARE ecco i miei primi 2 articoli su 2 quartieri imperdibili di Napoli:
Nel frattempo…seguimi se ti va su Instagram come EOS.DISCOVERY dove posto a tempo reale il mio girovagare per il mondo!
Ciao viaggiatori, alla prossima!
Eosdiscovery alias Aurora
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