Un weekend a contatto con la natura e il buon cibo a Camigliatello, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, un piccolo diario di viaggio su come arrivare, cosa vedere e qualche consiglio su cosa mangiare.
Indice
COME ARRIVARE AL PARCO NAZIONALE DELLA SILA
Gli aeroporti di riferimento sono due: Lamezia terme distante circa 100 km e Crotone distante circa 90 km.
Come in tanti altri posti della Calabria vi consiglio di usare l’auto, perché le ferrovie molto presenti nelle aree costiere sono poco utili nella parte interna della Calabria (anche se proprio qui c’è una chicca ferroviaria di cui vi parlerò dopo).
Per gli autobus vi consiglio di consultare il sito di Autolinee Federico.
In auto dall’Autostrada del Mediterraneo si esce a Cosenza, si tocca solo la periferia della città perché fin da subito le indicazioni marroni per la Sila sono ben chiare da subito.
In circa 40 minuti percorrendo una strada provinciale ci si inoltra nel cuore della Sila arrivando infine a Camigliatello Silano.
PARCO DELLA SILA: DOVE DORMIRE
Noi siamo stati due volte negli ultimi tre anni ed ambedue le strutture dove abbiamo dormito sono state molto soddisfacenti.
- SAN LORENZO SI ALBERGA: prenotato con a circa 85 euro per una matrimoniale con colazione. Hotel di design, molto pulito e comodo per arrivare in pochi minuti al Cupone e al lago Cecita.
- AGRITURISMO FIORELLA: soluzione più economica a 3 km dal paese, 60 euro per una matrimoniale con colazione, ambiente rustico e pulito, tanto spazio fuori e la possibilità di pranzo e cena, ricordo abbiamo pranzato con nemmeno 20 euro a testa mangiando tantissimo e benissimo.
PARCO DELLA SILA: COSA VEDERE
Noi siamo andati in autunno, e il foliage stava iniziando proprio in quei giorni a fare capolino, già salendo verso Camigliatello i colori delle montagne erano stupendi.
Se hai bisogno di una guida ecco dei link per un’escursione guidata in Sila di 4 ore e di 6 ore!
Arrivati nel primo pomeriggio siamo subito andati a vedere la Riserva dei Giganti della Sila. Un posto da fiaba, dove è possIbile ammirare degli altissimi Pini Larici paragonati per bellezza e maestosità alle sequoie nordamericane.
Il biglietto costa 5 euro (gratis per i bimbi). Ci sono due percorsi, uno di 25 e l’altro di 15 minuti. La distanza è di 10 minuti da Camigliatello.
L’indomani invece visitiamo il Parco del Cupone, uno dei tre centri visita del parco. Qui si ha la possibilità di scegliere un sentiero da una grande mappa in legno che permette di addentrarsi nel parco senza rischio di perdersi. Alcuni sentieri comprendono i sentieri faunistici del lupo e del cervo.
L’entrata è gratuita.
Dopo ci spostiamo a piedi verso il lago Cecita, accanto al centro Cupone, per pranzare. Si potrebbe mangiare presso l’area attrezzata adiacente al parcheggio ma preferiamo arrivare più vicini al lago, che è circondato da una grande area pianeggiante con alcuni sparuti alberi che fanno un po’ di ombra. Decidiamo di stendere il nostro fedele telo da picnic sotto uno di essi, mangiamo e ci godiamo un po’ l’aria pura e il silenzio.
Se vuoi fare un’escursione guidata in Sila, ne organizzano tantissime di mezza giornata e di una giornata intera (o quasi, della durata di 6 ore).
Altra interessante attività sarebbe quella di noleggiare una bici elettrica a Camigliatello Silano per visitare il Parco. Ti sarà data anche una mappa e dell’acqua.
Un’altra cosa da fare interessante sarebbe prendere il Trenino della Sila, che percorre un tratto del parco con una locomotiva antica.
Ti è mai capitato di avere un inconveniente in viaggio? Di perdere il bagaglio o peggio che qualcosa ti abbia fisicamente anche impedito di partire?
Io avevo sempre l’ansia per queste cose, ma da un pò di tempo a questa parte non parto mai senza prima aver attivato la Polizza Assicurazione Viaggio di Heymondo.
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PARCO DELLA SILA: COSA MANGIARE
Non sono un’esperta della zona e non ho provato tanti ristoranti ma sono sicura che a Camigliatello dove vai e vai si mangia bene, con una cucina semplice e a base di prodotti tipici.
Mi permetto di suggerire alcuni locali solo perché sperimentati di persona:
- AGRITURISMO FIORELLA (già sopracitato)
- PANINAZZO SILANO, qui abbiamo preso i panini che abbiamo poi abbiamo mangiato durante il picnic del lago Cecita. Ci si può sbizzarrire combinando carne grigliata, patate fritte, formaggi e salumi locali.
- I VENTURA, ambiente informale e un po’ anni ’80, abbiamo mangiato super bene, ve lo straconsiglio. Da prendere assolutamente il caciocavallo silano piastrato con porcini, le mitiche patate ‘mpacchiuse, linguine col ragù di cinghiale.
Questa è solo la mia esperienza ma di cose da vedere, fare e…mangiare ce ne sarebbero ancora tantissime. Noi non vediamo l’ora di tornare.
Il Parco Nazionale della Sila ha un sito completo, aggiornato e ricco di tante informazioni utili.
Se sei curioso di conoscere un altro borgo calabrese bellissimo dove ho mangiato un panino buonissimo, ma il tutto diametralmente all’opposto, cioè vicino al mare e con prodotti tipici ma di mare, leggi il mio articolo su CHIANALEA DI SCILLA, IL BORGO DEL MITO: COSA VEDERE IN UNA GIORNATA.
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Ciao viaggiatori, alla prossima!
Eosdiscovery alias Aurora
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