Cosa vedere in Giappone tra Tokyo, Kyoto e Hiroshima?
Ho organizzato DA SOLA tutto l’itinerario e in questo articolo troverai il necessario per replicare questo viaggio!
Indice
Quando andare in Giappone
Primo scoglio da superare!
Nel senso che decidere il periodo in cui visitare il Giappone è fondamentale, per non ritrovarsi in situazioni tipo Ponte di Rialto a Venezia o Colosseo a Roma. Negli ultimi 2 anni il turismo in Giappone è aumentato esponenzialmente, quindi la confusione in certi posti iconici è quasi insostenibile.
Se hai la possibilità di essere flessibile con le date di viaggio, sei già nella rosa degli eletti che potrebbero vedere i luog…hi simbolo del Giappone con relativa calma.
I periodo di maggior affollamento sono:
- il periodo dei ciliegi, da fine Marzo fino a metà Aprile
- la Golden Week, una settimana tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, in cui sono previste 4 festività nazionali nell’arco di 7 giorni
- Luglio e Agosto, sia perchè ingenti flussi turistici europei e americani prendono le ferie in questo periodo sia per la festività dell’Obon a metà agosto (inoltre lo sconsiglio per le altissime temperature registrate)
- Natale/Capodanno, vabbè per ovvi motivi!
Quindi per quanto riguarda l’itinerario classico su “cosa vedere in Giappone” che tratto in questo articolo, ti consiglio di considerare questi periodi:
- da metà gennaio fino a metà marzo, bassa stagione, pochi turisti, prezzi hotel minimi
- autunno, anche se pian piano sta diventando sempre più gettonato, per gli amanti del foliage e della natura, è un periodo bellissimo per visitare il Giappone (se ne avessi la possibilità, tornerei per la seconda volta in Giappone proprio in questo periodo)
- secondo Skyskanner Giugno è il mese più economico per volare in Giappone, le temperature iniziano ad essere calde ma ancora sopportabili

Cosa Vedere in Giappone: 2 COSE IMPORTANTI PRIMA DI PARTIRE
Connessione con eSim e Giga Illimitati
In Giappone non ti consiglio la connessione in roaming con il tuo gestore telefonico nè di perdere tempo a comprare SIM fisiche in aeroporto.
La scelta più semplice, veloce e pratica è acquistare una eSim prima di partire e attiivarla prima appena si toglie la modalità AEREO dopo l’atterraggio. Noi dopo una lunga ricerca abbiamo scelto Holafly e ci siamo trovati benissimo.
Perchè abbiamo scelto proprio Holafly:
✅ Nessuna perdita di TEMPO in aereoporto → Installi l’eSIM in pochi click PRIMA di partire
✅ INTERNET ILLIMITATO → Nessun problema di terminare i Giga prima di finire il viaggio (le altre eSim costano meno ma offrono Giga contatissimi!)
✅ Servizio ASSISTENZA 24h su 24h → Abbiamo avuto dei piccoli problemi in Giappone prontamente risolti dall’assistenza
Assicurazione Viaggio Giappone
Da anni non partiamo più senza stipulare un’assicurazione viaggio, che preveda sia protezione economica sanitaria sia protezione per annullamento, più tanti altri vantaggi (perdita bagaglio, rientro anticipato…) e da anni noi ci affidiamo ad Heymondo.
In primis per la veloce e pronta assistenza 24 ore su 24, poi per il prezzo super abbordabile e poi per i piani personalizzati per le mete più particolari, come Stati Uniti, dove si rischia una bancarotta se si deve ricorrere al loro sistema sanitario.
Ecco 10 motivi per cui, secondo me, Heymondo è una scelta azzeccatissima! E noi per il Giappone abbiamo stipulato la polizza dopo poche ore dalla prenotazione del volo.
Che ore sono in Giappone?
Il fuso orario è di 8 ore in avanti quando da noi vige l’ora solare (inverno), di 7 ore in avanti con l’ora legale (estate).
Questo destabilizza un pò quando si arriva, perchè la loro notte è il nostro pomeriggio, per cui inizialmente in Giappone, partendo dall’Italia, si stenta a dormire e la mattina inizia a venire sonno. Il segreto per cercare di abbattere il Jet Lag il prima possibile è sforzarsi di non dormire da quando si atterra (solitamente si arriva nella tarda mattinata) fino a sera.
Il nostro volo partiva da Roma alle 11.00 e in 6 ore ci ha portato ad Abu Dhabi con scalo di 3 ore. Nel secondo volo di 11 ore per Tokyo abbiamo cercato di dormire il più possibile, mentre nel primo no. Ti dico che mio figlio di 6 anni ha dormito 10 ore filate nel secondo volo e ha abbattuto il Jet Lag istantaneamente. Infatti arrivati alle 13 in Giappone, ha poi regolarmente dormito 8-9 ore la prima notte, mentre io e mio marito no perchè sull’aereo non siamo riusciti a dormire bene.

Come Muoversi in Giappone
Appena si arriva all’aeroporto bisogna armarsi di santa, santissima pazienza perchè bisogna adempiere a delle incombenze che faciliteranno tantissimo i giorni successivi:
- Comprare la Suica Card in un ufficio dentro l’aeroporto stesso. Si tratta di una carta facilmente ricaricabile nelle macchinette, ovunque presenti nelle stazioni metro e non, con cui è possibile pagare velocemente bus, metro e treni
Bisogna comprendere che i servizi di trasporto pubblico nelle grandi città giapponesi fanno capo a più di un’azienda, quindi acquistare un’abbonamento per ogni azienda è impensabile. Per questo la Suica card (o anche PASMO ma non l’ho usata) è comodissima e fondamentale, è compatibile anche con le stazioni JR.
NOTA BENE: se hai il Japan Rail Pass attivato, usa quest’ultimo e non la SUICA, nelle stazioni JR.
- Appena si arriva in aeroporto conviene subito acquistare anche se poi la si attiva qualche giorno dopo) il Japan Rail Pass, l’abbonamento che ti da diritto a corse illimitate su alcuni treni veloci (non tutti, quindi leggi bene i dettagli su uno dei siti rivenditori), noi l’abbiamo acquistato su QUESTO SITO).
NOTA BENE: non è obbligatorio avere il Japan Rail Pass, acquistalo solo se ti conviene economicamente. Per capirlo simula ogni singola corsa con Google Maps, ti dirà il costo e così sommando saprai cosa ti costa meno.
- Ultima cosa: anche se starai qualche giorno a Tokyo prima di lasciare l’aeroporto prenota i treni che prenderai in anticipo, sia se hai il Japan Rail Pass sia che tu non ce l’abbia, perchè potrai salire in ogni caso ma potresti rimanere in piedi. Quindi prenota il posto a sedere sempre!
Cosa Vedere in Giappone
Come Arrivare dall’Aeroporto Narita a Tokyo
Per spostarsi dall’aeroporto Narita a Tokyo città il mezzo più veloce è il Narita Express, un treno che collega il primo alle stazione più importanti della grande metropoli, come Tokyo Centrale, Shimbashi, Shinagawa, Shibuja, Shinjuku, Ikebukuro.
Noi stavamo in zona Shinjuku e per arrivar qui ci mette circa 1 ora e 20 minuti. Il biglietto costa circa 30 euro a/r adulto, 15 euro bambini e si compra direttamente in ogni terminal dell’aeroporto e in tutte le grandi stazioni (nell’acquisto bisogna anche prenotare il posto). Parte ogni mezz’ora e ricorda che nel Japan Rail Pass è compreso anche il Narita Express.
Noi abbiamo acquistato il Japan Rail Pass solo per una settimana e abbiamo preferito attivarlo qualche giorno dopo dall’arrivo a Tokyo, cioè quando siamo partiti per Kyoto. Quindi il Narita Express lo abbiamo regolarmente pagato.

Cosa Vedere in Giappone: Tokyo
A Tokyo ci siamo fermati per 5 notti.
Ho scritto un super articolo dettagliato su questa enorme metropoli, strapiena di cose da vedere, fare e mangiare. Dedicale ALMENO 5 giorni, ma non ti basterebbe 1 anno!
Cosa Vedere in Giappone: Kyoto
Siamo arrivati facilmente da Tokyo con uno Shinkansen. Ne partono tantissimi e continuamente.
Dove Dormire a Kyoto
A Kyoto ci siamo fermati per 5 notti. La prima notte abbiamo fatto un’esperienza particolarissima in un Ryokan, invece per le altre 4 abbiamo scelto strategicamente una struttura nei dintorni della stazione.
Si tratta del CHISUM PREMIUM, un ottima scelta per svariati motivi:
- ad 800 metri dalla stazione centrale di Kyoto permette di avere una vastissima scelta di locali per cenare, in quanto la stazione è una specie di centro commerciale mastodontico, multipiano, super infinito (noi ci perdevamo sempre!)
- a 100 metri da una stazione bus, che a Kyoto funzionano bene al pari della metro
- ad 800 metri da una fermata della linea JR, utile sia per il Fushimi Inari (anche se è vicinissomo, solo una fermata) sia per andare verso sud, tipo Nara o Osaka
- a 500 metri da una stazione metro della Karasuma Line
Questo hotel lo straconsiglio, sia per l’ottimo rapporto qualità prezzo e per il carinissimo “Bagno Pubblico”, che se non sai cosa sia (non è quello che intendiamo solitamente noi italiani!), scoprilo nell’articolo dedicato al Ryokan. Non consigliamo invece di prendere stanza con cucina, perchè la cucina non era accessoriata quasi di nulla, in primis mancavano i fuochi!
Cosa Vedere in Giappone: Kyoto – Primo giorno
Il primo giorno l’abbiamo dedicato a vivere l’esperienza del Ryokan, come ti ho già accennato prima.
Cosa Vedere in Giappone: Kyoto – Secondo giorno
Il secondo giorno, dopo esserci sistemati al CHISUM PREMIUM, abbiamo approfittato della vicinanza alla linea JR NARA, in cui ricordo è possibile utilizzare il JR PASS, per visitare il Fushimi Inari.
Si tratta di un importante tempio Shintoista divenuto famoso per il susseguirsi di migliaia torii rossi che si inerpicano attraverso la foresta sul sacro monte Inari. E’ una delle mete più affollate di tutta la nazione, quindi ti consiglio di andare il mattino presto o al tramonto.
L’entrata è gratuita. Non salire con l’obbiettivo di una super panorama in cima, ma con lo spirito di meditazione che la religione a cui è dedicato il santuario, suggerisce.
Dopo mezzora di salita, la strada si divide in 2 percorsi abbastanza equivalenti, uno più corto ma più ripido, e l’altro più lungo ma meno ripido. Noi abbiamo preferito il primo, che si è rivelato pesantuccio, soprattutto per il caldo che c’era. Ogni tanto ci sedevamo sugli scalini a riposare. Ma la cosa più bella è che la confusione va pian piano a diradare, quindi questo ci ha permesso di fare tantissime e bellissime foto ricordo.
In cima c’è una zona piena piena di grandi e piccoli torii di legno votivi, lasciati dai fedeli. Durante il percorso si trovano varie macchinette per comprare acqua o le altre 1000 bevande giapponesi, ma mai cestini per la spazzatura (come in tutto il Giappone del resto) quindi meglio avere uno zainetto dietro.
In tutto considera 2 ore di percorso. IRRINUNCIABILE!!!
Se preferisci iniziare l’esplorazione della città con una guida locale, prendi in considerazione di partecipare a questo Free tour di Kyoto della durata di circa due ore e mezza.
Oppure potresti prenotare un‘escursione privata a Nara e Inari o un trekking al santuario Fushimi Inari-Taisha con una guida locale.

Cosa Vedere in Giappone: Kyoto – Terzo giorno
Prima tappa della giornata il Tempio del Padiglione d’oro, il KINKAKU-JI.
La visita è molto breve, porta via al massimo un’ora, anche meno. Fate attenzione a conservare ai biglietti per il tempio che sono delle piccole opere d’arte.
Si trova un pò fuori dalla zona dove sorgono altre attrazioni turistiche, tranne per Arashiyama, la foresta di bambù. Consiglio quindi di accoppiare le 2 mete nella stessa mezza giornata e di pranzare in zona o al mercato Nishiki più al centro, vicino Gion.
Inutile dire che sia per l’una che per l’altra conviene arrivare mooooooolto presto. Un suggerimento che potrei darti è di visitare prima Arashiyama, perchè è ad ingresso libero senza orari, al contrario del tempio.
Nel pomeriggio abbiamo iniziato ad esplorare Gion, il quartiere antico delle Geishe, il più pittoresco e affascinante. E’ molto grande, noi abbiamo diviso la visita in 2 giorni diversi, scindendo l’itinerario nella parte sud e nella parte nord.
Sembra di essere catapultati nel film Memorie di una Geisha, tanto le vie principali e le viuzze, le case, le scalinate, i tetti, i templi sono perfettamente conservati e ben tenuti.
Le Geishe esistono ancor oggi, sono da sempre state delle esperte in arti di intrattenimento, come la danza, il canto, la musica tradizionale giapponese, ma esperte anche nella conversazione arguta e spiritosa. Una volta riempivano le strade di Gion spostandosi da soli o in coppia da una Casa da tè all’altra. Oggi sono diminuite tantissimo di numero e si concedono solo per eventi privati e molto costosi. Vederle dal vivo è molto raro, anche perchè si spostano prevalentemente in taxi.
E’ vietato inseguirle e fotografarle come hanno fatto per anni i turisti, infastidendole non poco. Men che meno fermarle per chiedere una foto. Oggi si rischiano addirittura delle multe. Noi, ASSOLUTAMENTE PER CASO, siamo riusciti ad incrociarne due e lasciano sinceramente a bocca aperta, per la cura con cui si vestono e si truccano.
Altre tappe da segnarsi in zona Gion:
- pagoda Yasaka
- strada Ninenzaka
- parco Maruyama
- Hanamikoji Dori, dove si trovano varie case di geisha. Andate intorno a queste coordinate: 35.002835, 135.774852
- canale Shirakawa
- strada Pontocho
Se vuoi esplorare Gion con una guida locale le scelte sono tantissime, ecco alcuni suggerimenti che potrebbero esserti utili:

Cosa Vedere in Giappone: Kyoto – Quarto giorno
Oggi prendiamo il treno e ci dirigiamo verso Nara, arrivando in 50 minuti, con il JRP puoi viaggiare gratis lungo la Nara Line.
Appena arrivi prendi il bus che ti porta direttamente in pochi minuti al Nara Park, a piedi sarebbero 2 km. Il bus puoi comodamente pagarlo con la Suica Card.
I cervi di Nara sono sacri per la religione shintoista, una delle 2 religioni giapponesi predominanti, assieme al buddismo. Sono ritenuti “messaggeri degli Dei” per cui sono intoccabili. 1550 esemplari rispettati e protetti dal 700 d.C.. Fino al 1600 chi osava ucciderli rischiava la morte.
2 consigli:
- sono molto pacifici ma siccome sono abituati a troppi turisti che offrono loro un sacco di cibo (anche se per cibo intendo le apposite gallette vendute nei dintorni) a volte spingono col muso per agevolare l’offerta di cibo e avendo le corna, meglio stare attenti. Aspettare che siano loro ad avvicinarsi senza rincorrerli è meglio
- si avvicinano anche senza cibo, anzi noi abbiamo preferito non comprarlo proprio per scoraggiarne l’entusiasmo
NON ANDARE a NARA solo per i cervi, perché ci sono tantissime altre cose da vedere:
In mezza giornata puoi vedere (oltre i cervi) il Todaiji, dove troverai la più grande costruzione in legno al mondo e una grande e suggestiva statua di Buddha. Quest’ultima, Patrimonio Unesco, è in metallo e si narra che la sua costruzione esaurì tutte le riserve di metallo a disposizione del paese.
NOTA BENE: è vietato fotografare la statua del Buddha di fronte, ma lateralmente è permesso
CURIOSITA‘: all’interno del tempio c’è una grande colonna di legno con un buco alla base. La leggenda (leggenda nata non so da cosa!) vuole che se riesci a passare da una parte all’altra ottiene la “vita eterna”. Non è da tutti riuscire a passare strisciando quasi come un serpente!
In una giornata intera puoi continuare con i giardini Isuen, il Kofuku-ji, il Kasuga Taisha.
Data la vicinanza con Osaka e i treni velocissimi giapponesi potresti dedicare qualche ora ad Osaka prima di tornare a Kyoto
Osaka è la terza città per grandezza in Giappone quindi ti consiglio di scendere alla JR NAMBA STATION per dare un’occhiata (ci vorrebbero giorni per visitare bene la città) a Dotonbori, il quartiere colorato e vivace ed assaggiare lo street food tipico, cioè i Takoyaki, le polpette fritte di polpo.


Cosa Vedere in Giappone: Kyoto – Quinto giorno
Per l’ultimo giorno ho deciso di prenotare un’esperienza imperdibile: la Cerimonia del Tè.
Sono tantissime in Giappone le case tradizionali che le organizzano, per piccoli gruppi e con Maestri del tè.
Io mi sono affidata a Maikoya e mi sono trovata benissimo. Si trova nel quartiere di Gion, al costo di 40 euro è compreso:
– vestizione con abito tradizionale giapponese (per le donne è compresa pure l’acconciatura dei capelli)
– cerimonia del tè con un maestro/a del tè che spiega in inglese tutti i passaggi, della durata di un’ora
– preparazione del tè da parte di ogni partecipante
– la possibilità di tenere gli abiti per 4/5 ore e passeggiare per il quartiere a piacere, riportando gli abiti quando si vuole
Secondo me è un’esperienza molto molto stravagante che non dovrebbe mancare in ogni viaggio nella splendida Kyoto.
Infine ultima tappa è stata il tempio di Kiyomizudera. Avevo paura di annoiarmi con l’ennesimo tempio, ma tenerlo per ultimo è stata invece una bellissima idea, in quanto il tempio è molto diverso dai precedenti. E’ coloratissimo, assomiglia allo stile cinese, ed è letteralmente immerso nella natura. Nonostante sia sempre a Gion, è situato da una parte della vallata completamente coperta di alberi. Penso che in autunno qui sia stratosferico!


Cosa Vedere in Giappone: Hiroshima
Ad Hiroshima ci siamo fermati una sola notte. Diciamo che la tratta da Kyoto (con ritorno a Tokyo il giorno dopo) è tosta sia per la distanza, sia per il poco tempo a disposizione, sia perchè eravamo a fine viaggio. Ma ne è valsa la pena.
Abbiamo alloggiato al Sotetsu Fresa Inn, accanto alla stazione, e vi straconsiglio di rimanere in zona se state così poco come noi. Partiti la mattina da Kyoto, si arriva in 4 ore e mezza. Quindi pranziamo e andiamo subito a prendere il traghetto per Miyajima, una piccola isola di fronte alla città. Dalla stazione si arriva facilmente con un treno in mezzora.
I traghetti partono ogni mezzora circa. E la tratta è brevissima, 10/15 minuti.
Una volta scesi ci si dirige verso il simbolo dell’isola, cioè il Santuario di Itsukushima. Si tratta di un imponente Torii, la cui base è più o meno immerso in mare, a pochi metri dalla costa. A seconda della marea ci si riesce ad avvicinare senza bagnarsi.
Tornati in hotel, ci riposiamo un’oretta e usciamo nuovamente per visitare il Memoriale della Pace.
Qui con commozione perseverante per tutta la visita, abbiamo visto l’ultimo edificio rimasto in piedi dopo lo sgancio della bomba. Fa molta impressione e molto riflettere.
La sera consiglio l’assaggio dell’okonomiyaki, il piatto super tipico della città.
L’ultima notte l’abbiamo trascorsa nuovamente a Tokyo, per poter arrivare all’aeroporto il giorno dopo con calma.

Quanto costa un viaggio in Giappone
VOLO: con ItaAirways abbiamo speso 1100 euro a testa, Reggio Calabria/Roma/Abu Dhabi/Tokyo
HOTEL: media di 200 euro a notte per una tripla
ASS. VIAGGIO CON HEYMONDO: 50 euro a persona ASSICURAZIONE PREMIUM, quindi compreso annullamento viaggio, spese sanitarie, perdita del bagaglio
TRASPORTI: 350 euro a testa (compreso JRP)
TEMPLI: 2-3 euro a persona
24 ORE IN RYOKAN: 150 euro a persona compresa cena kaiseki
CIBO: media di 40 euro al giorno per 2 adulti e 1 bambino (POCHISSIMO!!!!!!!), mangiando quasi sempre in locali e pochissimo street food, tanto sushi e carne, quindi non ci siamo risparmiati, il cibo in Giappone costa molto meno che in Europa, Usa, Australia…
CONNESSIONE: ci siamo affidati a Holafly e abbiamo speso 45 euro per ogni e-SIM ma ATTENZIONE con GIGA illimitati
ATTIVITA’ VARIE: 100 euro a persona
Complimenti se sei arrivat* alla fine di questo luuuuuuuunghissimo articolo su COSA VEDERE IN GIAPPONE, e ti ricordo che troverai tanti altri consigli e itinerari giapponesi nei 2 precedenti articoli sul Giappone:
Nel frattempo…seguimi se ti va su Instagram come EOS.DISCOVERY dove posto a tempo reale il mio girovagare per il mondo!
Troverai un album in evidenza, chiamato TOKYO 1 , TOKYO 2 e tanti altri con tutte le stories create durante il viaggio.
Ciao viaggiatori, alla prossima!
Aurora
DISCLAIMER: All’interno dell’articolo sono presenti banner e link di affiliazione, che riportano a siti commerciali (selezionati con cura). Se acquisti un prodotto potrei ricevere una commissione ma il prezzo finale per te rimarrà lo stesso
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