/UNA SETTIMANA IN ISLANDA ON THE ROAD: ITINERARIO E COSTI
ISLANDA ON THE ROAD ITINERARIO CASCATA GLYUFRABUI

UNA SETTIMANA IN ISLANDA ON THE ROAD: ITINERARIO E COSTI

La sognavamo da tanto l’Islanda e alla fine è stata un vero sogno ad occhi aperti. 2000 km lungo la Ring Road, cascate, vulcani, ghiacciai, balene, puffin, paesaggi lunari, iceberg…insomma il viaggio on the road da fare almeno una volta prima di morire!!!

ISLANDA ON THE ROAD ITINERARIO CASCATA GLYUFRABUI
LA CASCATA GLYUFRABUI

 

 

ITINERARIO DI UNA SETTIMANA ON THE ROAD IN ISLANDA:

  • 1 GIORNO: arrivo a Reykiavik
  • 2 GIORNO: Thingvellir National Park – Geyser – Gullfoss – Seljalandfoss – Gljufrabui – Skogafoss – Reynisfjara – notte a Vik
  • 3 GIORNO: escursione guidata sul Vatnajokull – Hof – Jokulsarlon – notte a Hofn
  • 4 GIORNO: Spostamento da sud a nord attraverso i fiordi orientali – Seydisfjordur – Dittafoss – notte a Laugar
  • 5 GIORNO: whale watching a Husavik – Grjotagja – Hverfjall – Dimmuborgir – Godafoss – notte a Laugar
  • 6 GIORNO: Spostamento da nord ad ovest – Kirkjufell – notte a Ravencliffe Lodge
  • 7 GIORNO: Djupalon – Saxholl – Hellnar (trekking a piedi fino a) – Anarstapi – Budir Black Church – Ytri Tonga – notte a Reykiavik
  • 8 GIORNO: Laguna Blu – ritorno a casa.

 

ISLANDA ON THE ROAD ITINERARIO ICEBERG JOKULSARLON
LA LAGUNA DEGLI ICEBERG DI JOKULSARLON
LA SPIAGGIA NERA REYNISFJARA IN ISLANDA LUNGO IL MIO ITINERARIO ON THE ROAD

COME SPOSTARSI ON THE ROAD IN ISLANDA

Auto, auto e solo auto.

Non è un posto in cui ci si può affidare ai mezzi pubblici a parer mio (il treno nemmeno esiste!!!)

Inoltre altre 2 parole fondamentali: ASSICURAZIONE TOTALE E 4X4.

Noi l’assicurazione totale ce l’avevamo e per fortuna, perché l’ansia di scheggiare con un sassolino il parabrezza sarebbe stata insostenibile dato che PORZIONI DI RING ROAD e alcune strade che si dipanano da questa sono sterrate! SI SI PROPRIO STERRATE!!!

Fuori Reykiavik non esistono autostrade e la Ring road è, si bellissima, ma ad una corsia per senso e in alcune strettoie ad una corsia e basta!

Quindi consiglio vivamente il 4×4, anche perché se si vuole andare verso l’interno le strade quasi non esistono ed è vietato con una macchina non 4×4 come la nostra.

Noi avevamo una KIA STONIC, l’abbiamo affittata tramite Europcar, al prezzo di 900 euro (l’assicurazione totale è parecchio cara)

 

[caption id=”attachment_1190″ align=”alignnone” width=”359ISLANDA ON THE ROAD ITINERARIO SEYDISFJORDUR IL PAESINO DI SEYDISFJORDUR

 

DOVE DORMIRE LUNGO UN ITINERARIO ON THE ROAD IN ISLANDA

La cosa più bella sono i Cottage lontani dai centri.

Dormire nel silenzio e tra prati verdi e pecorelle non ha prezzo. Sono piccoli ma forniti di tutto, comprese cucine ben attrezzate.

L’Islanda è comunque piena di Guesthouse, in 2 casi per non pagare uno sproposito ci siamo adeguati a camere private ma con bagni in comune. Posso tranquillamente dire che il viaggiatore medio che visita l’Islanda è una persona abituata a viaggiare e a condividere educatamente gli spazi comuni, noi non ci siamo trovati male.

A Reykiavik abbiamo dormito la prima notte in una stanza con ingresso indipendente in una villetta di islandesi, comodissimo.

Dappertutto abbiamo trovato pulizia, ordine, servizi, e abbiamo usato Booking e Airbnb. Sempre prenotando tutto da Ottobre a Febbraio, i posti sono limitati rispetto alla richiesta, quindi si rischia di pagare troppo e capitare male se non ci si organizza per tempo.

Puoi prenotare direttamente da questa mappa, dovresti solo allargarla per avere una panoramica di tutte le strutture disponibili sull’isola.

dove dormire in islanda

Abbiamo speso da un minimo di 100 ad un massimo di 160 euro per una matrimoniale (segnalo che i 160 euro sono state spese per una doppia con bagno in comune a Vik dove ho trovato i prezzi più alti di tutta l’Islanda!!!)

Ecco una lista dei posti in cui abbiamo dormito e in cui siamo trovati benissimo:

  • Guesthouse Carina a Vik, perfetta se si vuole visitare il sud dell’Islanda perchè insieme ad Hofn, sono i due punti più importanti dove fare base.
  • Guesthouse Dyngja a Hofn, a metà tra il sud e l’inizio dei fiordi orientali, un mini centro abitato su di una mini penisola che si affaccia sull’oceano Atlantico del Nord.
  • Ravencliff Lodge, se volete provare l’ebrezza di dormire nella campagna islandese, lontani da tutto e da tutti tra le caprette e i cavalli, che circondano (letteralmente!… vedi il mio album di storie su Instagram EOS.DISCOVERY se non ci credi!) un piccolissimo cottage attrezzato di tutto ciò che serve, beh dovete per forza venire qui! Attenzione solo alle strade sterrate, guidate con attenzione!
  • Cottage a Laugar, è un comodissimo e carinissimo cottage attrezzato di tutto, situato in una zona nevralgica per visitare il Nord, vicino al lago Myvatn, Godafoss e Husavik. Noi abbiamo trascorso qui 2 notti.

 

 

ISLANDA ON THE ROAD ITINERARIO GEYSER
UN GEYSER IN ISLANDA

COSA MANGIARE IN ISLANDA

Sicuramente noi italiani (azzardo soprattutto italiani del sud) non sceglieremmo l’Islanda come destinazione culinaria, rischieremmo di rimanerne delusi.

Tra i vari piatti tipici, alcuni siamo riusciti ad assaggiarli (zuppa di pesce, salmone grigliato e panino con gli scampi), altri sinceramente non ci siamo voluti buttare (vedi squalo putrefatto!!! o testa di pecora!!!).

L’unico posto che ci sentiamo di raccomandare è Saegreifinn – The sea baron, un posticino vicino al porto a Reykiavik dove siamo andati per provare la zuppa di aragosta (che poi abbiamo scoperto essere scampi) e gli spiedini di salmone grigliati. Quest’ultimi sono stata la cosa più buona mangiata in una settimana e forse il salmone più buono della nostra vita, era così morbido che si scioglieva in bocca.

Mangiare fuori è carissimo, quindi ogni tanto abbiamo optato per comprare al supermercato il cibo e cucinarlo dove dormivamo. Anche lì, i prezzi sono a volte quadruplicati rispetto ai nostri, credo la spiegazione stia nel fatto che importano tutto dall’estero e ciò faccia lievitare i costi.

Eccezione fa l’acqua che non c’è bisogno di comprare perché quella islandese è tra le più pure nel mondo, perciò d’obbligo portarsi la borraccia e fare il pieno la mattina prima di partire.

Questa è la guida dettagliata del nostro viaggio. Cercherò di scrivere altri post in cui descrivo meglio le tappe ma se avete intenzione di organizzare e andare, volevo subito condividere la mia esperienza con i punti salienti per orientarsi.

Tutti i posti dove siamo andati si sono rivelati all’altezza delle aspettative, non c’è un posto che vi sconsiglierei, tranne la capitale, Reykiavik, che purtroppo non ci ha colpito particolarmente, le abbiamo dedicato appena poche ore e sono bastate.

Se ti è piaciuto il nostro itinerario on the road in Islanda te ne propongo un altro, non in auto ma in scooter, in un altra isola, stavolta più vicina e piccolina ma ugualmente affascinante, si tratta di VULCANO, TRA LE EOLIE L’ISOLA DEI TRAMONTI E DELLE SABBIE NERE, ITINERARIO DI 3 GIORNI. Ti anticipo che troverai un piccolo collegamento tra le due che in pochi conoscono.

Seguimi se ti va su Instagram come EOS.DISCOVERY dove posto a tempo reale il mio girovagare per il mondo!

Ciao viaggiatori, alla prossima!

Eosdiscovery