Indice
Lofoten Cosa vedere e quanto tempo serve per visitarle bene?
Noi abbiamo dedicato solo 3 giorni e mezzo ma se potessi tornare indietro ne dedicherei 5 pieni! Ecco il nostro itinerario:
GIORNO 1
- arrivo in aereo ad Evenes da Oslo,
- noleggio auto, in 3 ore arrivo a Fredvang
- notte a Lydersen Rorbuer
GIORNO 2
- mattina Trekking Reinebringen, esperienza indimenticabile, 2000 scalini da scalare con tanto sacrificio ma una vista lassù scioccante!!!
- pranzo all’isola di Sakrisoya, presso Anitas Seafood per il famoso panino al pesce, una delle poche cose da mangiare buonissime e ad un prezzo ragionevole di tutto il viaggio
- Foto alla Casa Gialla, simbolo delle Lofoten
- pomeriggio visita al villaggio di Å
- notte a Lydersen Rorbuer


Se hai dubbi su come arrivare alle Lofoten puoi leggere il mio post dedicato.
GIORNO 3
- mattina visita di Hamnoy, foto sul ponte, altra cartolina delle Lofoten, tra le più belle di tutte le Lofoten (per intenderci è quella della copertina della guida Lonely Planet)
- passeggiata a Rambergstanda beach, la spiaggia con la casetta rossa e a Skagsanden beach, queste 2 spiagge sono considerate i caraibi dell’artico. Non dimenticare un costume, perchè a luglio/agosto le temperature permettono un veloce bagno, anche per italiani del sud come noi!
- pomeriggio visita al villaggio-museo di Nusfjord, villaggio di pescatori perfettamente conservato (in parte trasformato in alloggi turistici). Molto carina il mini documentario che spiega la storia del luogo e in pratica di tutte le Lofoten. Sosta bakery da Hansines, buonissimi dolci tipici
- pernotto a Svolvaer

La copertura internet è buona anche nei luoghi remoti (Lofoten, Capo Nord)? Roaming o eSim?
Noi abbiamo testato la eSim di Holafly perchè nonostante fossimo in Europa non ci fidavamo di affidarci al roaming offerto dal nostro gestore telefonico.
2 anni prima avevamo avuto una brutta esperienza in Irlanda, dove in luoghi molto meno isolati rispetto a quelli visitati in Norvegia, ci siamo trovati senza linea improvvisamente, causandoci grossi problemi di orientamento mentre guidavamo per strada. Abbiamo dovuto comprare una Sim locale nel primo paese avvistato, pena rimanere nella campagna irlandese a vita!
Con questa eSim invece, attivata appena atterrati, non abbiamo avuto nessun problema di connessione, anche nei luoghi più isolati vicino Capo Nord!
Se la compri da questo link avrai il 5% di sconto!
Perchè abbiamo scelto proprio Holafly:
✅ Nessuna perdita di TEMPO in aereoporto → Installi l’eSIM in pochi click PRIMA di partire
✅ INTERNET ILLIMITATO → Nessun problema di terminare i Giga prima di finire il viaggio (le altre eSim costano meno ma offrono Giga contatissimi!)
✅ Servizio ASSISTENZA 24h su 24h → Abbiamo avuto dei piccoli problemi in Giappone prontamente risolti dall’assistenza

GIORNO 4
- mattina visita al Museo dei Vichinghi, bellissima esperienza per grandi e piccoli, chiedete se è disponibile una guida italiana, compresa nel prezzo del biglietto
- pomeriggio brevissimo giro a Henningsvær, famoso campo da calcio isolotto, ma per noi deludente rispetto al resto visto alle Lofoten
- invece molto molto carina la spiaggia vicina, chiamata Rorvikstanda
- Notte a Svolvaer

Assicurazione Viaggio Norvegia
Da anni non partiamo più senza stipulare un’assicurazione viaggio, che preveda sia protezione economica sanitaria sia protezione per annullamento, più tanti altri vantaggi (perdita bagaglio, rientro anticipato…) e da anni noi ci affidiamo ad Heymondo.
In primis per la veloce e pronta assistenza 24 ore su 24, poi per il prezzo super abbordabile e poi per i piani personalizzati per le mete più particolari, come Stati Uniti, dove si rischia una bancarotta se si deve ricorrere al loro sistema sanitario.
Ecco 10 motivi per cui, secondo me, Heymondo è una scelta azzeccatissima! E noi per il Giappone abbiamo stipulato la polizza dopo poche ore dalla prenotazione del volo.


Ci sono alternative meno conosciute / meno turistiche da esplorare vicino le Lofoten?
Noi abbiamo dedicato circa 3 giorni alle Isole Vesterålen, a nord delle Lofoten, selvagge e lontane dal turismo di massa. Il nostro programma prevedeva un’esperienza di Whale Watching ad Andenes e poi un traghetto che ci avrebbe portati direttamente sull’altrettanto selvaggia Isola di Senja. Putroppo le cose non sono andate come speravamo! Perchè:
- le balene quel giorno hanno deciso di NON farsi vedere
- nostro figlio ha vomitato per tutte le 3 ore dell’escursione, in quanto il mare era pessimo
- non ci siamo sentiti di prendere quel traghetto per paura del mal di mare, quindi niente Senja e siamo tornati a ritroso a Tromso, mettendoci addirittura 8 ore d’auto
CONSIGLI:
- Il WHALE WATCHING, come qualunque fenomeno naturale, NON è PROGRAMMABILE. L’unica cosa che posso consigliarti è di sostare nelle vicinanze per 2 giorni, perché queste compagnie ti offrono un pass gratuito per rifare l’esperienza.
- Il MAL di MARE è anch’esso IMPREVEDIBILE. Noi prendiamo delle pillole apposite ma siccome era la prima esperienza per Nicolò abbiamo preferito non dargli nulla e incrociare le dita. La prossima volta in ACCORDO con il nostro PEDIATRA proveremo una pillola apposita per i bambini
- Il traghetto per l’Isola di Senja è difficile da prendere, a prescindere dal mar di mare. In estate partono solo 3 corse, in inverno 2. L’arrivo è Gryllfjord, la traversata dura 2 ore e l’imbarcazione è piccola. In estate c’è tantissima richiesta, entrano solo circa 68 auto. Ciò significa che appena ne parte uno, le file di attesa (sono 4) si riempiono già per la corsa successiva. Molti lasciano la macchina la sera prima, tornano a piedi all’alloggio, per assicurarsi una corsa per il giorno successivo


ATTIVITA’: nonostante la maggior parte delle attività erano gentilmente e gratuitamente offerte da Madre Natura, abbiamo comunque sborsato un bel pò di euro per poter fare delle esperienze indimenticabili come:
- Visitare il Museo dei Vichinghi alle Lofoten, 57 euro per 2 adulti e 1 bambino
- Visitare il villaggio-museo di Nusfjord, 17 euro per 2 adulti, bimbi gratis
- Escursione di Whale Watching ad Andenes, 332 euro per 2 adulti e 1 bambino
- Entrata per la Cattedrale delle Luci ad Alta, 11 euro 2 adulti, bimbi gratis
- Entrata al Museo dei Graffiti ad Alta, 31 euro per 2 adulti e 1 bambino
Ecco comunque un elenco di attività che noi non abbiamo potuto effettuare ma se tornassi farei, alcune di esse sarebbero però da fare in autunno/inverno/primavera:
- Tour dell’aurora boreale a Tromsø, della durata di 8 ore, con una guida che parla italiano
- Crociera tra i fiordi artici, di circa 4-5 ore
- Giro in slitta trainata da renne e visita a un accampamento Sami, di 4 ore
- Avvistamento di cetacei nei fiordi norvegesi, la traversata dura circa 3 ore, si parte da Tromsø e con un autobus ci si dirige verso Skjervøy

DOVE DORMIRE ALLE LOFOTEN:
ALLOGGI: abbiamo optato quasi sempre per appartamenti con cucina per poterci cucinare e risparmiare sui pasti, utilizzando quasi sempre Booking. Il vantaggio di Booking è stato poter avere delle chat sempre aperte e con traduttore automatico con i proprietari, la cancellazione gratuita e la facilità di trovare posto anche in alcune zone veramente isolatissime. Ecco l’elenco dei posti in cui ci siamo trovati bene, ometto gli alloggi che ci hanno deluso:
(il prezzo si riferisce sempre ad una camera tripla con bagno sempre privato e cucina privata o in comune)
- Lydersen Rorbuer, abbiamo dormito qui 2 notti al costo 431 euro, una tradizionale rorbu con una terrazza di legno sul fiordo incantevole. Abbiamo visto il nostro primo sole di mezzanotte norvegese in un alloggio indimenticabile. Voglio però segnalare che l’appartamento è molto spartano, con una pulizia che sfiora la sufficienza, la posizione meravigliosa lo salva e fa dimenticare il resto!
- Midnattsol rom og hytter, ci spostiamo nell’estremo nord delle isole Vesterålen per vedere (o non vedere come poi leggerai in seguito) le balene. Anche in questo caso una rorbu tradizionale, almeno all’esterno, perchè all’interno troviamo tutto molto moderno, pulitissimo e funzionale. Molto spazioso e luminoso, tra gli alloggi più carini del viaggio. Costo 432 euro per 2 notti
- Enter City Hotel, una notte a Tromso a 124 euro. Un hotel con camere mini appartamento con una bellissima vista sulla baia
- Sleep Inn, una nuovissima piccola struttura a Honningsvag, il villaggio più vicino a Capo Nord. Qui abbiamo scelto di dormire una notte per non fare una toccata e fuga nel punto più a nord d’Europa. Da queste parti le strutture ricettive sono pochissime, grazie a Booking siamo riusciti a trovare questo posto ad un costo non troppo alto rispetto alla media che c’era in giro. Abbiamo speso 239 euro per una notte
- Scandic Alta, hotel della catena Scandic, ha delle camere standard ma pulite e dal prezzo ottimo, è possibile anche cenare e la colazione è molto variegata. Si trova di fronte alla Cattedrale della Luce del Nord o Cattedrale dell’Aurora Boreale. Costo 160 euro per una notte
Nel frattempo…seguimi se ti va su Instagram come EOS.DISCOVERY dove posto a tempo reale il mio girovagare per il mondo!
Ciao viaggiatori, alla prossima!
Aurora
DISCLAIMER: All’interno dell’articolo sono presenti banner e link di affiliazione, che riportano a siti commerciali (selezionati con cura). Se acquisti un prodotto potrei ricevere una commissione ma il prezzo finale per te rimarrà lo stesso.







