Qualcuno dirà che è sempre alta stagione a Venezia, beh forse non l’ha vista in occasione dei ponti primaverili, quando straripa di gente e ci si incastra quasi nelle calli o nei sottoporteghi! Quindi per sopravvivere ad un viaggio a Venezia in particolari giorni, ecco 10 consigli pratici per visitare la città ottimizzando i tempi il più possibile.
Organizzare un viaggio a Venezia per la prima volta non è affatto semplice!
Venezia è un mondo a sè e bisogna intanto capire e sapere come arrivare a seconda del mezzo che si sceglie, capire come muoversi (io non sapevo quasi la differenza tra vaporetto e taxi boat, dato nella mia fantasia c’era solo la gondola nei canali!), capire come evitare file e perdite di tempo inutili, sempre dietro l’angolo, figuriamoci in alta stagione.
Quindi giuro che ho studiato tanto tanto prima di andare, consultando vari blog e account instagram, ma iniziando sempre dalla mia fidata Lonely Planet e da Finalmente Weekend, un simpaticissimo e pratico libro di Sara Izzo, alias The Lost Avocado.
Alla fine è andata molto meglio del previsto, solo qualche nota stonata per il cibo ma ne parlerò più avanti.
Spero che con questo mio articolo tu potrai avere il quadro della situazione in meno tempo di me e godere della magia di Venezia senza stress.

Indice
1. COME ARRIVARE A VENEZIA:
1.1 Arrivare a Venezia in aereo
Gli aeroporti da tenere in considerazione sono 2:
MARCO POLO: qui atterra Wizzair tra le compagnie aeree low cost oltre a quelle di linea. La sua vicinanza alla città e la molteplicità dei collegamenti ti permette di arrivare a destinazione in pochissimo tempo. Ti consiglio infatti il bus ATVO, che in 20 minuti ti porta a Piazzale Roma che è meglio prenotare on line (15 euro a/r), perchè si risparmia qualcosina e si evitano file in biglietteria.
Potresti arrivare a Piazzale Roma anche con un traghetto in 60 minuti o con un taxi in 15 minuti (55 euro a tratta per 4 persone).
TREVISO: se arrivi con la Ryanair, atterrerai qui. Il Piazzale Roma dista col bus ATVO poco più di un’ora. Sennò mezzo più veloce e conveniente, soprattutto se si è in 3-4 persone, è il taxi. Io se fossi atterrata a Treviso, avrei sicuramente scelto quest’opzione.
Piazzale Roma è un punto strategico per gli spostamenti a Venezia, qui infatti c’è il capolinea dei treni, dei bus e di molte soluzione per arrivo via mare dalla terraferma. Poi sempre da qui partono tutti i vaporetti e i taxi boat per spostarsi dentro Venezia.
Infine per evitare troppe prenotazioni potresti affidarti alla soluzione MINIBUS+WATERTAXI che ti porta dall’aeroporto direttamente in hotel e puoi prenotarlo da QUI.
1.2 Arrivare a Venezia in auto
Questi sono i parcheggi più famosi:
- PARK COSTA a Mestre 12 euro al gorno, poi 5 minuti di treno (7.20 euro) fino alla stazione di Santa Lucia, il capolinea dei treni per la parte antica e insulare di Venezia
- Tronchetto Parking ad 1 km da Piazzale Roma, 22 euro al giorno
- direttamente a Piazzale Roma, questa è la soluzione sicuramente più comoda ma più costosa, alcuni esempi: Garage San Marco 45 al giorno, Autorimessa Comunale 25/30 euro al giorno su prenotazione
1.3 Arrivare a Venezia in treno
Con Trenitalia da Milano con le Frecce si arriva in 2 ore e mezza con circa 40 euro, da Roma in 4 ore con circa 80 euro. La stazione è sempre Santa Lucia.
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2. COME SPOSTARSI DENTRO VENEZIA
La soluzione più economica e semplice è CAMMINARE!
Sembra scontato dirlo ma me ne sono resa conto solo dopo aver esserci stata.
I vaporetti non sono proprio come una metro in una normale città, in primis perchè non sono per nulla economici, anzi! Una corsa 7,5 euro e il giornaliero 20 euro, beh, non sono proprio alla portata di tutti.
Ma avrei accettato di utilizzarli di più se il percorso di ogni vaporetto fosse stato più chiaro, come in una mappa della metro. Invece alcuni vaporetti fanno più fermate di altri, già solo nel Canal Grande, quindi o si studia bene ogni percorso che si deve fare o amen!
Per chi volesse comunque usarli consiglio l’app Bateo, che aiuta nell’orientarsi con gli orari dei vaporetti, che ho scoperto solo dopo essere tornata purtroppo!
Per esempio ad un certo punto ci trovavamo ai Giardini della Biennale, a 2 km (circa mezzoretta a piedi) dal nostro hotel e volevamo tornare col vaporetto. Poi quando abbiamo capito che col vaporetto ci avremmo messo 35 minuti e 15 euro beh abbiamo preferito farli a piedi
Abbiamo optato per il vaporetto solo da Piazzale Roma al nostro hotel in zona Rialto per le valigie e perchè avevamo un bambino piccolo, sennò forse nemmeno per quella distanza di 1,6 km l’avremmo preso.
Poi per chi vuole spostarsi in grande stile c’è sempre il taxi boat!

3. INDIVIDUARE UN MARKET VICINO A DOVE SI DORME A VENEZIA
Appena si prenota l’alloggio, individuare un market in una città dove un caffè può arrivare a costare 5 euro, secondo me è fondamentale, vitale poi se si hanno bambini!
Acqua, crackers, spuntini, fazzoletti, pannolini, ecc in un centro storico come quello di Venezia non si trovano proprio dietro l’angolo! Segnalo uno accanto a Rialto, che può servire a tutti, dato che la tappa è troppo importante per essere ignorata, è un Despar, trovi QUI la geolocalizzazione.
4. PRENOTARE ON LINE QUALUNQUE COSA SIA PRENOTABILE A VENEZIA
Ormai si sta diffondendo a macchia d’olio e soprattutto nelle città d’arte la possibilità di prenotare i biglietti salta fila o salta coda, che hanno però un determinato orario da rispettare, pena la perdita dei soldi!
Ma se ci si organizza bene sono una manna dal cielo, soprattutto a Venezia in alta stagione, come per Pasqua o i ponti primaverili, in cui le file per la Basilica di San Marco o il campanile possono arrivare ad essere di anche di 2-3 ore!
NOTA BENE: molti posti, non dico Venezia, ma per esempio i Giardini d’Alhambra a Granada non hanno più una biglietteria fisica, è possibile prenotare solo on line e mesi prima! Quindi cerca sempre sul sito le opzioni che hai.
Ecco cosa ho prenotato io prima di partire:
- Basilica San Marco, 6 euro a testa, bimbi sotto i 6 anni gratis (ma senza Pala d’oro, museo e Loggia Cavalli)
- Campanile San Marco, 12 euro a testa, bimbi sotto i 6 anni gratis
- Scala Contarini del Bovolo, 8 euro a testa, bimbi sotto i 11 anni gratis ma 1 euro di prevendita
Un’altra cosa che potrebbe avere senso prenotare è il giro in gondola con un certo gondoliere di fiducia, per decidere a priori il giro da fare e l’orario. Tenendo bene in mente comunque che ci sono tariffe ben fisse dettate dal comune di Venezia per i giri i gondola, e cioè 80 euro per 30 minuti fino alle 19, poi 100 euro.
Noi non siamo riusciti a prenotarlo perchè avevamo troppe cose da incastrare e il tempo non era dei migliori, quindi abbiamo preso quasi la prima gondola che è capitata ma è stato comunque bellissimo. A chi dice che è da turisti io risponderei embè?
Il silenzio tra i piccoli canali, il dondolio quasi ipnotizzante delle remate del gondoliere, per me è stato rilassantissimo e se torno a Venezia vorrei assolutamente rifarlo.
In questo periodo sta girando la notizia del giro in gondola a 2 euro, ma si tratta solo di una traversata del canale di 2 minuti, giusto il tempo di una foto…per me una vera stupidaggine! Il senso di queste gondole è solo di dare il servizio di attraversamento del Canale.
Ecco altre atticità prenotabili a Venezia:
- Tour di Rialto e del Ghetto Ebraico: ci si incontra alla stazione di Santa Lucia, dura 2 ore e comprende una guida italiana
- Tour Basilica San Marco e Palazzo Ducale: punto d’incontro Calle larga de l’Ascension, 1255, con guida specializzata e biglietti salta fila
- Crociera con cena sul Galeone Veneziano: 3 ore di navigazione e cena gourmet tra le isole della laguna, super romantico!
- Giro in barca al tramonto: 75 minuti di navigazione e un calice di vino, per un tramonto veneziano indimenticabile
- Tour teatralizzato di Venezia: stavolta la guida sarà un personaggio del XV secolo che ti condurrà alla scoperta dei segreti e misteri della Serenissima (si tratta di veri attori teatrali!)
Infine ti consiglio 3 FREE TOUR di Venezia:
- Free tour di Venezia: durata 2 ore, punto di partenza Gallerie dell’Accademia, nel cuore del sestiere di Dorsoduro
- Free tour alternativo di Venezia: durata 2 ore e mezza, punto d’incontro sestiere di Santa Croce, nei pressi della Chiesa di San Simeon Piccolo
- Free tour dei misteri e delle leggende di Venezia: durata 2 ore, punto d’incontro vicino alla Chiesa di San Simeone Piccolo, di fronte alla stazione ferroviaria di Santa Lucia
I free tour non hanno un prezzo fisso, ma è il singolo partecipante che, alla fine dell’attività, paga l’importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione.

5. COME ORIENTARSI A VENEZIA
Per chi come me ha scarsissimo senso d’orientamento, Venezia è un vero e proprio labirinto! Per fortuna una mano d’aiuto la danno dei grandi cartelli gialli posizionati sopra i nomi delle vie nei crocevia più importanti. Per esempio per indicare il Ponte di Rialto e la Basilica di San Marco che si trovano in direzioni opposte nel sestiere omonimo.
E poi l’intramontabile e sempre più essenziale Google Maps in mano che salva la vita letteralmente…tranne quando a volte segnala un percorso che attraversa il Canal Grande ma ahimè non in prossimità di un ponte…bensì a nuoto!
6. FARE LISTA DI COSE DA VEDERE PER ZONA A VENEZIA
Prepararsi prima una sorta di itinerario a piedi di ogni singolo quartiere che si intende visitare, calcolando e considerando i km, gli orari di apertura delle attrazioni e gli orari di prenotazione. Evitando così di zigzagare e fare km a piedi inutili.
Consiglio anche di mettere come prima tappa del mattino qualcosa di iper fotografato, come il Ponte di Rialto o la Libreria Acqua Alta, per evitare file o non avere mille mila persone assieme nella foto. Considerando che una buona percentuale di gente dorme a Mestre e non arriva in centro prima delle 9,30 del mattino, uscire per le 8,30 è un ottimo compromesso per non fare per forza l’alba.

7. DOVE DORMIRE A VENEZIA
Sconsiglio San Marco e non solo per il costo elevato, che effettivamente è molto alto, soprattutto in alta stagione. Ma non lo consiglio per la confusione indicibile appena usciti dal portone che si può trovare. E poi per la scarsità di posti dove mangiare decenti, ma ne parlo nel prossimo punto.
Invece il quartiere dove sicuramente cercherò alloggio per la mia prossima volta a Venezia, è senza dubbio Cannaregio. Perchè mooooolto più tranquillo, pieno di posti dove mangiare e attraversato per lungo dal Canal Grande, quindi con più possibilità di prendere eventualmente vaporetti.
venezia
8. DOVE MANGIARE A VENEZIA
E qui purtroppo casca l’asino!!!
Allora premetto che prima di ogni viaggio leggo mille mila recensioni sia di food blogger sia di gente del posto, più recensioni casuali su Google e Tripadvisor. Beh nonostante questo, la prima sera abbiamo cenato in un’osteria del quartiere San Marco dalle ottime recensioni e abbiamo speso 80 euro per mangiare pasta scotta con frutti di mare anonimi!!! Non c’era una grande scelta nel menù, qualche antipasto/cicchetto insipido e stop! Delusione totale inaspettata!
Sicuramente la zona centrale frequentata perennemente da turisti stranieri ha fatto cadere molto in basso il livello medio della ristorazione. Sotto Rialto l’assurdità della situazione raggiungeva picchi epici con lavagnette fiorite di menù dagli incredibili piatti: penne al pomodoro e minestrone di verdure all’incredibile prezzo di 20 euro!!!
Per fortuna il turista italiano può contare sui bacari, una sorta di osteria veneziana, e i suoi cicchetti, degli stuzzichini su fette di pane o di polenta di tutti i tipi: a base di carne o pesce, di salumi o vegetariani. Tra i più famosi, che si trovano dappertutto ricordo il baccalà mantecato e le sarde in saor.
Ogni bacaro ha una vetrina dietro cui sono esposti i vari cicchetti, si ordina da bere e da mangiare, poi viene consegnato tutto in un vassoio e ci si va ad accomodare nei tavolini, solitamente autogestiti. Il costo dei cicchetti varia circa da 1 a 2,5 euro ciascuno.
Per quanto riguarda il bere, è possibile ordinare un vino al calice, un'”ombra” di vino, cioè un bicchiere di vino della casa oppure uno spritz, cocktail nato proprio a Venezia.
I quartieri dove trovare i migliori bacari sono sicuramente Cannaregio e San Polo.
Noi abbiamo mangiato molto bene da Vino Vero a Cannaregio.

9. SE SI STA POCHI GIORNI NON ESAGERARE CON MUSEI A VENEZIA
Non perchè non siano belli i musei, le chiese o le attrazioni al chiuso di Venezia, ma perchè se si ha poco tempo bisogna dare la giusta importanza alla città in sè.
Alle sue calli, i sottoporteghi, i tramonti sui ponti, le passeggiate lungo i canali, esplorare i quartieri più limitrofi, sedersi pigramente al tavolino di un bar nei campi più pittoreschi, insomma bisogna vivere la città all’aperto per godere della sua unicità.
10. CONOSCERE IL VOCABOLARIO ESSENZIALE DI VENEZIA
A Venezia sopravvivono certi termini che sono propri della città e che ti aiuteranno tanto durante una vacanza nella serenissima:
- Bere un’ombra: bere un bicchiere di vino
- Bigoli in salsa: spaghetti grossi in salsa di acciughe
- Bovolo: scala a chiocciola
- Calle e callette: strade e stradette
- Campiello: piccola piazza
- Campo: piazza
- Cicchetti: stuzzichini
- Fondamenta: strada che costeggia un canale
- Fòntego: magazzino merci ed abitazione dei commercianti
- Lancia: taxi acqueo veneziano
- Risi e bisi: risotto di piselli
- Ruga: strada in cui si trovano botteghe ed officine
- Sarde in saor: piatto tipico composto da sarde marinate nelle cipolle e aceto
- Sestieri: equivalgono ai quartieri di una città. Sono 6: Cannaregio, Castello, Dorsoduro, San Marco, San Polo, Santa Croce.
- Sottoportego: un passaggio di collegamento tra calli o altre strade ricavato direttamente nel corpo di un edificio
- Squero: cantiere per costruzione e riparazione gondole

Terminano qui i miei 10 super consigli per sopravvivere a Venezia in alta stagione, ma alla fine in qualunque modo andrà il viaggio, intoppi, file e folla, Venezia ti lascerà un bellissimo ricordo e una gran voglia di tornare!
Se hai voglia di visitare altre città d’arte uniche in Italia ti consiglio:
- MATERA: COSA VEDERE IN 2 GIORNI DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE
- SIRACUSA IN 1 GIORNO: DAL TEATRO GRECO ALLA BIANCA ORTIGIA
- LECCE IN 1 GIORNO: COSA VEDERE NELLA BIANCA CITTA’ SALENTINA
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Ciao viaggiatori, alla prossima!




