Venezia non ha SOLO 15 luoghi instagrammabili, o chiamiamoli fotogenici per gli Old-Fashioned, ma naturalmente moltissimi di più! Io l’ho visitata per poco più di 48 ore e questi sono quelli che sono riuscita a scovare e fotografare.
Indice
Venezia instagrammabile: la Scala Contarini del Bovolo
Iniziamo subito con la tappa che ha dato vita alla nostra foto in 3 assolutamente più bella. Mi riferisco alla Scala Contarini del Bovolo, una scalinata esterna a spirale del palazzo omonimo del XV secolo, nascosto tra i vicoli labirintici del sestiere San Marco.
Il panorama diventa, scalino dopo scalino, sempre più bello e ampio, raggiungendo il tripudio nel terrazzino dell’ultimo piano, da cui si gode di una delle viste panoramiche più spettacolari di tutta la città, con la Basilica di San Marco e il suo campanile come ciliegine sulla torta.
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Ti spiego in quest’altro mio articolo come prenotare:
Venezia: 10 consigli pratici per visitarla in alta stagione
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Venezia instagrammabile: il panorama dal Campanile San Marco
Altra vista panoramica imperdibile, che dà il suo massimo al tramonto, è quella dalla cima del Campanile San Marco, o come lo chiamano i veneziani el paròn de casa. Si sale con un ascensore e in pochi minuti si cattura con uno sguardo tutta la città. O meglio dire in 4 sguardi! Infatti da ogni lato della torre campanaria si ammira la città verso i 4 punti cardinali.
Dopo aver visto tantissime metropoli e capitali e città d’arte al mondo dall’alto, posso dire che come la Serenissima non ce n’è per nessuno!
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Anche per il campanile vai sul mio altro articolo per prenotare:
Venezia: 10 consigli pratici per visitarla in alta stagione

Venezia instagrammabile: Riva degli Schiavoni
Da Riva degli Schiavoni, che si affaccia sul Bacino di San Marco, si ha una visuale privilegiata sulla laguna, l’isola di San Giorgio Maggiore, la Giudecca e la Basilica della Salute a Dorsoduro. Secondo me durante la blue hour il luogo raggiunge vette di romanticismo uniche al mondo oserei dire!
Perchè i lampioni dai vetri rosati si accendono, le gondole vengono ordinatamente attraccate in fila e il cielo è un mix tra rosa e azzurro carta da zucchero. Inoltre uno stuolo di fotografi con cavalletto si preparano per catturare la foto perfetta su San Giorgio.
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Venezia instagrammabile: il Ponte dei Sospiri
Tralasciando il triste significato del nome del ponte (erano i prigionieri che lo attraversavano che sospiravano prima di essere imprigionati!), fare una bella foto qui è difficile perchè la quantità di gente che sosta sul Ponte della Paglia, da dove si ammira quello dei Sospiri, è sempre alta.
Ho scoperto solo dopo essere tornata ahimè, che potresti avere una vista privilegiata se vai in quella piccola banchina bianca in basso a destra (nella foto), da lì con un buon grandangolo l’instagrammabilità è assicurata!
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Venezia instagrammabile: Piazza San Marco
E va beh, dirai, SCONTATA come tappa! E beh ti dirò di no!
A 40 anni suonati, dopo aver girato tutte le città d’arte italiane più importanti (mi mancava solo Venezia infatti) mi sono sorpresa a commuovermi piangendo spudoratamente una volta entrata in piazza! Meno male che c’era la pioggerellina che si confondeva con le mie lacrime…
Comunque le possibilità per fare una bella foto qui sono infinite. Sconsiglio la classica davanti alla basilica con i piccioni, abbastanza datata come inquadratura 🙂
Potresti fare in modo che nell’inquadratura gli archi del Palazzo Ducale siano una sorta di porta o di cornice per la Basilica e il Campanile. Altro punto da cui abbiamo fotografato bene la piazza è dove il Palazzo Ducale fa angolo nella Piazzetta San Marco, vicino la Colonna. Qui trovi un lampione che ti aiuta a definire la prospettiva.
NOTA BENE: se ci fosse qualche esperto di fotografia tra i lettori, consiglio di coprirsi gli occhi e non leggere questi miei consigli da “ultra dilettante fotografa della Domenica allo sbaraglio”.
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Venezia instagrammabile: la terrazza panoramica del Fondaco dei Tedeschi
Per chi non lo sapesse, c’è la possibilità di vedere uno splendido panorama sulla città GRATIS.
Il Fondaco dei Tedeschi, oggi lussuoso centro commerciale multipiano, una volta era l’approdo per le navi provenienti dai mercati tedeschi. All’ultimo piano ha una terrazza dallo spettacolare affaccio sul Canal Grande. L’entrata è gratuita a patto di prenotare con largo anticipo dal sito, la visita ha una durata di 15 minuti, sii puntualissimo nel presentarti all’ultimo piano!
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Venezia instagrammabile: il molo dietro l’Hotel Moise
Questa è una chicca scovata proprio su instagram perchè le guide non ne parlano. Si tratta di un piccolo molo in legno in un canale secondario ma molto trafficato da gondole, ne passa una ogni minuto praticamente. Ora nel mio caso la foto secondo me non rende granchè perchè siamo potuti venire solo nell’orario con la luce più disgraziata per le foto, circa verso mezzogiorno.
Ma venendo qui in altri orari tipo mattina presto o tramonto, il tasso di romanticità instagrammabile aumenta considerevolmente!
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Venezia instagrammabile: il Ponte di Rialto
Classico dei classici, il Ponte di Rialto è il posto forse più fotografato dopo Piazza San Marco. Ma ho voluto inserirlo perchè ho trovato un punto da cui immortararlo senza l’assillo della perenne e turistica folla veneziana.
Tutti fanno la foto dalla sponda più affollata di pontili, attracchi, gondole, vaporetti e tavolini di ristoranti. Un vero inferno! Invece basta cambiare sponda, e andare nella banchina sotto il Palazzo dei Camerlenghi, al mattino verso le 9 quando ancora c’è poca gente (si perché tanti dormendo a Mestre arrivano per 9.30 circa). Portarsi un cavalletto e aspettare che passi una gondola, cosa che avviene ogni 15 secondi.
E voilà, si ottiene una bellissima foto con due simboli della città indiscussi al mondo, la gondola e il Ponte di Rialto!
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Venezia instagrammabile: il tramonto sul Canal Grande a Riva del Carbon
Sicuramente uno dei tramonti più celebri della città si gode da sopra il Ponte di Rialto guardando verso ovest. Ma purtroppo non conosco trucchetti per evitare di sgomitare tra l’immane folla che si raccoglie verso la golden hour in quel punto. Vi consiglio invece di andare a Riva del Carbon, nei pressi del Palazzo Cavalli.
Qui ci sono dei piccoli pontili in legno che sporgono sul Canale, trovane due senza nessuna imbarcazione attraccata e metti in uno il cavalletto e nell’altro te e chi ti accompagna nel viaggio. Très bon!
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Venezia instagrammabile: il Ponte Chiodo
Questo ponticello sito nel cuore di Cannaregio (il mio quartiere preferito SAPEVATELO!!!), ha la peculiare caratteristica di essere l’ultimo ponte della città rimasto senza protezioni laterali. Fino a qualche anno fa fuori dalle classiche rotte turistiche, ora preda della fama del social del momento, infatti aspettatevi fila per una foto!!!
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Venezia instagrammabile: il Ponte dell’Accademia
Si sa che le parole “tramonto” e “Instagram” vanno d’accordissimo ultimamente e io ho eseguito un attenta ricerca nella Serenissima per potermi portare a casa ricordi fotografici per me bellissimi.
Un altro punto da cui godere di un tramonto sul Canal Grande senza la folla di Rialto, è nell’altro dei 2 ponti sul Canale del sestiere San Marco, cioè quello dell’Accademia. Il quale unisce San Marco a Dorsoduro. Anche lui ha una sponda rivolta ad ovest quindi perfetta quando la luce aranciata del sole colora i palazzi sul Canale. Ma se ti giri, anchel’altra sponda offre una visuale doc sulla Basilica di Santa Maria della Salute.
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Venezia instagrammabile: il Palazzo Tetta
Al sestiere Castello, eccoti Palazzo Tetta, un luogo insolito della Serenissima, cioè uno dei pochi palazzi circondati da 3 lati dall’acqua. Attenzione alla geolocalizzazione, perchè se scrivi proprio Palazzo Tetta non potrai arrivare nel ponticello dei Conzafelzi, da cui invece godrai di una splendida visuale.
La zona è veramente molto silenziosa e tranquilla, anche per questo Cannaregio è il mio quartiere preferito! Vai la mattina per avere il sole dietro il palazzo e quindi nessun disturbo luminoso.
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Venezia instagrammabile: la Libreria Acqua Alta
Per il popolo di Instagram è il simbolo indiscusso della Serenissima! Siamo nel quartiere del Castello, qui 10 anni fa il libraio giramondo Luigi Frizzo, ha ideato la più caotica, originale, allagatissima libreria al mondo. Tra vasche da bagno e gondole che fungono da scaffali e proteggono i libri dall’immancabile acqua alta, troverai la famosa scalinata di libri creata con vecchie enciclopedie dismesse, per offrire una virtuosa scalata ad un panorama splendido sui canali.
Attenzione alla fila per la foto, vieni qui al mattino come prima tappa del tuo itinerario. E tieni pronto il grandangolo.
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Venezia instagrammabile: il Ghetto Ebraico
Questo è un luogo di memoria, meno goliardico degli altri ma non per questo meno meritevole di essere immortalato e ricordato. Questo è il primo ghetto ebraico d’Europa, fondato nel 1516. Gli ebrei accettarono di sottostare ad abitarvi per avere libertà di culto e protezione, portando però un segno identificativo addosso.
Ancor oggi vivono in città 450 persone di fede ebraica e a Cannaregio, nella zona del ghetto sono in funzione 5 sinagoghe e una scuola di catechesi ebraica.
Questa è proprio una città segreta all’interno della città! Sono super pentitissima di non aver fatto il tour delle sinagoghe, perchè esse sono nascoste tra i palazzi e solo un esperto può illustrartele.
Questi palazzi colorati, sono molto alti perchè per recuperare spazio gli ebrei costruirono in altezza.
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Venezia instagrammabile: il classicissimo giro in gondola (ma non datelo per scontato e turistico mi raccomando!)
Se pensi che il giro in gondola sia la cosa più turistica che esista al mondo, beh forse si hai ragione, ma ciò non significa che l’esperienza non valga assolutamente gli 80 euro richiesti per i 30 minuti del giro standard, in cui si vivono i canali lontano dai rumori delle strade, facendosi quasi ipnotizzare dal dondolio delle vogate del gondoliere.
Io credo che non rinuncerò al giro ogni volta che torno a Venezia, perchè è una di quelle esperienze da fare ALMENO una volta nella vita!
GEOLOCALIZZAZIONE: non esiste un punto preciso dove prendere la gondola, ma la città è disseminata da attracchi grandi e piccoli. Ti consiglio di prenderla nel quartiere di Cannaregio perchè è la parte più tranquilla ma allo stesso tempo più, a parer mio, affascinante di Venezia.

Ecco i 15 posti che non puoi assolutamente perderti nel tuo primo viaggio a Venezia. Spero un giorno di tornare per trovarne altri 15 e poi altri 15, ecc…
Nel frattempo ti ricordo la mia guida di sopravvivenza in alta stagione a venezia:
Venezia: 10 consigli pratici per visitarla in alta stagione
Infine ti consiglio 3 FREE TOUR di Venezia:
- Free tour di Venezia: durata 2 ore, punto di partenza Gallerie dell’Accademia, nel cuore del sestiere di Dorsoduro
- Free tour alternativo di Venezia: durata 2 ore e mezza, punto d’incontro sestiere di Santa Croce, nei pressi della Chiesa di San Simeon Piccolo
- Free tour dei misteri e delle leggende di Venezia: durata 2 ore, punto d’incontro vicino alla Chiesa di San Simeone Piccolo, di fronte alla stazione ferroviaria di Santa Lucia
Se poi sei un amante dei luoghi instagrammabili, ecco alcune altre mie guide:
- Ragusa Ibla dall’alto: 4 punti panoramici instagrammabili!
- 20 LUOGHI ASSOLUTAMENTE INSTAGRAMMABILI IN CALABRIA
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Ciao viaggiatori, alla prossima!





