Eravamo al termine del nostro on the road abruzzese, e non mi aspettavo granché da Scanno nè dal suo chiacchieratissimo lago a forma di cuore. Poi, alla fine, si è rivelato il borgo con più fascino e personalità tra quelli visitati. Ti spiego come vedere il famoso CUORE, ma soprattutto ti racconto di TUTTO IL RESTO!
Indice
DOVE SI TROVA SCANNO
Ci troviamo nella parte meridionale della provincia de L’Aquila, a pochissima distanza dal confine con il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e dalle Gole del Sagittario. Quest’ultime potresti ammirarle, se, come me, vieni da Sulmona: si tratta di profonde incisioni fluviali a V che modellano ripidissimi i versanti delle montagne e sinuosi i passaggi tra esse.
COME ARRIVARE SCANNO
COME RAGGIUNGERE SCANNO DA SULMONA
Come ti ho già anticipato la strada per arrivare a Scanno se provieni da Sulmona è molto molto bella.
Intanto ti offre la possibilità di passare accanto ad altri 3 borghi tra I Più Belli d’Italia, come Bugnara, Anversa degli Abruzzi e Villalago tramite la SR479. E poi ti da la possibilità di far tappa anche al lago di San Domenico, uno specchio d’acqua verde petrolio, su cui si riflettono i verticali fianchi delle montagne circostanti.
Con il bus TUA il borgo si raggiunge in un’ora tonda tonda da Sulmona
COME RAGGIUNGERE SCANNO DA ROMA
Da Roma si arriva in 2 ore attraverso l’autostrada E80, direzione Chieti e uscita Cocullo. Poi si prosegue per la SR 479.

DOVE PARCHEGGIARE A SCANNO
Noi abbiamo parcheggiato in questa piazzola situata in via degli Alpini, trovi QUI la geolocalizzazione. Un altro parcheggio più grande ma più distante dal centro è quello della Pineta, infine c’è il grande parcheggio comunale, fuori dal borgo ma più vicino al lago. Clicca sui nomi per trovare la geolocalizzazione su Google Maps.
COSA VEDERE A SCANNO
Scanno è stato soprannominato il Borgo dei Fotografi, ma non di quelli dilettanti, come me, bensì di grandi artisti di quest’arte visiva, come il francese Henri Cartier-Bresson, pioniere del fotogiornalismo, la tedesca Hilde Lotz-Bauer e l’italiano Mario Giacomelli, famoso per la foto “il bambino di Scanno”.
Protagonisti sono quasi sempre gli scorci fascinosi nella loro immobilità di pietra e le donne con i loro costumi tradizionali. Immobilità e dinamismo che simboleggiano la vita di un piccolo centro abruzzese nel secolo scorso.
Quando sono stata io, avevamo già fatto il pieno di borghi abruzzesi, infatti tra quelli visitati e quelli solo intravisti lungo la strada nel nostro on the road, potevo contarne almeno una quindicina. Quindi Scanno era una meta stabilita e voluta più per il rinomato lago a cuore che per il borgo in sè.
Poi quando ho passeggiato per le su vie ho capito che il borgo ha un’anima ben definita, mi sono immedesimata nei suoi abitanti in un tempo ormai fuggito via, di cui ci rimangono solo scatti rubati e sparsi tra le galleria fotografiche in giro per il mondo.
Percorri La Ciambella, cioè la strada ad anello che da via Roma arriva fino a via Abrami, qui si trovano le botteghe artigiane storiche e le oreficerie. Inoltre passerai davanti alla chiesa di Santa Maria della Valle, in stile romanico abruzzese, e alla Fontana Saracco, con le 4 cannelle dei 4 ceti sociali, cioè re, regina, zoccolante e cappuccino, e 1 piccolina in basso per i bambini.
Gratuitamente visitabile è il Museo della Lana, qui la transumanza ha avuto un’importanza economica molto molto alta. Si entra però solo su appuntamento con orario 10-12 e 16-18, contattando i volontari dell’associazione “Centro studi per il Museo della lana e l’immagine dell’Abruzzo” ai numeri 340 786 1405 e 347 6839067. Lunedì chiuso.
In inverno, se c’è la neve (dico se perchè io sono andata all’inizio di gennaio e purtroppo non ce n’era) si ha l’opportunità di praticare sci di fondo e di discesa. Esistono due piccoli comprensori da contattare per verificarne il funzionamento, sono Colle Rotondo e Passo Godi.
Infine ti straconsiglio un piccolo belvedere da cui vedere le casette in fila di Scanno, lo trovi esattamente QUI.
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COME ARRIVARE AL LAGO DI SCANNO E COME VEDERE IL CUORE
Arriviamo infine al motivo che ti ha fatto atterrare su questo articolo:
ti anticipo subito che arrivare al lago di Scanno è facilissimo, noi col bambino di 5 anni abbiamo effettuato il percorso in circa 20/25 minuti minuti. Si chiama Sentiero del Cuore e si parte esattamente da QUI. Si lascia l’auto e si prende la via che sale verso sinistra, via Domenico di Rienzo. Dopo 500 metri si arriva ad un bivio e bisogna continuare a salire verso sinistra. Si arriva finalmente ad una pineta, antistante al belvedere sul lago di Scanno.
Il belvedere non è super comodo, nel senso che si sviluppa non in piano ma in discesa, e poi c’è un esiguo terrazzino panoramico e una piccola panchina. Quindi occhio ai bambini piccoli.
NOTA BENE: te lo dico ma sicuramente lo saprai già: il lago NON è veramente a forma di CUORE!!! Sembra avere quella forma da questo punto panoramico, perché è solo un’illusione prospettica.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI SCANNO
I dintorni di Scanno sono ricchissimi. Innumerevoli altri borghi, molti dei quali facenti parte del circuito Borghi più Belli d’Italia. Ecco tutto quello che potresti visitare:
- Anversa degli Abruzzi
- Bugnara
- Villalago
- Pescocostanzo, che ho avuto la fortuna di visitare e te lo consiglio, assieme ad un buon pranzo ai Tre Frati
- Rivisondoli, famoso per il suo presepe vivente, il più antico d’Italia, che si tiene solo il 5 gennaio
- Roccaraso, il più famoso comprensorio sciistico del centro Italia
- Villetta Barrea e il suo lago, peccato non avere avuto un giorno in più da dedicargli, perchè da quello che so è bello quanto e forse anche più del lago di Scanno
- Ecorifugio della Cicerana, per gli amanti del trekking e dei tramonti montani
- Centro visita Val Fondillo, centro visita del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dove poter chiedere tutte le info sui sentieri e i percorsi

DOVE MANGIARE A SCANNO
Strapieno di trattorie e ristoranti rispettosi della cucina tradizionale, c’è l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo pranzato a Lo Sgabello, un ambiente molto semplice, frequentato a nostro parere da tanta gente del posto. Abbiamo gradito le fettuccine alla scannese e potuto assaggiare un dolce tipico abruzzese, il Pan dell’Orso.
Tra le tappe da effettuare una sosta d’obbligo è alla Biscotteria Artiginanale di Liliana Rosati. La trovi in Strada Silla Vico 1, una viuzza stretta stretta, come piccola piccola è la struttura che ospita la biscotteria a conduzione familiare. Troverai la fila se vai nel weekend e durante le feste! Cosa comprare? Beh il dolce tipico tipico di Scanno è il mostacciolo, un biscotto morbido con cioccolato fondente e mosto tra gli ingredienti principali.

DOVE DORMIRE A SCANNO
Non abbiamo dormito qui, nel nostro on the road abruzzese abbiamo fatto tappa a Sulmona 3 notti per poter visitare i dintorni. Ti lascio però la solita e comoda mappa Booking da cui puoi direttamente prenotare:
scanno
Se vuoi continuare a leggere del nostro on the road abruzzese ti consiglio di leggere:
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Troverai un album in evidenza, chiamato ABRUZZO con tutte le stories create durante il viaggio.
Ciao viaggiatori, alla prossima!







